giovedì 28 ottobre 2010

la Malia del mattino


Sull'autobus gremito di volti ancora un po' storditi e stropicciati, mentre gli occhi, fugaci e un po' svagati, bighellonavano curiosi senza alcun traguardo, all'improvviso, sono reciprocamente incespicati, e lo sguardo ancora un po' balbuziente, per un "guizzo" di tempo è rimasto come ingarbugliato, nel districarlo, un sorriso turbato e disorientato è sbocciato disobbediente sulle labbra, e le gote, maldestre, si sono ammantate di rosso, direi... che è un frangente assai delizioso ed innocente, per iniziare una giornata in modo armonioso e leggiadro

e perché no
anche per smarrirsi un pò...
profuma e pulsa, oggi, il Mattino.


"Futile Resistenza" ~ Elżbieta Brożek
 

58 commenti:

  1. Tutte queste tonalità calde del rosso... insieme alle parole. La tua solita, straordinaria, capacità alba :*

    Maraptica

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    1. 07:30, 29 ottobre, 2010

      Il rosso mi fa pensare a tante cose, alla fiamma che arde nel caminetto, alla passione, all'amore, all'autunno... tutte cose che amo ^ _ ^

      grazie a te per le belle parole
      un abbraccio e un bacio

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  2. dolcissimo rossore che sa di piena vita, e di stupore
    un lieto grazie

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    1. 07:32, 29 ottobre, 2010

      un lieto grazie a te e benvenuta :)

      di stupirmi cerco di non smettere mai...
      mentre di arrossire anche se è dolce, forse, sai preferirei sinceramente farne a meno, perchè essere un libro aperto, rivelare sempre le proprie emozioni, sensazioni nonché disagi, è forse un po' controproducente, ma le mie guance sono assai indisciplinate :)

      un caro saluto

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  3. Ehehe... che bel post.... sorrisi e rossori inaspettati.... qualche volta è capitato anche a me. Ed era almeno un bel ragazzo, quello con cui hai incespicato lo sguardo? ;-D

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    1. 07:35, 29 ottobre, 2010

      direi di sì che era assai carino, poi valuta Tu, dunque...

      Aveva un'età compresa tra i 40-45 anni, occhi e capelli castani e le tempie appena appena brizzolate, alto, calcolando me forse 1.85, di più non so dirti, perché poi dopo aver incespicato :D ho abbassato lo sguardo sul libro e non l'ho più rialzato fino a che non sono scesa

      un caro saluto

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  4. Lo sguardo balbuziente è una bellissima immagine...

    Baol

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    1. 07:39, 29 ottobre, 2010

      beh... dunque, hai presente quando la mattina tu sei ben sveglio, ma i tuoi occhi vorrebbero ancora tanto rimanere chiusi, per sognare ancora un po', ed invece tu li costringi a leggere e loro allora ogni tanto tendono a chiudersi leggermente... ecco quello è uno sguardo balbuziente ^ __ ^

      un caro saluto

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  5. Il profumo delizioso del mattino viene fuori dai versi in tutta la sua fragranza inconfondibile. Amo il mattino. Vedo molto la prima alba a volte, ma raramente posso gustare l'incanto del mattino che matura. Non al punto da non riconoscerlo però... anzi, la mia attenzione e il desiderio che ne ho,  non mi fanno  perdere neppure una sfumatura. Splendida l'immagine. Un bacio, irene

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    1. 07:41, 29 ottobre, 2010

      Sai io amo il mattino, tutti i giorni esco assai presto e mi piace tantisimo sentire l'aria frizzantina delle stagioni invernali, e quella più tiepida delle estive, l'odore del pane che esce dal forno, vedere i banchetti del mercato che dispongono la frutta e le verdure variopinte sui banchi, il furgone del latte e il garzone che è assai carino tra l'altro :)

      e poi, il cielo che inizia ad illuminarsi e le tenebre fanno così spazio ai primi raggi del sole, e... e... si amo decisamente il mattino ^ __ ^

      un abbraccio

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  6. Risposte
    1. 16:15, 30 ottobre, 2010

      grazie, anche se arrossire ancora a 45 anni è un po' insolito :)

      un caro saluto

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  7. Risposte
    1. 16:17, 30 ottobre, 2010

      ... e a me piace farmi stregare, meravigliarmi, stupirmi, lasciarmi trasportare dalla fantasia, e... e... ^ __ ^ però sai pensavo che non sarebbe neanche male riuscire a stregare, stupire, meravigliare... devo esercitarmi, e dato che prendendo 6 mezzi al giorno, ho buone speranze, forse :)

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  8. E' bellissima questa descrizione di un sorriso, di un cenno, di quello che è...e anche la scelta dell'immagine ''futile resistenza'' mi sembra azzeccatissima...complimenti sinceri: sei stata delicata, lieve...
    ciao.

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    1. 16:18, 30 ottobre, 2010

      Sono quelle situazioni inaspettate, innocenti che ci regalano spesso delle sensazioni, emozioni delicate nelle quali è piacevole cullarsi di tanto in tanto ^ __ ^

      arrossire invece, di meno... è un pò come tradirsi, evidenzia tutta la nostra vulnerabilità, fragilità, sensibilità ed è come essere un libro aperto, e poi a volte farlo, arrossire... crea disagio e disorienta anche chi è dall'altra parte.

      L'immagine "futile resistenza" mi piace moltissimo, sia per le tonalità del quadro che per l'espressione di lei, ed il titolo è davvero emblematico, evidenzia quello che in fondo siamo, umani, quindi soggetti a lasciarsi trasportare da ciò che ci attraversa.

      grazie per i complimenti e il bel commento
      se però mi vedevi incespicare mentre scendevo dall'autobus, non so se ti sarei sembrata ancora lieve e delicata ^ __ ^

      ciao

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  9. meno male.

    quando vengo da te, mi riconcilio sempre con me stesso.

    e gli altri...

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    1. 16:21, 30 ottobre, 2010

      ^ _ ^ non avrei mai pensato di avere questo effetto sorprendente, riuscire a far rinconciliare le persone, io che neanche riesco a far pace con me stessa, mentre tu riesci sempre a sorprendermi, lusingarmi e farmi anche sorridere, tutte grandissime qualità, sai... :)

      ti abbraccio

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  10. Belli questi sorrisi appena accennati, queste gote rosse per l'emozione. Sono "piccole trascurabili felicità" come il titolo di un libro che uno scrittore napoletano ha dedicato allal tua città.
    Un grande sorriso  per te Alba

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    1. 16:26, 30 ottobre, 2010

      Le mie gote non hanno bisogno di fard, si accendono per un nonnulla, ma concordo nonostante l'imbarazzo, queste che accadono... sono piccole cose che in qualche modo ci appagano, rendono un pò felici, sorridenti, perchè sono dolci da assaporare, e grazie per la chicca, cercherò di leggere il libro che citi.

      un abbraccio e un ^ ____ ^

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  11. Devo assolutamente farmi l'abbonamento intera rete all'ATAC, perché un mattino iniziato in questo modo dev'essere un'esperienza indimenticabile.
    Ciao: )

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    1. 16:38, 30 ottobre, 2010

      sì, si... devi assolutamente scudiero ^ _ ^
      anzi guarda la mia tessera di libera circolazione è valida su tutto il territorio nazionale, quindi chissà che non ci si incontri prima o poi, ti sarà facile tanto riconoscermi, sguardo balbuziente e gote rosse :))

      E non sai poi quanti incontri ravvicinati anche del terzo tipo però e quindi non sempre piacevoli si fanno sull'autobus, ed io che ne prendo 6 al giorno ne colleziono di tutti tipi emozionanti e non...

      A volte però c'è da rimanere sbigottiti, sai, a prendere i mezzi, come quando una signora mi ha dato un forte calcio su uno stinco ed io che mi sono semplicemente chinata a massaggiarla senza dire assolutamente niente, considerato l'aspetto che aveva, mi ha dettto: "Stai buonina eh"

      un caro saluto :))

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  12. pulsa tutta, la giornata poetica, non solo il mattino, e tu ne sei motore e cinghia di trasmissione...ci rechi il moto....

    bella.

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    1. 13:40, 1 novembre, 2010

      è vero ogni momento della giornata pulsa in modo intenso e diverso, e sia le giornata che la vita stessa sono "poesia", a maggior ragione quando ci regalano piccoli attimi di leggiadria :)

      E che bello quello che hai scritto, ti ringrazio assai per le belle parole, riuscire a volte ad essere essere motore e cinghia di trasmissione è lusinghiero, così come condividere piccole emozioni con chi legge.

      un caro saluto

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  13. complimentandomi innanzitutto per il lessico utilizzato e molto ricercato, non posso che rimanere sempre  colpito e catturato dal racconto di questi attimi particolari che spezzano la quotidianità ( e una volta tanto in senso positivo). 
     
    Certo il mattino lo ritengo sempre un momento "difficile" ..  il sonno perduto, il corpo ancora indolenzito e una pila di cose da fare non sono il massimo ma tantè che a volte un sorriso può cambiare veramente le cose.

    il rosso dell'immagine presumo non sia messo li a ... caso .... :-d

    Buona domenica!
    Isaac

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    1. 13:49, 1 novembre, 2010

      ... per il lessico mi son voluta forse un po' divertire, cercando di utilizzare delle parole che potessero consentire a chi legge di percepire l'atmosfera, che dessero una parvenza di movimento, mimica ai volti appena emersi dal sonno, che vagabondano la mattina per la città.

      La mattina è vero, spesso ci costringe a prendere atto di tutto quello che il giorno ci riserva e che ci troveremo ad affrontare :) a me però piace alzarmi la mattina presto e mi bastano poche ore di sonno per essere iperattiva e vigile.

      quindi, uhm... immagino che per te, che ritieni invece perdute le ore di sonno, mentre io di averne guadagnate di veglia ^ __ ^ una come me che già sprizza energia da tutti i pori appena sveglia, e che spesso bla... bla... bla... sarebbe un incubo :)

      Io alle 6.30 sono già fuori casa ed è così bello godersi la città avvolta ancora nel silenzio, quando tutto scorre a ritmi meno vertiginosi e la gente trova quindi anche il tempo di salutarsi alla fermata dell'autobus, di sorridersi.

      Il rosso dell'immagine hai ragione non è un caso ^ __ ^
      il rosso è il colore del'ira ma anche dell'amore e della passione, quindi credo fosse essenziale per dare più enfasi al post

      grazie per l'augurio
      qui tuona e piove, spero che almeno da te ci sia bel tempo
      un caro saluto

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  14. E' semplicemente deliziosa e perfetta.
    la descrizione di un istante di piccole magie quotidiane, quando l'irrazionale e il cuore sono piu' ricettivi della mente e degli occhi balbuzienti (davvero bellissima questa immagine, mi piace moltissimo... semplice ed intensa).
    Bello quel sorriso disobbediente e quel rossore.
    Un attimo che pulsa, un momento di vita, un tassello nel mosaico dei giorni, quegli istanti che si ricordano con un sorriso.

    E bello ritrovarti... non passavo da un po'.
    Felice che sia ritornata.
    E ancora piu' felice di ritrovare le tue parole, sembre cariche e ricche.
    D emozioni e pensieri.

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    1. 14:02, 1 novembre, 2010

      grazie dolce ragazza ^ __ ^
      eh.. eh.. lo sguardo balbuziente dunque... è un miscuglio di sonno, disorientamento e timidezza, che ben sottolinea il momento della giornata in cui gli occhi devono riprendere familiarità con ciò che ci circonda e riuscire anche a padroneggiarlo a volte... :)

      In quanto a sorrisi disobbedienti, gote rosse, ne ho una vasta collezione e purtroppo non ho il minimo di controllo su di loro, ma hai ragione, questi piccoli attimi di vita vissuta ci predispongono in modo delizioso, spensierato e ci accompagnano poi nel corso della giornata, tenendoci piacevolmente compagnia.

      qui... sono tornata da circa un mese e mezzo, pian pianino sto quindi riprendendo familiarità con le parole e con splinder, cercando di ritagliarmi appena posso, uno spazio che mi consenta di poter stare qui con voi, per relazionarmi e leggervi.

      ti ringrazio per il tuo bel commenmto
      un abbraccio e a presto

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  15. Jacques Brel
    L'AVENTURE

    1958


    L'aventure commence à l'aurore
    A l'aurore de chaque matin
    L'aventure commence alors
    Que la lumière nous lave les mains
    L'aventure commence à l'aurore
    Et l'aurore nous guide en chemin
    L'aventure c'est le trésor
    Que l'on découvre à chaque matin
    Pour Martin c'est le fer sur l'enclume
    Pour César le vin qui chantera
    Pour Yvon c'est la mer qu'il écume
    C'est le jour qui s'allume
    C'est le blé que l'on bat
    L'aventure commence à l'aurore
    A l'aurore de chaque matin
    L'aventure commence alors
    Que la lumière nous lave les mains

    Tout ce que l'on cherche à redécouvrir
    Fleurit chaque jour au coin de nos vies
    La grande aventure il faut la cueillir
    Entre notre église et notre mairie
    Entre la barrière du grand-père Machin...
    ....
    ....
    buon giorno:)

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    1. 14:16, 1 novembre, 2010

      non conoscevo questo testo di Jacques Brel, che ho scoperto essere una canzone, tra l'altro davvero bella, vera, perchè credo sia proprio così

      l'avventura
      inizia all'alba di ogni mattino
      il giorno si illumina e ci riserva una nuova meravigliosa avventura, che per ognuno di noi ha una valenza, un significato, suscita emozioni diverse, e forse chissà... è come dice il testo, l'avventura si deve scegliere, ed è un prezioso tesoro.

      grazie per avermela fatta conoscere
      un caro saluto

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  16. vorrei che ogni mattino portasse un messaggio di novità e di dolcezza...devo cercare ..

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    1. 14:29, 1 novembre, 2010

      dire vorrei... è davvero un ottimo inizio, significa che ci si pone nella condizione di osservare, e certo che devi cercare... e poi, sapere soprattutto cogliere, far tesoro delle piccole sfumature delle quali a volte siamo protagoniste

      ... spesso i messaggi di dolcezza e di novità arrivano quando meno te lo aspetti, sai. Io me ne stavo tranquillamente seduta a leggere il mio libro, quando ho alzato lo sguardo per vedere quanto mancava alla mia fermata ed ho incrociato così il suo, di sguardo

      quindi, armati del più splendido dei tuoi sorrisi se accade... e mi raccomando sostieni lo sguardo, perché io, in quanto a cogliere, mi sa che non sono tanto brava :)

      un abbraccio e un caro saluto

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  17. @ nowhereman56
    ..  e direi che come lo hai tratteggiato e dipinto tu il mattino assume a mio avviso un'importanza ancora più intensa e bella ^ __ ^
    Mi piace si mi piace.. "un messaggio"  che si ripete.. per ricordarci delle innumerevoli possibilità che la vita ci concede e che nulla deve rimanere intentato se ci credi
    bello il tuo pensiero e visione del mattino
    grazie, un caro saluto

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  18. se alle 6,30 sei già fuori casa non posso che farti i miei complimenti! io che esco alle 7,20 circa sono quotidianamente in forte CRISI! 

    è pur vero che di primo mattino (freddo permettendo) c'è un silenzio e una pace ineguagliabili!

    bè, per il rosso,,,, direi che ci hai azzeccato . . . ( l'alternativa era il significato cinese di buon auspicio ) 

    qui piove da 3 giorni senza un attimo di tregua! :-(

    Isaac

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    1. 21:30, 2 novmebre, 2010

      Ho capito sei un dormiglione e ti piace rimanere al caldo sotto le coperte ^ __ ^ ma sono parecchie le persone che faticano a carburare la mattina presto, io invece amo sia alzarmi presto che poltrire un po', magari l'estate quando non lavoro

      Ma concordo nel dire che il mattino così come il tramonto, siano i momenti culminanti del giorno, sono forse i più seducenti e silenziosi nonchè ineguagliabili :))

      Interessante, non conoscevo il significato cinese del colore rosso e sai trovo strano associare la buona sorte ad un colore così intenso,sanguigno e che venga addirittura utilizzato così come ho letto, per decorazioni e addobbi nuziali.

      La pioggia persiste anche qui, oggi il cielo è stato solo un po' nuvoloso, ma sabato e domenica tuoni e lampi

      un caro saluto

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  19. uno di quei principi di mattino che si vorrebbe più spesso. E la prossima volta, proprio con queste parole!
    frizzante ed allegro, un raggio di sole oggi che lo leggo, e davvero a vedere il cielo plumbeo, se ne sentiva il bisogno!
    un abbraccio
    Lila

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    1. 21:41, 2 novembre, 2010

      In effetti iniziare la giornata così è assai piacevole e forse, uhm.. che dici.. dovrei magari smetterla di leggere un libro e guardarmi invece un po' di più intorno ^ __ ^

      il cielo oggi era plumbeo è vero... e sono contenta quindi che il mio frangente lo abbia rischiarato un po', ma l'effetto di quel raggio di sole si è esaurito ora.

      un abbraccio

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  20. su qualche scia arrivo
    e trovo meraviglie.

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    1. 21:42, 2 novembre, 2010

      Ti ringrazio per il bel complimento :))
      e spesso sai... ripercorrere la scia all'inverso, consente di scoprire davvero dei bei luoghi ^ _ ^

      un caro saluto

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  21. Complimenti per questo tuo piccolo e meraviglioso spazio :) Sono capitata qui per caso e ho dato una sbirciatina in giro! Credo che la penna sia una tua inseparabile compagna e se leggere ti piace almeno quanto scrivere, ti consiglio questa pagina:
    http://misselizab3th.blogspot.com/
    Sono certa ti piacerà!
    A presto...spero di leggerti ancora!
    Lizzy

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    1. 21:53, 2 novembre, 2010

      Ti ringrazio per aver dato una sbirciatina in giro, ed hai ragione nel dire che mi piace giocare un po' con le parole, metterle insieme, la penna infatti è sempre con me.

      ... e se mi piace leggere?? Sono una divoratrice di parole, quindi passo di certo assai presto a curiosare.

      un caro saluto e a presto

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  22. ma che buon inizio di giornata direi!!! ^___^

    questo significa saper cogliere attimi! ;)) mi piace.

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    1. 21:55, 2 novembre, 2010

      he... he... ce ne vorrebbero assai di più di attimi così da coglierne, un intero mazzo ^ __ ^

      un caro saluto

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  23. stupendo inziare così il giorno
    sorridendo giocosamente

    Blue

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    1. 21:58, 2 novembre, 2010

      Si direi che è supercalifragilistichespiralidoso :)
      proprio come un sorriso giocoso e inaspettato

      un caro saluto

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  24. @ tony
    grazie e buona serata anche a te :))

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  25. ti leggo e mi emoziono. sempre.

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    1. 21:00, 3 novembre, 2010

      ti ringrazio davvero :)

      un caro saluto

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  26. Oltre ai versi trovo molto interessante la ricerca stilistica delle parole come "stropicciati", "fugaci" ecc.
    Un sorriso per la giornata.
    ^____^

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    1. 21:03, 3 novembre, 2010

      mi piacciono le parole, soprattutto il suono e l'effetto che fanno quando le pronunci o leggi... e stropicciati, fugaci, dovendo descrivere un momento di risveglio, tra torpore e veglia, mi dava l'idea di renderlo più evidente

      ti ringrazio e ricambio il sorriso
      un caro saluto

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  27. nella mia esperienza di viaggi in autobus, in orari in cui sarebbe giusto rigirarsi sotto le coperte, ho sempre incrociato sguardi stanchi, assonnati e tendenzialmente spenti.

    C'è stato un periodo, davvero breve, in cui m'era preso il trip di fare in pendolare "by train".

    Mi considero un tipo calmo, un lombardo atipico (forse perchè lo sono di adozione?) corro solo se mi rincorre un cane ed ho fretta solo se... mi scappa.  Uso l'auto principalmente per necessità. La uso e non ne abuso.

    Torniamo a bomba.
    brrr... a pensarci, mi vengono ancora i brividi.

    Al mattino, prendevo l'auto fino alla stazione più vicina (intermedia sulla linea Pavia-Milano) e quindi salivo su un treno strapieno, stracarico, straripantedipendolaricomeme e finivo, preciso-preciso, relegato sul mezzanino.
    Non vi dico, un freddo cane.
    Sì, perchè io se faccio le cazzate ci tengo a farle davvero bene, per cui il trip me l'ero fatto venire in pieno dicembre.

    10 minuti d'auto, 30 di treno e 15 di autobus fino in ditta.
    Si può fare, mi dicevo, lo fanno in tanti.

    Ma la sera, cari miei... un delirio

    Timbratura alle 17 con treno fermo sul binario 11 in partenza alle 17,17.
    Autubus con corsa di 15 minuti.
    L'autobus non faceva in tempo a fermarsi che la gente già scalciava per scendere.
    Venivo letteralmente inghiottito dal gorgo.
    I primi giorni ho provato a resistere.
    Mi dicevo: "tranquillo, resta presente te stesso. Il treno non può partire senza di te".
    Sappiate che invece "può".  Beh, sono errori di inesperienza.
    Alla seconda settimana, dell'essere umano che ero, non esisteva più traccia. Quando l'autobus mi scaricava di fronte la stazione, davanti ai miei occhi (leggasi nella mia mente), a caratteri cubitali, lampeggiava solo  la scritta "binario 11 ore 17,17".
    Chi spingeva chi, chi andava dove e soprattutto quando.
    Ero letteralmente in trance! Eravamo tutti in trance.
    Non so quante volte le porte del treno mi si sono chiuse direttamente sulle spalle.

    Ovviamente: treno strapieno, mezzanino forever.

    Alla partenza inziava il giro di voci: "questo è quello che va a Cremona?", "ma no, questo va a Bergamo.", "ma siete sicuri? A me sembrava andasse a Pavia". Alla prima fermata metà delle persone che erano salite con me, di corsa, scendevano perchè si trovavano sul treno sbagliato.

    L'unica, magra, consolazione è che non ho mai sbagliato treno.

    Alla terza settimana... ho ricominciato ad usare l'automobile.

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    1. 23:14, 3 novembre, 2010

      Innanzitutto grazie per il bel commento, per questi piccoli attimi di vita che hai descritto con tale ricchezza di particolari da darmi quasi l'impressione di vederti mentre le porte ti si chiudono alle spalle ^ __ ^ e tu cerchi poi di barcamenarti in mezzo alla folla che scalcia, sbadiglia, spintona, impazza.. :)

      Anche io la mattina esco di casa presto quando la città ancora in parte dorme, forse accade assai più spesso di incrociare degli sguardi spenti e assonnati come quelli che descrivi tu effettivamente, e direi anche indifferenti e insofferenti, abituati, presi come siamo dagli ingranaggi frenetici della vita, e tutto proprio perché... "e qui tocchi un tasto debole" abituati a correre senza sosta, spesso senza alcun motivo.

      Io come te mi affretto lentamente e per poterlo fare spesso esco di casa anche in anticipo, proprio per concedermi tempo, gustarmi i primi momenti della giornata, per cercare di predispormi in modo armonioso, sereno e incespicare magari in uno sguardo che susciti anche un sorriso :)

      ...tranquillo, resta presente a te stesso. Il treno non può partire senza di te... Sappiate che invece può... molto bella questa frase anche se un po' amara, il tuo tentativo di diventare un pendolare poi è encomiabile, ed è una vita di certo non facile che segue il percorso dei binari, fatta quindi di attese, ritardi, arrivi, partenze, incognite... si insomma, proprio come il percorso della vita stessa, è "una vita nella vita"

      Io faccio la pendolare by autobus perché abito in un quartiere, lavoro in un secondo, mia figlia va a scuola in un terzo e le sue attività le svolge in un quarto, si insomma, come complicarsi la vita consapevolmente ^ __ ^ ed inoltre lavorando al centro quindi in "zona blu" non posso di certo utilizzare la macchina per andare al lavoro, e mi ritrovo quindi a girare come una trottola impazzita per la città prendendo ben sei mezzi al giorno.

      Oggi ad esempio sono uscita di casa alle 6.30 e rientrata alle 20.15, avessi avuto la macchina avrei guadagnato di sicuro un'ora, forse anche più, che detta così sembra poca, ma è in realtà un lasso di tempo enorme da dedicarsi e poter dedicare, capisco quindi benissimo perché sei tornato ad utilizzare la macchina.

      La mattina forse siamo più carichi di energie, disposti ad accettare incovenienti, ritardi... ma la sera non vediamo l'ora di tornare a casa per ritagliarci un piccolo spazio che ci consenta di rilassarci,

      da una parte però mi dico che forse il fatto di prendere tutti questi mezzi è anche una piccola fortuna, perché in fondo mi consente a volte di stabilire dei contatti, che anche se durano il tempo di un guizzo, lasciano addosso quel certo non che

      ... oppure mi consentono di assistere a volte a spaccati di vita così diversi dal nostro, perché i mezzi, come i treni, pullulano di una pluralità di vite, alcune anche un po' originali ed insolite, vite che per lo più errano, vagabondano per la città, come ad esempio la ragazza che spesso incontro quando a volte prendo il tram, siede sempre con le gambe raccolte al petto sul sedile e canta canzoni d'amore, ed ha una voce cosi bella

      ... oppure la signora che sale un paio di fermate dopo la mia ed è sempre carica di mille buste, parla da sola e porta tra i pochi capelli che le sono rimasti... qualche filo argentato qua e là, tantissime mollette colorate, o ancora la coppia, avranno circa 65 anni che si tengono ancora per mano e poi quando salgono sull'autobus, con un carrello pieno di verdura e frutta, lui per farla salire la aiuta e dice a chi è seduto dietro all'autista, giovanotto fai sedere la mia Signora :))

      Ed allora la stanchezza un po' mi passa... ehm scusa mi sa che ho scritto un po' troppo

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  28. scritto troppo? Grazie, semmai, per l'attenzione ALBA

    un giorno ti racconterò della mia esperienza con gli autobus (perchè sì, sono autolesionista, ho tentato anche quella) ma devo essere mal predisposto, giù di morale, depresso, rinchiuso in me stesso, demotivato... le pessime emozioni mi fanno rendere di più

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    1. 10:23, 4 novembre, 2010

      ^ __ ^ attendo fiduciosa allora di ascoltare le tue mirabolanti avventure autolesioniste, mi piacciono i racconti, soprattutto se sono di vita vissuta, e normalmente sai... le pessime o le più grandi emozioni, quindi i due estremi sono proprio quelli che ci fanno esprimere al meglio o al peggio, credo sia un po' così per tutti

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  29. AUGURONIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
      Brindiamo!!!! ;))

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    1. 16:30, 4 novembre, 2010

      @ caiovibullio ~ piccerella ~ tjorven ~ flashmaker ~ titti


      grazie ~ grazie ~ grazie ~ grazie ~ grazie
      per essere passati a farmi gli auguri, ed aver lasciato i sorrisi, lo spumante e i cuoricini, ma grazie ma soprattutto per la vostra preziosa amicizia

      un abbraccio

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