giovedì 28 ottobre 2010

la Malia del mattino


Sull'autobus gremito di volti ancora un po' storditi e stropicciati, mentre gli occhi, fugaci e un po' svagati, bighellonavano curiosi senza alcun traguardo, all'improvviso, sono reciprocamente incespicati, e lo sguardo ancora un po' balbuziente, per un "guizzo" di tempo è rimasto come ingarbugliato, nel districarlo, un sorriso turbato e disorientato è sbocciato disobbediente sulle labbra, e le gote, maldestre, si sono ammantate di rosso, direi... che è un frangente assai delizioso ed innocente, per iniziare una giornata in modo armonioso e leggiadro

e perché no
anche per smarrirsi un pò...
profuma e pulsa, oggi, il Mattino.


"Futile Resistenza" ~ Elżbieta Brożek
 

sabato 23 ottobre 2010

La Musica dell'acqua


Onde anomale
lambiscono lidi sotterranei
levigano asperità ~ plasmano nuove forme


"Tuffo" ~ Angela Raimondi

A volte origliando alcune canzoni o parole, queste suscitano ~ ispirano, risvegliano in noi forti emozioni e sensazioni, che possono essere di seduzione, malinconia, delizia, entusiasmo, turbamento... ma anche di disagio, inquietudine, disorientamento... in base alla loro tonalità, intensità, melodia... di ciò che vanno ad esprimere...

noi essere umani
siamo composti al 70% di acqua,
ed allora capisco forse... perché le note e le parole
a seconda di come le percepiamo, recepiamo e facciamo nostre

implodono... e deflagrano 
tramutandosi in ruscello, cascata o in torrente in piena

@lba

~~~~~~~~~~~~~~~

lunedì 18 ottobre 2010

il "Savoir-faire dei sensi"


"Bacio nel grigio" ~ Jadwiga Hajduk


A occhi chiusi
tutto è più nitido

la vista
cede il passo
agli altri sensi

che acuiti
esplorano curiosi
nuovi orizzonti,  percependo
anche le sfumature più
lievi

la
vita a volte
ci parla sottovoce


circumnaviga

il cuore
e sfiora

delicatemente l'anima
seduce e inebria ~ fa il solletico


martedì 28 settembre 2010

Fulvia


... incede tra la gente quasi sempre a capo chino, i capelli ribelli a ricoprirle il volto, scevro da trucchi e belletti, perché ama essere al naturale e poi così evita anche di evidenziarsi, convergere su di Lei gli sguardi della gente, e può quindi osservare ciò che la circonda in sordina... vedere, senza essere osservata.

Lo sguardo, anche laddove esprime gioia, serenità, è sempre un po' assorto, incline alla malinconia, forse perché ama immensamente le atmosfere delicate e soft del passato, mentre a stargli dietro, a questo mondo che vorticosamente le "gira intorno ~ ogni giorno" proprio non ce la fa, che poi, a Lei, di stare al passo con i tempi non le è mai importato, sognatrice com'è, alla ricerca "dell'Isola che non c'è" ma che per Lei esiste, ohhhhhhhhhh, se esiste...

"... se ci credi ti basta, perché poi, la strada, la trovi da te"

 Come dice Daniel Pennac nel suo libro "La Prosivendola"

"Dorme, come ha sempre dormito, al riparo dalla vita..."

Ora però si è destata, gli occhi li ha ben spalancati e anche se non le piace tutto ciò che vede, dato che "Il mondo non lo puoi fermare" allora, il mondo ha fermato Lei...

Ma seppur fragile, o come dice una sua carissima amica “da maneggiare con cura", Lei ama immensamente le sfide con la vita, gettargli il guanto, equivale solo a stuzzicarla, spronarla, ed allora arriva addirittura a barare con se stessa, costringendosi così a reagire, tentare, anche laddove mai penserebbe di poter riuscire.

... e dato che la fortuna però è cieca, ma la sfiga ci vede benissimo, allora, per scaramanzia, si è regalata un paio di occhiali con le lenti fumè, per proteggersi, filtrarla un po' questa realtà alla quale fatica tanto ad abituarsi, e che sente così estranea, in modo che le arrivi attutita, e possa quindi imparare a metabolizzarla piano, piano...

... e poi, dato che di girargli intorno a questo mondo si è stufata, ha deciso finalmente di entrare a farvi parte, e si è comprata anche un paio di scarpe nuove, perché il cammino da intraprendere è lungo, e a tratti scosceso

che la vita
se devi attraversarla è più faticosa
ma anche più bella e ricca di imprevisti


~ Gabrielle Dumont ~

lunedì 20 settembre 2010

Eidos


"Finora la mia presenza,
c'era o non c'era, non spostava niente
... dice che ci sto e così ecco qua me n'accorgo pur'io che ci sto"


Ricomincio da Qui... da dove ho lasciato

"Mi chiedo da solo:
non me ne potevo accorgere per conto mio di esserci?
Pare di no. Pare che ci vuole un'altra persona che avvisa"
.

"Montedidio" ~ Erri De Luca


"Io cammino di notte da sola" ~ Amalia Gré



Io cammino
di notte da sola
poi piango poi rido
e aspetto l’aurora

Ed è
una realtà
tutta mia
è una strana atmosfera
pervade la mente
di sera

Io vivo
a volte infelice
a volte gaudente
talvolta vincente o perdente

Ed è una vita d’artista
così altalenante
ma quello che creo
è importante per me


Io cammino
di notte da sola
poi piango, poi rido
poi parlo, poi rido
poi grido


Eidos ~ significa "idea", "immagine", "forma"
L'eidos "è la natura interna della cosa, è il relativo nucleo interno ed invisibile, l'eidos è ciò che causa ad una cosa quel che è, cosa è, e senza la quale perde significato".

lunedì 7 giugno 2010

A Quo...


Ogni tanto, mi piace rifugiarmi nel silenzio, per spolverare, arieggiare le stanze che teniamo chiuse a chiave, provare a mettere un po' di ordine, al tumulto caotico e disarmonico dei pensieri che a volte ci sovrastano...

quando ti ci addentri, trovi un vero habitat ~ un ecosistema di emozioni e sensazioni, che pullula e ferve di vita propria, ed io me ne sto lì... serena e paziente seduta all'arcolaio, a dipanare il filo dei pensieri per cardarli dalle impurità, e tessere così nuovi, temprati orditi e canovacci

"La parola è un'ala del silenzio."
~ P. Neruda ~

e dopo tante parole
al momento voglio esplorare l'altra ala...


"Senza Titolo" ~ Adriana Laube


L'amitiè virtuelle.

N'a pas de distance
ni de frontières.

Visage inconnu et imaginaire
avec gran coeur,
ed qui tous le jours
se soucie de toi
se confie à toi
partage ses dècouvertes
te souhaite le meilleur pour toi.

Le soir venu vient te
souhaiter une bonne nuit
ed te dire à demain...

Bien souvent le matin, elle est
la première a te aouhaiter
une merveilleuse journèè...

C'est elle que tu ressen
ausii réelle que virtuelle

~
autore sconosciuto ~

... tutto questo solo per ringraziarvi di avermi tenuto compagnia per un lungo anno, e dirvi in modo un po' arzigogolato, che tutto ha un inizio e una fine, e che per me questa bella avventura termina qui

Mi prendo giusto il tempo nei prossimi giorni per passare a leggervi e salutarvi, poi chiudo il blog rendendolo temporaneamente privato in attesa magari che mi venga voglia di riaprirlo in futuro... lasciarlo on line muto non ha senso, cancellarlo non potrei mai perché non ci sono solo io ma anche tutti voi qui dentro, i vostri saluti, pensieri, emozioni, riflessioni, commenti... che per me sono preziosi.

Anche se chiudo conto però di passare a curiosare tra le vostre belle pagine di tanto in tanto per lasciarvi un commento, un saluto, quindi non vi siete completamente liberati di me... :)


Buon proseguimento a tutti Voi

venerdì 28 maggio 2010

Pneuma


voglia di...
impalpabilità ~ evanescenza

accarezzamenti

luce, aria ~ sole
sulla pelle e tra i capelli

... fluttuare ...

in balìa del vento
titubante ~ tergiversando
lasciandosi adescare, traghettare
dalle ali della fantasia


"Les vents tournent" ~ Gabrielle Dumont
 

martedì 18 maggio 2010

il Muro


I cuori scissi
anelano riunirsi
vite recise

lenta scorre la vita
scalfita sulla pietra


"Oltre il Muro" ~ Angela Raimondi


Cade Novembre
e una breccia si apre
sconfitto è il muro

dalle macerie
addolcite dal sole
risuscita la vita




La caduta del Muro di Berlino
9 Novembre 1989