mercoledì 11 novembre 2009

Analisi & Sintesi


Mentre ero intenta a cercare una frase in latino, il mio occhio è caduto su due parole, ed ho scoperto così di soffrire di

Aurea mediocritas
"una ottimale moderatezza"

e non come qualcuno potrebbe tradurre letteralmente "un'aurea mediocrità", ho sempre pensato di essere in difetto, scopro invece trattasi di una locuzione del poeta latino Orazio (Odi 2,10,5) per il quale il termine "mediocritas" non ha il valore dispregiativo che in italiano riveste la parola "mediocrità", ma significa piuttosto "stare in una posizione intermedia", tra l'ottimo e il pessimo, tra il massimo e il minimo, ed esalta il rifiuto di ogni eccesso invitando a rispettare il "giusto mezzo".

La "mediocritas" pertanto, è definita dal poeta "aurea", che non è da intendersi d'oro bensì come ottimale, la migliore che si possa immaginare. Questa concezione esistenziale si ispira alla filosofia epicurea, che invitava l'uomo a godere dei piaceri della vita senza abusarne, bere il vino ma senza ubriacarsi, godere del cibo senza essere dediti alla crapula, apprezzare il piacere sessuale senza soggiacere alla libidine.

"Qualora l'uomo la realizzi, avrà raggiunto il fine ideale, che è quello di trovare una misura in tutte le cose, senza mai trascorrere negli eccessi".

detta così
essere affetti
 da "Aura mediocritas"
sembra quasi una cosa sublime


~ foto da web ~

27 commenti:

  1. in questo periodo mi sento invece, in senso letterale, mediocre. 

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  2. ~ branzinoalsale
    .... sai che ti dico Branz, che "stì latini mi sa tanto che ci vogliono gabbare"..
    ^  __  ^    facendocelo passare per ottimale .. 
    no ..  no .. questa teoria mi convince POCO.
    ciao

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  3. io mi sa che non cel'ho...saltello fra l'alto e il basso...troppo spesso

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  4. ~ Morfea77
    .. umh .. non male come alternativa
    un abbraccio

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  5. Anche la mediocrità è un'arte.
    Eè un modo differente per chiamare l'equilibrio, la calacità di trovare il punto esatto e perfetto in cui tutto è semplicemente perfetto.

    L'eccesso - per definizione - è squilibrio ed imperfezione.
    Ha conseguenze imprevedibili e non necessariamente positive.

    I latini non ci gabbano, è la storia che ha interpretato male il termine ;)

    Ch.

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  6. ~ Chantilly
    Belle le tue riflessioni
    .. sulla mediocrità la penso come Te ..  anzi ti dirò di più la mediocrità io l'associo all'umiltà  ..
    neanche a me piacciono gli eccessi .. le cose vanno vissute intensamente ma con convinzione .. e non tanto per .. .. altrimenti perdono il loro valore intrinseco .. e non se ne assopora più il piacere
    ciao

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  7. in medio stat virtus!
    buona giornata:)

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  8. non sono un latinista ma è bello scoprire il significato di alcune parole che, italianizzate, possono produrre un concetto sbagliato

    un sorriso :)

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  9. Orazio era un epicureo ed è stato coinvolto nel generale travisamento della filosofia epicurea che peraltro è cominciato già in epoca romana.
    Lui stesso scherza, definendosi " Epicuri de grege porcum" ma in realtà Epicuro predicava la moderazione e poneva la felicità nel godere delle piccole cose, nel contentarsi, insomma.
    Una delle frasi più ricordate di Epicuro è " làthe biosas" = vivi nascostamente, appunto. Che la dice lunga su cosa si intendesse per mediocrità.
    Ciao

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  10. ~ caiovibullio
    .. la pensiamo allo stesso modo  "la virtù sta nel mezzo"
    ..
    credo sia essenziale riuscire a gestire le proprie emozioni, pulsioni, desideri, sensazioni .. cercando di trovare il giusto bilanciamento .. stabilità .. senza doversi  rammarricare o pentirsi  di averle vissute..

    e le piccole e semplice cose sono assolutamente le migliori ..
    più che la quantità è la qualità di quello che vivi che conta

    un caro saluto

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  11. ~ marinz
    ehm .. neanche io.. non ho mai studiato neanche latino .. so solo qualche frase fatta .. frutto della mia curiosità ..
    mi piacciono molto i principi filosofoci ..
    un abbraccio

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  12. Vorrei esserlo a vita allora "aureamente mediocre"

    Baol

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    1. 16:22, 12 novembre, 2009

      .. non ci provare neanche a scalzarmi, che il primo posto me lo sono già guadagnato io, e mi hanno dato anche la laurea ad Honorem, per gli alti meriti conseguiti sul palcoscenico della vita.

      Signore mio, sapesse quante rinunce e sacrifici... ^ _^ però son prima in qualcosa.

      un caro saluto

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  13. Sublime lo è Alba, la plumbea mediocrità è tuttaltro.

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  14. ~ jardigno
    .. lo penso anch'io tutto sommato, poche cose ma buone..
     
    ~ iolosoxchecero
    .. prefiggersi il massimo per il raggiungimento dei propri obiettivi credo rientri un pò nelle aspettative di tutti .. se non mi riesce non mi deprimo .. però a volte magari, viene normale chiedersi.. però..se.. forse.. chissà ..
    non ho nulla da rimproverarmi in quanto a determinazione .. forse qualcosina da rimpiangere sì .. ma credo sia normale anche questo.. la vita ci cambia e modifica anche quelle che sono le nostre priorità.
    un abbraccio e grazie per le tue riflessioni.

    ~ turquoise
    .. probabilmente arrivare ad ottenere la giusta misura ..il "fine ideale" è sublime.. la penso anch'io così.. però non so.. a volte ho come l'impressione di essermi persa un pò di cose.
    un abbraccio


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  15. Difficile a volte pensare la moderazione come ad un elemento sublime. Epicuro sosteneva di godere delle piccole cose.
    Ma siamo portati ai sogni. E pur godendo il giusto delle cose, siamo spesso portati a sperimentare ciò che non lo è.
    L'eccesso ci attira. E la moderazione dovrebbe essere il risultato di un percorso interiore profondo e accidentato.
    In caso contrario può diventare il rifugio di un animo timoroso verso il biasimo altrui. Forse da ciò... la mediocrità.

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  16. ~ Dedry
    sono interessanti le tue riflessioni
    Sinceramente l'aver letto questa cosa dell "Aurea mediocritas"  mi ha leggermente destabilizzata e confusa, in noi spesso è presente una dualità che ci fa percepire le cose sotto molteplici aspetti, l'eccesso ci attira  ma la morale ci trattiene e spesso è difficile trovare un punto di unione che soddisfi entrambe.

    sicuramente cercare di godere delle piccole cose .. semplici.. è la soluzione migliore.
    ciao

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  17. Mediocrità e medio, sono da noi parole con significato ben diverso. Molto interessante il tuo approfondimento. In realtà trasciniamo termini che, in origine, avevano un senso idoneo al loro tempo. Ma anche una cattiva trasposizione è la base di questo cambiamento.
    :)

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    1. 10:40, 13 novembre, 2009

      dopo tutte queste validissime riflessioni che avete lasciato, mi viene in mente una frase di Oscar Wilde che forse mette un po' in sintonia tutti..

      "La verità è raramente pura, e mai semplice"

      Un caro saluto e buon weekend :)

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  18. ~ Wolfghost
    .. penso anch'io non si possano stabilire confini, è vero le forme che può assumere sono molteplici e tuttte valide..
    ciao

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  19. Stare sempre nel mezzo potrebbe essere anche sinonimo di comodità o di insurezza :-). Per non sbagliare si tende di stare al centro. La mediocrità puè essere smentita da un singolo individuo ,dato che è soggettivo:quello che è mediocre per me, potrebbe essere grande per un altro.
    Ciaoooo,buon W.E...è bello veramente questo tuo spazio.
    Max

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  20.  ~Maximo67
    ...vero, stare al centro è spesso sinonimo di "insicurezza" e la mediocrità si presta ad innumerovoli interpretazioni, diverse per ognuno di noi.

    In effetti, qualunque significato gli si voglia attribuire, io credo che nessuno in realtà possa definirsi mediocre, oguno di noi fa quel che può in base a quelle che sono le sue aspettative, desideri, paure, pulsioni, motivazioni del momento .. 

    .. l'ideale sarebbe  risucire a trovare il giusto equilibrio, quella linea di confine che soddisfa sia la mente che il corpo .. sia la razionalità che l'impulsività.. sicuramente,  difficile..  ma chissà .. magari, non impossibile.. se mi riesce vi svelo la via.

    grazie mille per la tua presenza e i complimenti
    un caro saluto

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  21. (che belle riflessioni qui da te.)

    si, condivido.
    il fatto è che per raggiungere l'equilibrio
    bisogna scivolare di qua e di là
    come l'asta di una bilancia.
    così mi capita...

    un caro saluto :-)

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  22. ~violapensiero
    .. non me lo dire mi è venuta la nausea e il mal di mare, cercando di mantenermi in equilibrio sulla barca della vita... ^  __ ^
    un abbraccio

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  23. Alba, io è da una vita che la inseguò questa mediocrità, questo vivere senza eccessi, proprio firmerei per comprarla se si potesse e mi trovo sempre a vivere in montagne russe perpetue, che proprio non è il massimo..... chissà se una volta raggiunta ne sarei contenta, non ci capisco niente,  tiriamo avanti... :  )

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  24. ~ dalfusoditaiwan
    .. questa teoria lascia perplessa anche me.. forse conviene semplicemente vivere la propria vita così come ci detta il momento ..
    un abbraccio

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