venerdì 10 dicembre 2010

Polvere


La polvere, se potesse
potrebbe raccontarti molte cose
ha una sua memoria ~ insidiosa, parassita

si nutre di ricordi

con indifferenza
arrogante, si deposita
su libri ~ foto ~ quadri
vecchi mobili di case abbandonate

prende possesso.

Pensi di poterla catturare
ma è solo una parte infinitesima
e Lei, beffarda, controluce, danza
e torna a sedimentare, ad estendere il suo dominio


"Ballerina" ~ Renata Brzozowska ~

40 commenti:

  1. La polvere si deposita su ogni cosa. Quando la si lascia troppo abbandonata a se stessa, viene e danza. Impossessandosi, di fatto come ben consideri, di tutto. Vi è qualcosa che abbia durata maggiore della polvere? a ben pensarci no, essa è eternità. Forse solo l'impalpabile ricordo con essa rivaleggia.
    Un sorriso per il fine settimana.
    ^___^

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 18:29, 11 dicembre 2010

      La polvere è assai invadente ma anche democratica ^ _ ^ si deposita ovunque senza distinzione, dici bene è assai durevole e continuerà ad impossessarsi nel tempo di tutto ciò che lambisce, noi compresi.

      mi piace l'impalpabile ricordo... è un bel pensiero :)

      un caro saluto e grazie
      e naturalmente buon weekend anche a te

      Elimina
  2. Risposte
    1. 18:32, 11 dicembre 2010

      Direi che il comando se lo prende dispostica e prepotente com'è :)
      e hai ragione lasciamola pure ballare... ma non troppo eh, no dico ma li hai visti gli acari della polvere quanto sono inquietanti.

      un caro saluto

      Elimina
  3. Del resto la polvere è una parte di noi, impercettibilmente la produciamo e ne siamo schiavi. Danza proprio come questa ballerina tono su tono! Ciao Alba :)

    Maraptica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 18:38, 11 dicembre 2010

      Tutto ciò che ci circonda causa, genera, polvere... dici bene anche il nostro corpo ne produce e senza che ne accorgiamo. Tentare di sconfiggerla è davvero impossibile... uhm, conviverci difficile, trovare un compromesso però è fattibile :))

      E tutto sommato sai vederla danzare quandi i raggi del sole la illuminano è un bello spettacolo :)

      un abbraccio

      Elimina
  4. quando ho fatto il trasloco, la polvere che ho respirato mi ha procurato l'asma per dieci giorni.
    mi fa più paura però la polvere che qualcuno riesce a mettere sulle persone.
    io ci riesco e questo mi spaventa.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 18:43, 11 dicembre 2010

      Immagino... durante i traslochi la polvere è la protagonista assoluta, salta fuori ovunque facendo la primadonna ^ _ ^

      E sai Picci il post parla di polvere... ma sei un'acuta osservatrice e hai saputo coglierne il senso, perché si riferisce proprio al tipo di polvere più insidioso, quella che spaventa TE e ME, e nel mio caso anche a quella che riesco a lasciar depositare e stendere su di me, occultando...

      un abbraccio * . *

      Elimina
  5. La polvere e' il tempo, e' il fluire dei giorni, dei momenti e dei pensieri.
    E come il tempo, non la si puo' catturare.
    E' fugace, sfuggente, inafferrabile. Si sposta ma non scompare.
    avvolge ed impregna tutto, non risparmia niente e nessuno.

    Quando si deposita, attenua contorni e colori, sbiadisce con il suo abbraccio, come il tempo che rende il passato sempre un po' diverso da quello che era.
    La magia pero' e' sempre nel presente, nella danza :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 18:48, 11 dicembre 2010

      Tutto in natura, nell'universo, scandisce in qualche modo lo scorrere del tempo e così fa la polvere osservi assai bene, fluisce via... come le ore, i giorni, ed è impossibile catturarla.

      ... spesso quando si deposita a volte può anche succedere che con il suo abbraccio "mi piace assai la tua definizione" :) doni alle cose quel certo non che... ed è un pò come se finchè non ci soffiamo o passiamo la mano sopra per scansarla, Lei ne sia stata la custode, svelando a volte segreti, creando magie come la danza.

      un abbraccio

      Elimina
  6. la polvere, composta dai frammenti più minuscoli che per millenni l'uomo ha saputo immaginare, quante riflessioni ha ispirato in ogni epoca!
    Leggendo il tuo post mi ha fatto venire in mente una scena dell'Amleto, dove si riflette sui grandi uomini diventati anch'essi ( e nonostante tutto) polvere.
    E ci si scherza un po' su, comme il faut.




    A che vili usi siamo destinati,
    Orazio! Pensa, con la fantasia
    noi potremmo seguire tutto il corso
    della polvere illustre di Alessandro
    fino a trovarla a fungere da tappo
    a un barile di birra. Non ti pare?



    Orazio

    Congettura un po' strana, in verità.



    Amleto

    Niente affatto. Si tratta di seguirla
    camminando sul filo della logica.
    Ecco: Alessandro, morto e seppellito,
    ritorna polvere. Polvere è terra;
    e con la terra che si fa? La creta.
    E perché con la creta in che è ridotto
    non possiamo turare un barilotto?
    "L'imperial Giulio Cesare
    "potrebbe ben servire
    "a chiudere uno spiffero di vento.
    "Quella creta che tenne il pugno duro
    "sul mondo, messa a fare da rammendo
    "alla crepa d'un muro,
    "fa da riparo al soffio dell'inverno."
    Ma, fermi, oh!, facciamoci in disparte...
    *
    Amleto
    Atto V Sc. I

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 18:51, 11 dicembre 2010

      L'amleto che opera superba. :))

      Io l'ho vista tantissimi anni fa... correvano gli anni '80 credo, a teatro, interpretata dal grandissimo Gabriele Lavia che è stato magnifico ed indimenticabile, sai ero seduta in prima fila ed ancora oggi lo ricordo con grande emozione, una delle cose più belle che ho visto a teatro e bellissimo anche il dialogo che hai postato, quanta verità...

      un abbraccio

      Elimina
  7. ed è anche fonte di allergie...

    (pensiero profondo)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 19:00, 11 dicembre 2010

      beh, gli starnuti nascondo spesso dal profondo ^ __ ^
      per chi ne soffre ma per fortuna in forma leggera come me, che se è troppa pizzica e prude, diventa anche fastidiosa o fonte di allergie dici bene :)) ... e sai il pensiero profondo lo è sul serio, perché come ha ben saputo cogliere Piccerella e spiegavo anche a lei

      La polvere alla quale mi riferisco IO metaforicamente parlando non è solo la "polvere" in quanto tale, ma soprattutto quella alla quale permettiamo di depositarsi e infiltrarsi su di noi e in noi, andando a volte a velare, nascondere ciò che vogliamo custodire e tenero "secreto", non mostare alla luce del sole.

      un abbraccio

      Elimina
  8. ed io la vedo...danzare sulla pelle. *

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 19:05, 11 dicembre 2010

      che lambisce e fa il solletico :) ... il tuo nick ancora prima di leggerti e scoprire il tuo bel Blog, mi attirò proprio per questo, l'attinenza alla polvere avendo sottotitolato il mio "Chiedi alla polvere" in omaggio al grande John Fante

      un caro saluto e un abbraccio

      Elimina
  9. Ciao Alba,
    che bei versi. Mi hanno colpito soprattutto per il tema che affrontano...sai, anche io sono molto affascinato dalla polvere...i motivi? Li hai enumerati tu nella tua poesia...
    Un caro saluto, buon fine settimana!
    Carmine

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 19:08, 11 dicembre 2010

      Ti ringrazio, sai a me affascina un po' tutto quello che in qualche modo crea un alone di magia, mistero, che cela... e devi quindi andare a scoprire, l'importante però è non permetterle di soffocarci.. :)

      un abbraccio

      Elimina
  10. Urka, che ondata di intensità!
    La polvere è il segno (forse uno, forse il principale) del Tempo.
    Vita che viene
    che va
    che resta
    e prima o poi
    scompare
    ma una traccia
    rimane.
    Forse saranno le nostre polveri a dirci chi veramente siamo o siamo stati.
    Magari dovremmo curarle un po' prima di buttarle via frettolosamente per sempre.
    Magari è meglio buttarle via per sempre.
    Magari solo un po'.
    Una cosa però è chiara: è viva.

    Ciao, Elena!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 19:13, 11 dicembre 2010

      "intensità" è la parola giusta, azzecatissima.. ^ __ ^
      prova un po' a lasciare casa per un mese, non spolverare e vedrai poi che sembianze rotondette avrà la polvere altro che leggiadra, aggraziata e longilinea ballerina :)

      Belli i tuoi versi..
      Vita che va.. viene..
      mi ricordano il moto delle onde, delle nuvole che vanno e vengono,
      e molto singolare e intrigante il tuo pensiero circa

      "Forse saranno le nostre polveri a dirci chi veramente siamo o siamo stati."
      Lo trovo affascinante, dici bene la polvere è Viva non è affatto inerme, bensì è abitata da un fervido e pulsante microcosmo che vi alberga e se ne nutre

      Ciao :)) e buon weekend

      Elimina
  11. Risposte
    1. 11:44, 14 dicembre 2010

      Tu mi vizi ^ __ ^
      e porti sempre un sorriso con te quando arrivi, il grazie è reciproco

      un abbraccio e un bacetto

      Elimina
  12. usi le parole e rendi viva una cosa inutile e noiosa come la polvere.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 11:49, 14 dicembre 2010

      Ti ringrazio :) ma sai la polvere in realtà viva lo è....
      ed è animata da un vero e proprio microcosmo sempre in fermento

      un caro saluto

      Elimina
  13. la polvere è il tempo, credo, per quello forse non se ne va mai del tutto...
    Un abbraccio

    Lila

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 11:59, 14 dicembre 2010

      sì è proprio così ^ __ ^

      La Polvere e il tempo che scorre, inarrestabile... e man mano si deposita, custodisce, cela, copre, riempe, osservandola possiamo addirittura misurarlo il tempo che fluisce via... più è densa, stratificata, più ne è trascorso.

      un abbraccio :))

      Elimina
  14. sarà mica una scusa per non fare le faccende?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 12:14, 14 dicembre 2010

      Sai, potrebbe anche essere :) e uhm... mi chiedevo, ma dimmi un po' te piace spolverare??? no sai... perchè se proprio non hai niente da fare... :)

      un abbraccio

      Elimina
  15. polvere che si sedimenta, si stratifica, assorbe, imprigiona pensieri e parole. Forse a volte anche le intenzioni...
    turista di mestiere

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 12:16, 14 dicembre 2010

      ... è quella che temo di più purtroppo, e devo dire che io sono assai brava a lasciarla sedimentare ed allora ogni tanto devo soffiare forte per liberarmene e respirare...

      un abbraccio

      Elimina
  16. Io ormai mi sono arreso alla polvere sui libri; tra l'altro, un mio amico libraio mi ha detto che la polvere fa bene ai libri (vero!). Spero non  abbia mentito per farmi piacere.
    Ciao Alba

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 12:17, 14 dicembre 2010

      Sai mi piacciono i libri impolverati, hanno un loro fascino, una storia da raccontare, ma su quelli che ho a casa ogni tanto un bel soffio e via, anche se è una lotta impari :)

      un caro saluto e un abbraccio

      Elimina
  17. Ciao alba, solo adesso ho visto che hai riaperto il blog. Sono contenta. La polvere? E' una tiranna :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 08:33, 15 dicembre 2010

      E' un piacere ritrovarti :) sono tornata da circa tre mesi ma non ho pubblicizzato molto la cosa, ho lasciato che piano piano il caso riportasse un po' tutti voi da me.

      Durante la mia ssenza e il periodo in cui ho reso il Blog privato per non lasciarlo silenzioso on line, ho comunque vagabondato un po' per la Blogsfera ed ogni tanto sono passata a leggervi, a volte silenziosamente, altre lasciando un saluto o un commento.

      ... e la polvere, sì è una vera tiranna :)

      un caro saluto e un abbraccio

      Elimina
  18. piccole particelle di tempo
    sedimentate dentro nuvole di pensieri
    senza tempo e senza spazio

    :)

    Blue

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 08:38, 15 dicembre 2010

      Che bella, mi piacciono un sacchissimo :)

      "... che vagabondano nell'infinito spazio dei nostri pensieri..."

      un caro saluto :))

      Elimina
  19. @ volovivace
    mi piace Enrico ruggeri, ma questa di canzone proprio non la conoscevo, a quanto pare la Polvere sembra aver ispirato molti

    grazie per averla postata ^ __ ^

    RispondiElimina
  20. Originale questa immagine della polvere che conserva la memoria delle cose... sono rimasta pensierosa, quando ho letto "chiedi alla polvere" di Fante, libro che so, ti è molto caro.... ogni tanto ci ripenso... ed è come di quelle cose che... ecco, come sapere che delle cose successe, nessno ne saprà mai, se non la polvere. E' molto triste. Perchè quel che succede, quello che si prova.... uno lo vorrebbe dire a tutti, che tutti lo vedano e concordino con noi... delle cose successe. :-( Non sempre è così. Bisogna comunque tirare avanti, e lasciare alla polvere la verità delle cose.

    RispondiElimina
  21. Detto quanto scritto prima, bisogna spolverare non più di una volta a settimana, altrimenti è proprio fastidioso vedere la polvere in controluce sui mobili. Ed ogni tanto, con cura, toglierla da quegli spazietti in cui si infila, 'sta terriBBile, ad esempio tra i libri.... ufff!!! Quanta fatica e dedizione ci vuole contro la polvere.. :-)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. 11:14, 17 dicembre 2010

      Dici bene "Chiedi alla Polvere" è un libro che mi è molto caro come sai, ed è uno tra i più belli che ho letto di john Fante, autore che amo particolarmente, e il sottotitolo del mio blog è dovuto un po' al libro ma anche e soprattutto alla capacità della polvere di infiltrarsi, custodire, celare, prendere possesso... delle cose e quindi in un certo senso, della loro memoria.

      ... e si riferisce anche a quella che a volte lasciamo depositare su e dentro di noi, per sfumare i contorni delle emozioni e renderli meno palesi, ed allora ogni tanto deve armarti di pazienza e arieggiare un po'... se no rischi di soffocare.

      Ti vedo ferrata... ^ __ ^ comunque sulle tecniche di rimozione della polvere, hai da fare sabato mattina :D

      un caro saluto e un abbraccio

      Elimina