giovedì 20 febbraio 2014

[dal tramonto all'alba]


"Una rivelazione se ne sta lì tremante
appena oltre la soglia della tua comprensione."

~ Thomas Pynchon ~

Ci sono notti, che sovvertono le consuetudini, non sanno di esser notti, dover abbassare le palpebre, sognare, sembra che un soffio, una brezza, le agiti, i sogni della notte rimangono, imprigionati, tra le ciglia, in attesa ti[tubano]. Ci sono mattine, che sbadigliano, non vogliono saperne di destarsi, trattengono, imprigionano, i chiacchiericci della notte, il fruscìo ovattato della vita che rieccheggia tra i vicoli [anche nei suoi silenzi più reconditi, c'è un microcosmo che pullula e ferve nelle sue viscere]. Ci sono giorni, che sembrano librarsi sul filo, racchiudi in te, sia la dimensione silenziosa, pacata, del primissimo mattino, la luce che si fa strada, illumina [rivela] altresì, l'atmosfera tenebrosa, confusa, che prelude all'epilogo della giornata, e tutto offusca [sfuma].


Statue Detail V
Il Cimitero Monumentale, Verona


"Verso mattina i bidoni son pieni di sogni interrotti."

~ Jan Skácel ~

14 commenti:

  1. E' vero....e com'è bello essere vivi e poter vivere quelle notti e quelle mattine! :)
    Ti abbraccio.

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    1. Mr. Loto sì... :)

      ... si arriva un po' stropicciati al mattino dopo, però mi piace la notte [il giorno che tira giù le serrande] con i suoi silenzi, rumori di fondo, altresì amo il mattino [il giorno, la città che si desta] e i suoi schiamazzi, frastuoni. Le 24 ore che scandiscono la giornata sono tutte preziose, ognuna indossa una veste diversa, forse, però, il crepuscolo e l'alba, hanno quel tocco di magia in più.

      :) ... è che soffro un po' di insonnia, ma d'altra parte, così come recita una frase...

      “Per arrivare all'alba non c'è altra via che la notte.” ~ Khalil Gibran ~

      ... ed inoltre, per andare a lavorare mi alzo alle 5.30 e alle 6.30 massimo sono già fuori casa, mi piace svegliarmi presto... fuori, ad accogliermi, c'è la città ancora semi-addormentata, il profumo del pane e dei cornetti appena sfornati, i preparativi del mercato [che allestiscono i banchi multicolori della frutta e verdura] e tanto, tanto, altro.

      un abbraccio anche a te :)

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  2. sento l'odore del sugo di nonna...

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    1. ... è davvero una bellissima immagine, a me sembra quasi di sentirne l'odore, sapore, il sugo è fantastico, uno dei condimenti migliori della nostra cucina.

      "Metteva sul fuoco la pentola per i bucatini da cuocere al dente, ancora vivi. Andavano serviti ribelli che sfuggivano dal piatto, scottati col sugo" ~ Erri de Luca ~

      un abbraccio *

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  3. ma tutti a parlare di sogni sospesi oggi?

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    1. Amanda :)
      ... non saprei, il mio post più che un sogno sospeso, è una notte sospesa, soffro di insonnia, e così di tanto in tanto, mi ritrovo, sul divano, con il plaid, a leggere, scrivere, guardare un po' di tv, altre ancora...

      "mi tuffo nel sonno, e lo manco, e mi ritrovo insabbiato nei ricordi" ~ Daniel Pennac ~

      e mi ri_trovo altresì, quietamente, a ricordare, centellinare... sfogliare con un sorriso, ricordi, vecchie foto e così via...

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  4. E ci sono notti che sorprendono per le luci intense che investono sensi alternativi, ne amplificano la portata oltre il muro del sonno, e si spingono ancora più in là, dove ogni bisbiglio diviene conversazione nitida. Sono le notti in cui si sentono i cori dei corvi e l’arcangelo vestito di nerofumo recitare litanie in fondo alla ciminiera dei campi di cotone. E il canto della strada buia, in riva alle città zoo, la sirena che pregava di catturare gli scarafaggi d’ogni tribù, nascosti alla luce esausta del neon dallo scricchiolio della pattumiera gonfia d’orgoglio e di cose mai dette e mai scritte. E non si sa mai fossero saggi e definitivi quei rumori della notte, il mattino si diverte a disaggregarli per l’innata sua passione per lo smog,o per lo smoking - color cimitero - da abbinare alla cravatta con il nodo scorsoio da ritirare il ventisette di un mese qualsiasi presso i vestiboli della civiltà dorata.

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    1. Giò :)
      wow, che descrizione, bello mi piace assai come hai descritto questo viaggio itinerante... tra rumori, colori, profumi [sensazioni ed emozioni] direi... un meraviglioso "défilé" che ha come protagoniste, mannequin, le "ore" nelle vesti più variegate [cangianti, cupe, screziate, multicolori, sfumate... ].

      un sorriso

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    2. Solo conseguenziale. :-)

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    3. :) ci si ispira vincendevolmente qui,si esplorano nuovi orizzonti e ci si arricchisce.

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  5. Ci sono momenti e quei momenti devono essere vissuti...

    Vabbè, oggi son malinconico da "mancanze"

    (Ho letto due libri di Pynchon e li ho trovati molto belli...)

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    1. Baol :)
      come ti capisco... la malinconica, un po' mi appartiene, spesso è dolce, mi ci accoccolo dentro, altre, invece, è come se qualcosa di incompiuto, chieda audizione, esiga risoluzione, altresì, come te, sento, pecepisco molto la mancanza... mi piace però, pensarla così...

      "Quando ti viene una nostalgia, non è mancanza, è presenza, è una visita, arrivano persone, paesi, da lontano e ti tengono un poco di compagnia. Allora don Rafaniè, le volte che mi viene il pensiero di una mancanza la devo chiamare presenza? Giusto, così a ogni mancanza dai il benvenuto, le fai un’accoglienza."

      ~ Erri de Luca ~

      un sorriso :)

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  6. i sogni sono nuvole che si sfaldano nell'azzurro senza niente togliere alla lucentezza del mattino
    dolce notte cara
    ventis

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    1. Ventis :)**
      poetessa dell'anima, che con con le parole disegna arcobaleni, bellissimi isogni interpretati come nuvole che si sfaldano nell'azzurro" con_fondono... sfumano...

      dolce giorno :)*

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