lunedì 6 giugno 2011

Diaspora


Ci sono momenti, in cui, le Parole si confondono... sgualciscono... e così camuffate, diventano difficili da percepire ~ decifrare, perché l'intelaiatura, il delicato reticolo che le incoraggia, esaudisce, sostiene e nutre, suffragato essenzialmente dalla miriade di sensazioni ed emozioni che pullulano dentro di noi, illanguidisce, si ottenebra un po'... le Parole, diventano quindi impercettibili come lieve sussurro... non riescono più ad esprimere, raccontare come desidererebbero, ed allora migrano...

Augusto Daolio diceva:

"C'è un altro mondo dentro di me
che racconto con il disegno e la pittura,
lo faccio da parecchi anni e alberi, rocce, cieli,
lune, ombre e altro popolano questi miei racconti.


Non disegno per riempire un vuoto
ma per vuotare un pieno che è dentro di me e preme.

Una specie di confessione, prima ad uno spazio bianco,
poi ad occhi che guarderanno".


Io "scrivo"per lo stesso motivo, per vuotare ~ portare una ventata d'aria fresca in questo piccolo mondo insito in me, simile ad una soffitta che trabocca... dove oltre ad esserci qualche residuato bellico, nel corso degli anni, ho, e continuo, a stipare alla rinfusa, pensieri, emozioni, sensazioni, piccoli segreti, gioie, dispiaceri, parole mai dette e tanto altro, per poterne poi così estrapolare ~ estrinsecare grazie alle Parole, ciò che vi germina e fermenta... e "leggo" per arricchirmi, viaggiare, colmare gli interstizi, per meglio capire.

Ci sono momenti però, in cui "Le parole non mi conoscono", così come recita il titolo di una canzone, tratto da una frase scritta da un bimbo straniero che non conosceva la lingua italiana, ma avrebbe voluto tanto dar voce a tutto ciò che in Lui premeva, cercava una via di uscita, oppure, come ha detto un amico, che a volte, le Parole, non riconoscono quel che c'è dentro in un determinato momento...

E non so voi, ma personalmente, l'imprevedibilità della vita mi porta sempre a riflettere sulla sua transitorietà, ineluttabilità, pensare a quanto tutto sia così precario, aleatorio, ed allora, mi allontano un po', per riflettere, nonché spolverare, provare a mettere un po' di ordine in soffitta, e ne approfitto ora, perché in questo momento la mia vita reale richiede che io sia più presente.

Maggio è stato un mese difficile, due persone a me molto care hanno avuto problemi di salute, una ora sta bene, mentre l'altra si trova a dover affrontare un percorso delicato, durante il quale dovrà imparare di nuovo a compiere alcune azioni che le consentano di riuscire a riacquistare la padronanza del proprio corpo.

"Quando non ho voglia
di disegnare ho voglia di scrivere,
quando non ho voglia di scrivere e non
ho voglia di disegnare ho voglia di viaggiare."

~ Augusto Daolio ~

... ed è un po' quello che farò io, un piccolo viaggio alla ricerca di parole che sappiano darmi un po' di risposte, per tornare più rilassata, serena, stavolta però, non rendo il Blog privato allontanandomi... bensì lascio la porta aperta, perché vuol essere uno stimolo a tornare presto...

Arrivederci
e buon proseguimento


~ foto da web ~

37 commenti:

  1. Non posso che significarti l'apprezzamento per tutto ciò che hai espresso in questo tuo scritto. Ti faccio i migliori auguri, nella speranza che possano rivelarsi utili. Purtroppo non so disegnare, né dipingere, tantomeno scrivere, solo che quest'ultima attività è più fruibile, per me, anche in assenza di abilità specifiche, quelle che richiedono, almeno per un po' di contegno, il disegno, la pittura, la musica...Sono contento di averti incontrata, così come ti sei mostrata, se mi permetti di dire: mai sopra le righe (se non per puro piacere ''grafico-poetico''), al più, invece, ''lavorando'' e ''giocando'' entro le righe di cui parlavo.
    Questa notte ho scritto una cosa, una di quelle mie ''cose'' che definisco ''fruscoli'' o ''scempiaggini'', e credo che in essa vi sia una correlazione -maldestra, lo so- con quanto tu qui dici, non fosse altro perché ti intuisco attenta alle parole, intese anche come significanti e come veicoli di significati, superfici e interni di segni, di simboli, di segnali...
    Vabbè, taglio corto: mi piacerebbe dirti di restare, ma come faccio a dirtelo, proprio io che voglio andarmene, se non da tutto o da troppo, almeno da tanto?
    Un saluto sincero, e tanti auguri
    Cat.

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    1. 16:00, 2 luglio, 2011

      Ti ringrazio per questo bel commento :)
      non sono in grado di poter dire se tu sappia disegnare o dipingere, ma per quanto riguarda il fatto di scrivere lascia che ti dica in tutta sincerità, che io trovo invece che tu sia molto bravo, che mi piace il tuo stile, quello che esprimi attraverso le parole, il modo in cui racconti e ti racconti

      Ed ho trovato bellissimi e significativi i tuoi fruscoli, che al tempo ho letto con interesse e piacere, trovandomi non solo in sintonia con quel che dici, ma riscontrando altresì una correlazione con i miei

      Riguardo alle Parole hai ragione io non avrei saputo dirlo meglio :)) "vanno intese anche come significanti e come veicoli di significati, superfici e interni di segni, di simboli, di segnali"

      ed intuisce bene, le parole affinché esplichino al meglio ciò che racchiudono hanno bisogno di attenzione, sia da parte di chi le scrive~pronuncia che di chi le legge~accoglie

      Fresche le mie parole
      ne la sera
      ti sien come il fruscìo
      che fan le foglie
      ne la man di chi le coglie.

      ~ Gabriele d'Annunzio ~

      un caro saluto

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  2. Rispetto il tuo momento e mi accomodo su questo carretto con le ruote grandi, di legno, Ti aspetto. Senza troppe parole, è ora di viaggiare no?! Un bacio grande tesoro :*

    Maraptica

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    1. 19:29, 2 luglio, 2011

      Era il momento di viaggiare un po' dentro me stessa, sapessi che labirinti... per perdermi e ritrovarmi, poi perdermi ancora e di nuovo ritrovarmi. Ma ogni volta torno, forse un po'stremata, ma sempre arricchita :)

      "Cercando le parole si trovano i pensieri"

      ~ Joseph Joubert ~

      un abbraccio * . *

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  3. Buon viaggio, Alba.
    Che questo viaggio sia piacevole.
    E se non sarà proprio proprio piacevole,
    che almeno sia fruttuoso.
    E questo, sono sicura che lo sarà.
    Che la mia amica determinata riesca a far ordine in quella affascinante soffitta, e torni presto a farci altri regali, come sono i tuoi post.
    Baci!

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    1. 23:57. 2 luglio, 2011

      Quando si parte alla ricerca di qualcosa, il viaggio non sempre puo' essere piacevole ma fruttuoso sì :) e se non altro viaggiando e camminando mantieni la linea :DD

      Ma sono sincera ho iniziato appena a mettere ordine nella mia stracolma soffitta, pero' ho deciso di rimboccarmi le maniche e pian pianino renderla bella lustra e luminosa :)

      un abbraccio e un bacetto

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  4. mi spiace molto.
    ne ho passato uno particolare io nello scorso autunno-inverno e ne subisco tuttora li strascichi.
    spero per te sia veloce.
    noi ti aspettiamo.

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    1. 00:28, 3 luglio, 2011

      Veloce forse non proprio, solo il tempo saprà dare delle risposte

      un caro saluto

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  5. Ti auguro un buon viaggio e tutte le parole per raccontar(ce)lo.

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    1. 00:35, 3 luglio, 2011

      le parole latitano ancora veramente, ma anziché stanarle le lascio fare :) tanto prima o poi si metteranno a raccontare loro spontaneamente

      Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono.
      E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in narrazione. Quando il viaggiatore si è seduto sulla sabbia della spiaggia e ha detto: "Non c'è altro da vedere", sapeva che non era vero.
      Bisogna vedere quel che non si è visto, vedere di nuovo quel che si è già visto, vedere in primavera quel che si è visto in estate, vedere di giorno quel che si è visto di notte, con il sole dove la prima volta pioveva, vedere le messi verdi, il frutto maturo, la pietra che ha cambiato posto, l'ombra che non c'era.
      Bisogna ritornare sui passi già dati, per ripeterli, e per tracciarvi a fianco nuovi cammini.
      Bisogna ricominciare il viaggio. Sempre. Il viaggiatore ritorna subito.

      ~ Josè Saramago ~

      un caro saluto

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  6. Risposte
    1. 00:41, 3 luglio, 2011

      grazie ^ __ ^
      ma come vedi sono tornata prima del previsto, eccomi di nuovo qui...

      un caro saluto

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  7. Le parole sono cellule che partono libere nella materia in cui é stata raccontata la nostra biogragia corporale....

    un caro saluto ..a presto...

    linn

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    1. 00:45, 3 luglio, 2011

      che bel pensiero che hai espresso :)
      "le Parole sono cellule.. sono vive"

      E noi siamo fatti anche di questo... di parole e di pensieri, le parole sono essenziali per me enon so se questo sia o meno un bene sai, perché a volte vengono a mancare proprio quando più ne ho bisogno, forse quindi rispecchiarsi e dipenderne troppo è errato, meglio dargli una valenza più leggera :)

      un abbraccio

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  8. Spero che il viaggio ti porti dove tu desideri e se tornare qui sarà tra quel che desideri sarà bello ritrovarsi ... superabbraccio, più forte del solito.

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    1. 00:51, 3 luglio, 2011

      Ad essere sincera non sono molto sicura della meta sai, ma in fondo

      "I Sentieri si costruiscono viaggiando"
      ~ Franz Kafka ~

      grazie ricambio l'abbraccio e ci aggiungo un ^ __ ^

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  9. Un saluto da Sar...detto... Salvatore.

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    1. 01:11, 3 luglio, 2011

      grazie Salvatore :)
      un caro saluto anche a te

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  10. Ciao Alba,
    il tuo post è ricco e bello, anche se un po' triste. Mi auguro che al termine del viaggio la tristezza svanisca e tutto si metta per il verso giusto. Abbiamo tutti voglia di leggere ciò che scrivi e di godere della tua compagnia virtuale...
    Un abbraccio.
    Carmine

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    1. 00:26, 3 luglio, 2011

      la tristezza forse mi accompagna sempre un po', ma dolcemente sai, a volte mi conduce per mano e tutto sommato mi aiuta anche ad apprezzare maggiormente i momenti sereni :)

      "Il viaggio non soltanto allarga la mente: le dà forma"
      ~ Bruce Chatwin ~

      grazie per le belle parole
      un abbraccio e un :)

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  11. Dopo aver letto questo post diverse volte,ti lascio solo un forte abbraccio e Ti aspetto,Kiara

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    1. 00:27, 3 luglio, 2011

      un caro saluto
      e un abbraccio anche a te

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  12. Un commiato descritto con felicità espressiva, che un poco mitiga la tua tristezza e la nostra.
    Buon viaggio fuori dal web.
    Ti aspetteremo.
    :-)

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    1. 00:31, 3 luglio, 2011

      ... rispondo in ritardo, ultimamente il tempo è più sfuggente del solito e nel frattempo anche se non ancora del tutto, sono già tornata e ci siamo già letti :))

      .. ma rispondere mi piace ^ __ ^

      "Ma i veri viaggiatori partono per partire e basta: cuori lievi, simili a palloncini che solo il caso muove eternamente, dicono sempre "Andiamo" e non sanno perché. I loro desideri hanno le forme delle nuvole"

      ~ Charles Baudelaire ~

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  13. che piacere ritrovare il grande Daolio!!!

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    1. 00:33, 3 luglio, 2011

      grazie e benvenuto

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  14. ho affidato il mio saluto e il mio "buona fortuna" a una colomba che sorvolerà la città eterna in ricerca della nostra albafucens.
    Quando la troverà, la benedirà e le darà la forza per aiutare i suoi cari e sostenerla in questo cammino.  

    If you go away on this summer day
    Then you might as well take the sun away
    All the birds that flew in the summer sky
    When our love was new and our hearts were high
    When the day was young and the night was long
    And the moon stood still for the night bird's song
    If you go away, if you go away, if you go away

    But if you stay, I'll make you a day
    Like no day has been, or will be again
    We'll sail the sun, we'll ride on the rain
    We'll talk to the trees and worship the wind
    Then if you go, I'll understand
    Leave me just enough love to fill up my hand
    If you go away, if you go away, if you go away

    If you go away, as I know you must
    There'll be nothing left in this world to trust
    Just an empty room full of empty space
    Like the empty look I see on your face
    I'd have been the shadow of your dog
    If you thought it might keep me by your side
    If you go away, if you go away, please don't go away 

    un abbraccio grande

    Isaac

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    1. 00:36, 3 luglio, 2011

      ... e la colomba è arrivata, grazie ^ __ ^
      così come ti ringrazio per il bellissimo testo che sono andata a sentire perché non lo conoscevo, davvero splendido

      un abbraccio e un ^ _ ^

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  15. Cara albafucens, il viaggio svuota e a volte riporta le parole al posto giusto. A volte quel posto è in bocca, e restiamo comunque in silenzio. Dal tuo viaggio, t'auguro di tornare e trovare le persone che ami meglio di come le lasci, che tu vada davvero o meno, che il tuo vaggio sia anche portare la loro valigia da un'altra parte, perchè loro possano essere più leggeri.
    Dal cuore un abbraccio, e ricordati di portare le scarpette rosse.
    Anche se, e  avolte si va più lontani, resterai su un divano o su una sedia accanto ad un letto.
    Lila

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    1. 00:41, 3 luglio, 2011

      Molto bello e significativo il tuo commento sul viaggiare, le valigie, l'andare lontano... ma rimanendo vicini

      ... e come hai ragione viaggiare è vero svuota ma rimette spesso tutto in ordine, e poi io ho imparato a viaggiare leggera per poter così avere spazio dove mettere ciò che trovo... le scarpette rosse, certo che le porto ^ _ ^

      ti abbraccio e grazie

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  16. utente anonimo17 giugno 2011 14:14

    Ot : pensavi di essere sola vero bella mìa ? ...27 milioni e più di dadaumpa invece, visto che roba sono stato capace di realizzare ? ciao tristan
    ..ed ora andamo avanto fino alla fine dell'opera, questo mio tagadà colorato d'arcobaleno mi piace. augh

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    1. 00:45, 3 luglio, 2011

      utente anonimo ma non tanto ^ _ ^

      Ma davvero ne hai reclutati così tanti, direi che sei andato ben oltre ogni aspettativa e la parola d'ordine per salire sul tuo tagadà colorato la tengo bene a mente ^ __ ^ ... nel frattempo ho ripreso in in mano i pennelli, almeno in parte e vediamo che combino.

      un caro saluto e un ^ __ ^ Tristan

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  17. Un commiato che spero, egoisticamente, sia  per breve tempo! Che tu possa tornare dal tuo viaggio più serena e disposta ad affrontare ciò che la vita offrirà, non dico col sorriso ma almeno con un emoticon.Un abbraccio

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    1. 00:52, 3 luglio, 2011

      Grazie :)
      ... il commiato infine breve lo è stato, poco più di due settimane, mentre sta diventando mio malgrado assai più lunga la pausa del dopo ritorno.

      un abbraccio :))

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  18. @ tutti

    grazie davvero  per i vostri bellissimi commenti e pensieri, torno presto a leggervi e rispondervi, spero solo non suoni come un minaccia :)

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  19. @ caiovibullio
    E' vero i nostri blog sono una piccola porta sull'anima e le porte vanno sempre lasciate socchiuse e i viaggi arricchiscono sempre :))

    Giano non l'ho incontrato ma impegnato com'è a doversi guardare anche la spalle oltre che davanti qualcosa gli sfuggirà pure :D

    grazie 

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