sabato 30 gennaio 2010

film muto


pensieri ermetici, in bilico, tra sogno e realtà, stralci sfilacciati di ricordi ormai sbiaditi, ma ecco... che la moviola entra in funzione, e gira, cautamente, il fruscio è leggero ~ come un batter d'ali, poi, come un lampo squarcia il cielo, prepotente, l'immagine si proietta nella mente, fotogrammi in bianco e nero, e tu, ti rivedi bimba, seduta su freddi scalini di pietra, con le ginocchia sbucciate raccolte al petto, niente tracce sonore o effetti speciali, solo un movimento impercettibile delle labbra, che accenna esitante, sbigottita, un'unica parola "Perché???" poi... se il tempo saggio, clemente, lo consentirà, allora i tuoi ricordi potrai metterli a saldo, e liberartene

e arriverà così l'oblio
che tutto stempera e rende evanescente
ed avrai anche tu una vita splendida da vivere.



~~~

Un amico l'altra sera mi ha raccontato l'ennesima triste storia di abusi e violenza minorile che mi ha molto toccata, e così ho provato a pensare a quella bimba diventata ormai donna, costretta a fare i conti con il suo passato, tentando di esorcizzare i mostri e i timori che quasi sicuramente la accompagneranno lungo il percorso della sua vita.

43 commenti:

  1. Sì, è vero, ci sei riuscita...e mi è anche piaciuto il tuo dedicare qualche riga alla genesi della poesia. La storia è triste, è vero, ma non troppo infrequente purtroppo!

    Io comunque sono più indaffarato del solito, quindi il mio tempo libero ridotto non mi consente di dedicare tutto lo spazio che vorrei alla scrittura e alla lettura...
    Ma a breve lo stress finirà!

    Buon sabato pomeriggio.
    Carmine.

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    1. 13:55, 31 gennaio 2010

      storie così credo ci siano sempre state, solo forse una volta non si sapevano, non se ne parlava.

      Il tempo spesso ci costringe a sostenere dei ritmi vertiginosi, che ci impediscono di dedicarci ai nostri hobby, interessi, però arriva sempre un po' di quiete dopo la bufera, oppure possiamo noi, provare a fermarci un po' e rilassarci.

      Buon weekend anche a Te

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  2. Bellissime, efficaci, ma sempre delicate le tue parole cara alba.
    Mi è piaciuta molto l'immagine della moviola ..
    e poi il lampo che illumina quella zona oscura della memoria...
    Difficile immaginare la dolorosa sorpresa provata!
    Auguro a quella donna di riuscire a superare le conseguenze di quel ricordo.

    Un abbraccio

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    1. 14:05, 31 gennaio 2010

      ... anche i nostri ricordi, belli o brutti che siano, spesso si materializzano all'improvviso, non siamo noi ad evocarli, sono loro che chiedono udienza

      immagino che qualcosa di così doloroso, o rimane talmente impresso nella memoria da provocare dolore ogni giorno, oppure, forse si tende a rimuoverlo, a relegarlo in zone remote del cervello, ma prima o poi arriva il momento in cui affiora, pur non volendo.

      un abbraccio

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  3. Mi associo a chi ha fatto notare la delicatezza e la poesia del tuo post.
    La violenza sui minori rimane spesso nascosta. Quando emerge altrettanto spesso è causa di nuovi dolori per la vittima e per chi le sta vicino. Come disse Enea a Didone...
    " infandum regina iubes renovare dolorem"
    " O regina, mi costringi a rinnovare un dolore indicibile"
    E quando queste cose emergono alla luce del sole chiunque sia costretto ad ascoltarne, ad occuparsene, persino per motivi professionali, non riesce a rimanere indenne dal dolore che si irradia dalla persona più colpita: la vittima.
    Ma è necessario che emergano, che - con delicatezza - se ne parli altrimenti il dolore non verrà mai elaborato e resterà per sempre.
    Buon pomeriggio
    Al

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    1. 14:12, 31 gennaio 2010

      La violenza è sempre e comunque da aborrire, ma quella sui bambini è orrore allo stato puro, per chi la vive, e per chi questi bimbi cerca di aiutarli, di incutere loro fiducia nel prossimo, nella vita, spesso senza risultati o con molte difficoltà, come ben dici, parlarne per questi bimbi, credo sia il modo migliore per esorcizzare il dolore.

      buona giornata :)

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  4. il finale è speranza
    speriamo per tutti quei bambini feriti
    ciao alba

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    1. 14:16, 31 gennaio 2010

      sì... è speranza, e chissà se arrivano mai veramente a dimenticare, o anche solo a conviverci decentemente con quei ricordi

      un abbraccio

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  5. L'abuso su un bambino è una cosa atroce ed imperdonabile, perchè su loro si posa il futuro dell'umanità.. e fin troppo facilmente un bimbo che è cresciuto con una ferita del genere nel cuore si trasforma a sua volta in carnefice.. altre volte riesce a costruirsi una vita "normale".. ma non potrà mai cancellare niente, neanche un attimo di quello che ha vissuto.. che gli rimarrà inevitabilmente dentro per sempre.
    Da un stupro nasce una vita fatta di insicurezze.. di paure.. di mostri che, come nei peggiori film horror, sbucano fuori dalla mente non appena chiudi gli occhi.. Mostri che porterai dentro di te per sempre.. con cui forse si imparerà a convivere.. ma che dubito si riusciranno mai a scacciare del tutto..

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    1. 14:25, 31 gennaio 2010

      sì, simili aberrazioni sono imperdonabili, e quello che dici è vero, non sempre, ma a volte può anche capitare che un bambino violato, da grande, si relazioni poi a sua volta sulla base di ciò che ha vissuto su se stesso

      Le ferite credo rimangano indelebili nel tempo, l'oblio è solo una speranza, perchè penso che per quanto si cerchi di rimuovere, la mente prima o poi riporta tutto a galla, così come avviene anche per i ricordi belli

      ... e ammesso che si riesca a convivere con un passato così, penso comunque, che per tutte queste anime innocenti, sia assai difficile da grandi riuscire a superare i propri timori, a relazionarsi con il sesso opposto serenamente.

      un abbraccio

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  6. mettere a saldo i ricordi... mettere in salvo l'anima.
    Ci sono certe cose che non possono scomparire, ma con forza e con aiuto, forse si possono esorcizzare.
    La violenza e l'abuso sui bambini, mi comprimono il petto.
    Fanno passare tutto il resto per un nonnula

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    1. 20:35, 31 gennaio 2010

      la violenza qualunque forma assuma è da aborrire, quella sui bambini è atroce, e non dovrebbe neanche esistere, però con il giusto aiuto credo si possa arrivare ad esorcizzarla.

      un abbraccio

      ~ mowhereman
      sai io cerco sempre di immedisimarmi nelle situazioni che mi spaventano o mi suscitano, e il disagio che arrivo a percepire solo immagginando.. è tale che non oso pensare cosa sia viverlo, e quello che rimane è come dici tu un senso di impotenza.
      un caro saluto


      ~ Baol
      .. ad essere sincera avrei preferito rimanessero mute, e non che tornassero per esprimere questo.. ma l'altra sera sono rimasta talmente toccata, che non so.. è uscito fuori questo post :(
      un abbraccio


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  7. Aspettavi le parole...le parole sono arrivate

    un abbraccio
    Baol

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    1. 20:38, 31 gennaio 2010

      ... ad essere sincera avrei preferito rimanessero mute, e non che tornassero per esprimere questo, ma l'altra sera sono rimasta talmente toccata, che non so.. è uscito fuori questo post :(

      un abbraccio

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  8. È triste pensare che le violenze più atroci e ingiuste possano capitare proprio tra le mura di casa. Così si perdono i riferimenti, le persone su cui si dovrebbe invece contare.
    Apprezzo molto la tua sensibilità e il coraggio di affrontare questi argomenti spinosi e complessi.
    Un caro saluto!

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  9. Possiamo insegnare ai bambini a difensersi dagli sconosciuti, a non farsi trascinare in situazioni pericolose fuori casa... ma come si fa ad insegnar loro a difendersi da chi li dovrebbe proteggere?
    Ogni volta che sento narrare un episodio di questa natura snaturata, provo una tale fitta al cuore da temere che voglia fermarsi per sempre.

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  10. ~ ElisinoB
    La violenza sui bambini è di per sè atroce, quando poi viene perpetrata dentro le mura di casa, che è quella che dovrebbe offrire loro protezione è ancora più orrenda e disgustosa.
    Tu dici che apprezzi... io invece mi sento un po' in colpa sai per proporvi ogni tanto, argomenti così delicati e difficili da affrontare, perchè magari mi viene da pensare che quando si legge un Blog, si ha anche voglia di farsi quattro risate o più semplicemente rilassarsi e basta, e non di doversi confrontare e commentare argomenti che ci suscitano invece tristezza e impotenza.
    un abbraccio


    ~ azalearossa1958
    I bambini negli adulti sono portati a vedere coloro da cui correre quando hanno bisogno di conforto e protezione, ed è triste pensare che per alcuni di loro, queste figure anzichè essere viste come amorevoli rappresentino invece dei carnefici.
    un abbraccio


    ~ iolosoxchecero

    ed infatti non ci si libera mai dei ricordi, neanche di quelli più belli che ci rendono felici, figuriamoci di qualcosa di così orrendo.
    Il mio dire che i ricordi forse cadranno nell'oblio è solo una remota speranza, perchè per quanto si cerca di rimuoverli, è impossibile cercare di cancellare qualcosa che fa parte del nostro vissuto, spesso le persone violate arrivano perfino a dimenticare o ad offuscare questi ricordi, ma poi, io credo, che loro tornino sempre e all'improvviso.

    Un bambino violato lo sarà per tutta la vita, il fatto di mettere a saldo i ricordi è solo una sorta di metafora che sta a significare, sforzarsi.. cercare di renderli meno dolorosi è più lievi affrontandoli.
    .. un po' come accade per le collezioni di vestiti dell'anno precedente.. renderli meno attuali, e con i giusti aiuti, relegarli al passato e cercare di guardare al presente e al futuro, con fiducia, perchè anche sulle macerie se aiutati, guidati, credo si possa arrivare ad avere una vita dignitosa.
    poi purtroppo c'è anche però chi come la tua Amica non ce la fa ..
    un abbraccio
     

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  11. Non mi riferivo soltanto alle violenze fatte ai bambini..
    Un mostro può cancellarti ciò che resta della tua vita a qualunque età tu possa incontrarlo..
    Il commento di ioloso m'ha colpito tanto.. ho avuto il magone per quell'amica schiacciata dal suo segreto.. dall'impossibilità non tanto di dimenticare.. ma almeno di convivere con l'atrocità che aveva dentro..
    Dopo una violenza c'è solo il nulla.. e poche persone son capaci di venirne fuori e trasformarlo in qualcos'altro che abbia un minimo di senso..

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  12. La violenza sui minori e' il crimine piu' orribile che esista, mi chiedo come si possa fare tutto cio', come si possa arrivare a tanto , ma che razza di mostri sono? come si fà a far violenza agli esseri piu' indifesi di questa terra? ma oltre alla violenza fisica la cosa piu' brutta e' la violenza psicologica perche' questi bambini non dimenticheranno mai.
    Si toglie loro la cosa piu' bella che esista...... la bellezza di amare.
    Mi auguro davvero che il tempo possa cancellare loro le ferite dell' anima.
    Un abbraccio da me e dal mio lui.

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  13. a volte la collera non basta, rimane indelebile sulla cima del patibolo della vita, ma spero sempre che qualcuno tenda la mano ed anche la spada....

    saluti cari...

    linn

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  14. Ci sono tanti tipi di abusi, tante storie di dolori e ginocchia sbucciate. Anime appoggiate sul marmo freddo.
    C'e' piu' dolore e piu' sofferenza di quanta la ragione non sappia presupporre. La differenza e la peculiarita' sta nella forza e nelle potenzialita' della persona.

    Ho conosciuto persone con tanto dolore passato e tanti abusi - non necessariamente sessuali - ma che hanno saputo crescere quel dolore e trasformarlo in qualcosa d'altro. E ho conosciuto persone che non ne sono mai uscite, ingarbugliate ed attorcigliate dentro al loro passato.
    Non ho mai capito se fosse una questione di scelta cosciente o irrazionale, incapacita' reattiva o sottile e perverso piacere della commiserazione. Non capisco, non conosco, non giudico. Osservo.

    I conti con il passato sono un mistero intimo - ognuno li filtra e li assorbe a modo proprio.
    E' cio' che ci rende unici e distinti, creature irrazionali e complesse di difficile definizione, a meta' strada fra animali bruti e anime belle.
    Equilibri.
    Equilibri precari con se stessi, il proprio presente ed il proprio passato.

    Sempre tempi intensi, ed io che poi inizio i miei voli pindarici...

    un abbraccio

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  15. ~  gabbianobianco
    è vero, la violenza è un qualcosa che ti segna a qualunque età avvenga, ci sono bambini ma anche donne violate o brutalizzate, malmenate, e il tutto spesso avviene nel silenzio e tra le mura di casa, quante volte leggiamo queste notizie sui giornali.

    Dopo la violenza c'è solo il nulla, convivere con un sopruso non è facile è come affacciarsi ad un baratro ed alcuni sul suo fondo vedono una via di scampo come l'amica di ioloso.
    Altri riescono a rimanere sull'orlo e ad allontanarsene piano piano e  a metabolizzarlo,  ma raramente riescono  poi a relazionarsi con il senso opposto in modo genuino e spontaneo, magari ce la fanno.. ??  ma dopo numerosi sforzi.

    un abbraccio

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  16. ~ tittidiruolo
    quando a un bambino derubano la sua infanziada adulto è come dici tu, sarà difficile per lui/lei trovare quiete
    un abbraccio


    ~ Aenima1
    concordo nel dire che speeso il silenzio dice molto
    buona giornata


    ~ noidue2004
    si toglie loro la bellezza di amare.. come hai ragione, credo sia proprio questo quello che accade, la possibilità di amare senza timori, di relazionarsi con gli altri con spensieratezza.
    un abbraccio ad entrambi


    ~  linnn
    la collera spesso rimane inespressa credo, e si trasformainvece in impotenza di fronte alla vita.
    un abbraccio

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  17. ~ Chantilly
    Gli abusi di qualunque natura siano, segnano, e i modi di reagire a seconda delle persone possono essere molteplici, c'è chi riesce a riscattarsi da questa sofferenza e a ricostruirsi una vita e chi invece rimarrà per sempre violato non solo nel fisico ma anche nell'anima.

    Quando si fanno i conti con il proprio passato, gli equilibri che si vengono a creare sono delicati, e ognuno credo reagisca sulla base di quanto il proprio corpe e la propria mente sono in grado di elaborare e metabolizzzare quanto gli è successo

    .. purtroppo non ci è dato sapere cosa e come la mente reagirà, ma la razionalità credo sia bandita però da simili situazioni,
    ..e i tuoi voli pindarici sono sempre molto intensi.

    un abbraccio

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  18. utente anonimo1 febbraio 2010 09:37

    o forse non sarà l'oblio ma i sorrisi e gli amori vissuti a coprire di baci e carezze i sassi-nel-cuore...

    :-) (tvb direbbe mia figlia...)

    Mrs QT

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  19. Il momento in cui un trauma, rimasto sepolto alla coscienza, riemerge dal buio è uno squarcio disperante. Ci vogliono anni di lavoro su se stessi e tanto amore per poter guarire..
    Un abbraccio, alba.

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  20. Buongiorno alba,
    ancora una riflessione su questo tuo bellissimo post.:
    è vero, esistono tanti tipi di abusi, da quelli più evidenti a quelli tanto sottili da far dubitare che siano accaduti davvero..o perchè siano accaduti.

    Credo però che i segni restino sempre,
    anche se, come tu dici
    "la persona violata arriva perfino a dimenticare o ad offuscare"...
    e sono cicatrici che nel corso del tempo segnano il rapporto con gli altri
    rendendoti,  timorosa, rigida...senza capirne il perchè...

    fino a quando, una seri di eventi, coincidenze,  incontri ti portano a ricostruire un ricordo....
    così da essere meno dura verso te stessa

    un abbraccio

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  21. Gli abusi verso i minori sono quanto di più abominevole un uomo possa compiere.
    Come lo sono, in genere, tutte quelle azioni mosse contro individui non in grado di difendersi o di reagire adeguatamente.
    La leva psicologica è ancora più terribile della violazione corporale e, credo, non esistano pene per il carnefice nè, tantomento, cure complete per la vittima.
    Le tue parole condiscono con cuore un argomento molto spinoso e affrontato innumerevoli volte, come la cronaca ci insegna. Ma hanno il merito di riuscire a dare una pennellata di delicatezza in un mare tempestoso.
    Un sorriso per l'inizio della nuova settimana.
    ^_____________^

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  22. non si fiderà più di nessuno. se rifiuterà di farsi aiutare e liberarsi di questo peso.
    sola, avendo paura di tutti, pronta a vedere il male in tutti.
    impossibile aiutare chi non vuole farsi aiutare.
    si, ne conosco una.
    è adulta, ha figli.
    ha tanti problemi, ma il principale credo sia la mancanza di fiducia nel prossimo.
    e disperato bisogno di essere vista, cioè amata.

    un bacio a te, Alba.

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  23. ~ Mrs QT
    ... sicuramente i baci e le carezze di chi l'amerà un domani,  serviranno piano piano a lenire il malessere, e a farle conoscere l'Amore quello vero e non quello rubato, ma chissà se riuscirà mai veramente ad essere se stessa.
    bacio   ^ __ ^


    ~  SinuoSaStrega
    E' proprio così per chi soffre o ha sofferto, i ricordi riemergono dal passato ed  erompono nella mente all'improvviso.
    Se pensi che spesso a noi suscitano malinconia o creano disagio le semplici delusioni che tutti credo abbiamo incontrato prima o poi nella nostra vita,  per chi deve rivivere ricordi così dolorosi ed umilianti è credo frustrante e umiliante  oltre che doloroso.

    un abbraccio anche a Te

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  24. ~ lunasola2
    Arrivare a confondere la realtà con il sogno, credo che per queste persone innocenti ma anche adulte, sia un sistema di auto difesa che il nostro corpo e la nostra mente adottano,  per convincersi che non sia mai successo e non doverne così rivivere il disagio e l'iumiliazione.

    Ma tutto ciò che si vive lo sperimentiamo  purtroppo con la mente e con il corpo, e anche  i segni  più lievi se ci hanno causato dolore, non scompaiono, rimagono solo latenti.
    un abbraccio


    ~ Keypaxx
    I minori più di chiunque altro andrebbero tutelati, ed usi un termine molto appropriato, è abominevole  che mani adulte arrivino ad offendere e violare qualcosa di così puro, ingenuo e genuino quale puo essere l'anima e il corpo di un bambino.

    .. e la leva psicologica che si viene ad infliggere è altresì dolorosa come quella fisica, .. è un mare tempestoso, dici bene, che difficilmente  trova quiete.

    Un abbraccio e un ^ ____ ^

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  25. ~ sim.64
    E'  vero non c'è nulla da fare per chi non vuole farsi aiutare, e spesso è quello che succede in questi casi, ci si rifugia in se stessi, arrivando magari anche a negare che sia successo.
    e ritrovare la fiducia negli altri, forse è possibile, ma solo attraverso un percorso di ricostruzione doloroso.

    Il tuo commento mi fa pensare, che si vuole disperatamente essere amati ma al contempo se ne ha paura.

    un abbraccio forte

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  26. utente anonimo1 febbraio 2010 13:19

    Spesso si cerca l'amore in persone che sai che non potrai mai avere....
    alimentando questo sogno di giorno in giorno
    perchè pensando all'amore ci si sente vivi...
    perchè i sogni non fanno
    male

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    1. 15:02, 1 febbraio, 2010

      queste tue parole d'amore, e di come spesso nella vita ci si affani a cercarlo o inseguirlo, sono un raggio di sole tra queste righe dolorose, scelte per parlare di qualcosa di aberrante, e sono d'accordo con te, i sogni non fanno male.

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  27. Cara Elena eccomi di nuovo fra le tue pagine incantevoli
    e a volte dolorose.

    Parlare di creature soggette a violenze e prevaricazioni
    di ogni tipo è molto difficile,
    ancor di più lo è per chi la violenza
    l'ha conosciuta e vissuta sulla sua pelle
    seppur non da minore e non da un parente.

    Ci vuole tanta conoscenza,  preparazione,
    tatto, delicatezza, pudore e stile 
    che non tutti hanno, ma tu ce l'hai
    e scrivi con quella bellezza d'anima
    che commuove.E tu sai anche quanto commuova me.

    E non è facile parlarne,
    proprio non lo è, nemmeno per chi ha esorcizzato il male
     in qualche modo.

    I bambini non si toccano...nemmeno le donne...
    I Bambini, dicevo, che non solo aumentano la loro presenza nei titoli di prima pagina in tv
    ma anche all’interno o sulle copertine di tantissimi quotidiani o settimanali.
    Oggi la tematica è preda di una particolare attenzione, quasi di un affannoso e morboso interesse.

    A volte ho il terrore,
    come succede spesso quando qualcosa attira il mercato,
    che tutto quanto non diventi un cliché, una vuota ripetizione.
    L'abuso nell'abuso.

    E i bambini lì...di spalle lungo una strada deserta, di fronte nel bosco
    abbandonati al baratro che ne consegue.

    E se non ci sono loro ci sono gli oggetti a ricordarcelo:  un vestito strappato,uno zaino, una bambola.
    O la figura imponente e minacciosa di un adulto.

    Bambini che subiscono violenze di tutti i tipi, compresa quella sessuale,
    da maniaci sconosciuti e ora, sempre più spesso,
    dagli stessi elementi della famiglia.
    Dallo zio, dal padre, dalla madre, dal nonno.
    Con motivazioni disgustose e aberranti.

    Storie di creature vive o creature morte ad evocare una tragica esistenza.
    E la tortura e il terrore alimentano, da grandi, tortura e terrore negli altri.
    A volte anche il miracolo di chi, abusato, diventa salvatore degli abusati,
    per difenderli e proteggerli prima da se stessi e poi da altri eventuali
    abusi.Un dono del Cielo.

    Più spesso, l’orrendo ciclo che si ripete.La vittima diventa carnefice.
     
    I bambini non meritano questo.
    E non bisogna sottovalutare il problema… 
    A volte non poniamo molta attenzione a ciò che ci sta intorno…
     a volte uno sguardo più attento potrebbe aiutarci a prevenire certi drammi…
    che Dio ci conceda la saggezza e la perspicacia di vivere in questo mondo con occhio vigile…
     per proteggere questi pccoli esserini indifesi…
    per difendere il loro mondo di bambini che in futuro
    sarà il mondo degli adulti.

    Non sono mamma,
    ma come sai un parte del mio lavoro è dedicata ai bambini.
    Sono fragili.A volte lo sono così tanto, soprattutto,
    quelli che non hanno una situazione famigliare felice
    che a spezzare il loro equilibrio ci vuole un secondo.
    Un secondo che potrebbe rovinare la loro vita per sempre.

    Ricordiamoci due cose :
    Ascoltare i nostri figli e credergli quando li vediamo  strani 
    o diversi nei comportamenti
    e La seconda che coloro che praticano qualsiasi forma di violenza,
    anche verbale
    sono individui con un evidente bagaglio di disagio percettivo e comunicativo.
    Spesso anch'essi hanno subito violenza.
    Quindi nessuna condanna può essere giusta .

    Anch'essi hanno bisogno di cure e di essere ascoltati, poichè il loro percepire é corrotto e distorto dallo stesso problema .

    Poi c'è anche chi Violenta per puro sadismo e cattiveria...
    Difficile sempre, capire chi sia il primo autore o il secondo.
    C'è tanto da dire ...e tanto su cui riflettere...spesso si sta in silenzio e non è cosa buona...non per i bambini.

    Un abbraccio e scusa sempre il dilungarmi...
    ma la violenza ed i bambini sono due argomenti che mi toccano
    prepotentemente da vicino e la mia più grande e lunga battaglia.

    RispondiElimina
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    1. 21:51, 1 febbraio 2010

      'naggia Elena... che ogni tanto va ad impelagarsi in questi oscuri mendri, costringendo poi chi legge a fare riflessioni spesso dolorose, :(( devo decidermi a parlare più di me, così almeno vi faccio divertire come ad esempio con i miei capelli, e magari potrei raccontarvi le mie gaffe, c'è da sotterrarsi.

      Ti ringrazio per le tue belle parole, ma non so se sia giusto, per quanto con delicatezza, trattare certe tematiche, forse sarebbe meglio evitare argomenti così delicati su un Blog, perché anche se è vero che il Blog èuno strumento, multidisciplinare, che può essere al contempo un diario, uno strumento di informazione, di denuncia e tanto altro... serve anche però a rilassarsi, staccarsi dalla vita reale, dalle problematiche...

      Tornando al post, nessuno dovrebbe essere anche solo lambito dalla violenza, a maggior ragione i bambini, tutto quello che dici, l'attenta analisi che fai è purtroppo vera ed orrenda, ed il tuo lavoro, quello che fai con i bambini è davvero encomiabile, ci vuole una grande forza d'animo, coraggio

      Io sono mamma, e tra le cose che più temo, c'è la droga e la violenza.

      un abbraccio

      Elimina
  28. Elena...non scusarti
    perchè mai?
    Conosci i motivi per cui spesso fatico
    ma tu come chiunque
     fai bene a parlare
    a denunciare l'orrore che si prova di fronte a certe situazioni,

    E se anche io  non affronto certe tematiche nel mio blog
    perchè le vivo ogni giorno nel mio reale
    non vuol dire che non le possa affrontare altrove;)

     Anche se il mio blog è orientato più alla storia della mia isola
    alla scoperta e alla conoscenza di una terra e della sua natura
    che ha tanto da offrire
    oppure alla storia di questa vecchia isolana
    cerco sempre di comunicare dei messaggi
    d'amore ,di riflessione attraverso altre forme
    di comunicazione.
    ognuno lo fa a modo suo e come può.

    Abbiamo tanto bello intorno a noi
    ed investiamo il tempo
    a curarci "dal brutto" che facciamo. 
    paradossale no?
    Eppure si dice che solo chi ha sofferto tanto
    riesce poi a trovare il modo di essere felice
    accorgendosi del bello che ha intorno
    proteggendolo come un cucciolo di bimbo.

    Parlarne non può che dar modo a chiunque legga
    di sensibilizzarsi maggiormente
    di accorgersi dei propri bambini
    anche in quegli attimi
    in cui presi da stanchezza,lavoro stress
    o da se stessi
    non ci si rende conto di tanti piccoli segnali.
    droga e violenza per esempio...
    proprio la tua paura..

    I blog sono un mezzo come un altro
    per aiutare chi soffre
    per aiutare chi ha paura a parlare
    per chi si nasconde pieno di vergogna
    e per chi non sa o non crede che si può "rinascere"....

    per me il blog è raccontare come una persona
    che ha sofferto  tanto in passato
    ha saputo vincere sul male
    ha saputo ricostruirsi una vita
    senza piangersi addosso
    o pensando di essere sbagliata
    come spesso accade a chi subisce un abuso
    qualunque abuso.
    E dico grazie all'amore della mia famiglia ,
    all'ascolto delle persone amiche
    ma anche di quelle che solo si sono avvicinate per caso
    ma soprattutto grazie all'amore per la vita,la fede
    e la natura che ha saputo curarmi e guarirmi
    più di qualsiasi altra medicina.;))

    Sorridi ora
    perché io lo sto facendo
    me ne vado in ferie qualche altro giorno:D
    e spero di trovarti tutta spettinata
    al mio ritorno
    ahaahhahahahah

    bacio***




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  29. Wooooooo
    mi sa che anche tu devi prendetrti le ferie
    per leggerti i miei comemnti...
    porca paletta
    la sintesi
    non è certo il mio forte:D
    Epppure a volte
    so stare così in silenzio:D

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    1. 07:11, 2 febbraio 2010

      La storia della tua terra è splendida, e fai bene a parlarne.

      L'ultima volta che sono stata in Sardegna è stato nel 1988-89, con due amiche, in tenda, che vacanza!!! Tre ragazze alla Thelma & Louise, alla scoperta delle bellezze dell'isola, abbiamo attraversato la Sardegna da Nord a Sud passando per l'entroterra, poi siamo risalite lungo tutto la costa est, una vacanza favolosa.

      Hai ragione a dire che scrivere e leggere, serve anche a sensibilizzare le persone nei confronti di tematiche sulle quali spesso non ci soffermiamo... e il tuo blog mi piace, belle foto, bella musica, si respira un'atmosfera lieta e solare, così come sei tu, che sei riuscita a ricostruire la tua vita, e lo hai fatto in modo encomiabile.

      Come sarebbe a dire che parti di nuovo, ma sei appena tornata,. ed io al chiodo ^ - ^ fai bene rilassati e divertiti mi raccomando, e al tuo ritorno, mi troverai qui spettinata come sempre, vedessi stamattina.. :)) e tranquilla la sintesi nn appartiene neanche a me.

      un abbraccio

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  30. un argomento difficilissimo da affrontare in quattro righe
    perchè delicatissimo e non privo di implicazioni di vario genere

    Quello delle violenze soprattutto sessuali è un problema che da non molto stà vedendo un approccio diverso da parte delle vittime nonchè da chi dovrebbe fare in modo di dare a queste..giustizia
    Vorrei ricordare che fino a qualche anno fa la violenza sessuale era considerata un reato contro la morale pubblica e non contro la persona
    Il più delle volte se si riusciva a portare in giudizio il colpevole di quest'orribile atto nelle aule di tribunale si arrivava addirittura a ribaltare il ruolo di vittima e carnefice
    Da non dimenticare la famosa sentenza secondo la quale una donna che veste jeans stretti non può considerarsi vittima di violenza sessuale!
    Ecco..a tutte le brutture e  conseguenze fisiche e morali e psicologiche veniva aggiunto il pubblico denigramento dinanzi ad una giustizia maschilista!

    Io credo e spero che al male subito ci possa essere una soluzione, una possibilità di lenire il dolore, di stemperarlo
    Credo che ciò possa essere possibile, che da una violenza una donna, o bimbo/a possa uscirne lavorando molto sul desiderio e la capacità di vedere che attornoa se ci possa essere qualcosa o qualcuno per cui valga la pena di andare avanti e di guardare a se stessi e agli altri con fiducia


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  31. L'unica cosa che può spingere ad andare avanti la si può trovare solo in sè stessi, nell'amore che si ha per la propria vita e nella fiducia di riuscire ad essere d'aiuto agli altri "viaggiatori" che si incontreranno per strada.. passeggeri di questo treno che è la vita.


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  32. giusto curò
    bisogna essere forti dentro
    Non tutti lo sono purtroppo
    e questo fa la differenza tra chi ce la fà e chi no

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  33. ~ harmel e gabbianobianco
    Vittime e carnefici , i processi.. purtroppo è vero, spesso le vittime diventano colpevoli..  solo perchè magari una donna veste in modo sensuale o provocante, ed allora ci  si sente in diritto di violarla, e si dice che se la va a cercare..??
    Ci sono state sentenze scandalose nel corso della storia.

    Con il tempo credo che il dolore e il disagio possano arrivare piano piano ad alleggerirsi forse un po',  e ad esssere metabolizzati anche se non dimenticati,  chiaramente come tu stessa dici ci vuole molto lavoro ed è necesssario non chiudersi e saper guardare al prossimo con fiducia

    La forza queste persone chiaramente devono trovarla innanzitutto in se stesse.. è vero, altrimenti qualunque sforzo dall'esterno è vano, purtroppo come dite,  non tutti ce la fanno, alcuni vivono la violenza tutta la vita arrivando ad annientarsi, altri ne traggono invece la forza per reagire ed andare avanti.

    Poter trasmettere la forza, penso sarebbe davvero una bella cosa.

    un abbraccio e un bacetto ad entrambe

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