Visualizzazione post con etichetta estate ~ ardono i seminati. Mostra tutti i post
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domenica 21 agosto 2011

Hora Caniculae


Mater Naturae

annichilita
ammutolisce e assopisce
tra le spighe dorate e i rossi papaveri
il frinire delle cicale, invero, non affievolisce
lacera e satura il silenzio ~ tremula nell'aria tersa

se chiudo gli occhi e inspiro, ne ghermisco l'effimera vibrazione, prima che le note esalino l'ultimo respiro dissolvendosi nel riverbero della calura estiva, ed è come librarsi in uno spazio senza tempo



sabato 13 agosto 2011

Se un giorno d'estate...


In un diurno afoso e nostalgico, gli occhi frastornati, che peregrinano indagando l'orizzonte - mentre un flusso di pensieri misti, si sussegue a corrente alternata - può anche accadere, che un fremito improvviso adeschi la tua attenzione, e di scorgere così, tra le spighe, infinitesimi attimi di vita "sospesi", che sembrano essere lì solo per te, e che un senso di serenità lambisca allora la tua mente, scarcerandola

"La mia vita è stata sempre così...
piena di piccoli segni che mi vengono a cercare "

~ Margaret Mazzantini ~


foto di albafucens

mercoledì 27 aprile 2011

Ambrosìa


Un frullio d'Ali
solletica il cielo
bombéndo giunge l'Ape
che saettando placida di fior in fiore
estatica ~ sugge il biondo nettare

nella borsa melaria
scorre infine soave un fiume dorato
e Lei, gongolante ~ sazia, e in stato di grazia
un po' ebbra ~ ballonzolante
zzz... zzz... se ne va





Andate fra i campi e i giardini e imparerete
che è piacere dell'ape raccogliere miele dai fiori,
ma è anche piacere del fiore cedere miele all'ape.

Per l'ape infatti il fiore è fontana di vita,
e per il fiore l'ape è messaggero d'amore, e per entrambi,
ape e fiore, dare e ricevere è piacere e necessità ed estasi.

Siate nei vostri piaceri come i fiori e le api

~ Kahlil Gibran ~

martedì 1 settembre 2009

Simbiosi


il cielo, è talmente limpido oggi, un falco vi si libra fiero e maestoso, chiudo gli occhi, e sono in cielo con lui. come fosse il mio spirito guida, mi lascio condurre per valli e montagne, è di una bellezza sconvolgente ~ struggente il mondo visto da quassù.

vedo anche me stessa, assorta, intenta a scrivere. Ogni tanto mordicchio il tappo della biro, che mania... l'inchiostro deve essere rigorosamente blu chiaro e dal tratto sottile.

mi scruto con occhi rapaci, osservo attentamente le movenze, espressioni, i lineamenti, vedendomi dall'esterno, percepisco~capisco tante cose di me, e quando i sei rintocchi del campanile mi riportano alla realtà, so, inizio a comprendere, ho acquisito "forse" una nuova consapevolezza di me stessa, di quello che è il mio mondo interiore, del mio essere e non essere, dire e tacere, ora...

e penso ai nuovi propositi che voglio realizzare

1° ~ dedicarmi tempo, coccolarmi e volermi bene.

giovedì 27 agosto 2009

il Rientro


Un'altra estate
è tramontata... ad accogliermi
il cielo plumbeo e l'aria malsana di Roma.


Ma i profumi e le voci della natura, le carezze, gli abbracci del sole e del vento, il mare, le montagne lussureggianti, le dolci distese dei vigneti e degli uliveti, i fiori, i falchi, le volpi e le stelle cadenti, le passeggiate ecologiche alla ricerca di piante officinali, le sagre passate in compagnie di persone care a ridere e raccontarsi... preziosi tesori, che porto con me gelosamente custoditi nel profondo, risorse, alle quali potrò attingere nelle fredde, uggiose, giornate invernali

centellinandole

fino al prossimo pieno di carburante.

~ ascolta ~


ci sono voci, che quando le ascolti, le senti sulla pelle, sono come un caldo abbraccio, un lieve bacio, Louis, ha questo effetto su di me.

sabato 22 agosto 2009

Serata Etnica


Il ritmo della musica
è incalzante ~ frenetico
lo senti pulsare nelle vene
impossibile non lasciarsi trascinare
il corpo si muove da sè... è un richiamo ancestrale

fuoco che arde
rombo di tuono
visioni oniriche

note sincopate ~ ipnotiche, che risvegliano sensazioni ignote, dimenticate, estirpate all'uomo da un inesorabile "forse" deleterio processo evolutivo, tornare primitivi, lasciarsi permeare, compenetrare solo da ciò che è puro spirito, natura, è un'emozione indescrivibile, inimmaginabile. Sono sempre più dell'idea, che l'umanità, evolvendosi, si sia circondata di un benessere fasullo ed apparente.


quadro ~ Shay Stamker ~

venerdì 21 agosto 2009

L'insostenibile sensazione dell'essere timidi


Seduta al chiosco del Bar, sulla spiaggia, sorseggio una cedrata e leggo un libro, quando alzo lo sguardo, incontro il suo, insistente, cerco di sostenerlo - mi riesce solo per pochi secondi - giusto il tempo di notare gli occhi neri, le tempie brizzolate

poi piego il mio nuovamente sul libro, celandomi dietro gli occhiali da sole, e cercando di mascherare il rossore delle gote che sento avvampare. Penso, cavolo! Sono in costume... vorrei sotterrarmi, sprofondare, i vestiti sono il mio scudo, senza, mi sento indifesa, impacciata, vulnerabile. Non oso alzare di nuovo lo sguardo.

L'arrivo di mia figlia seguita da mio marito, e il suo "Mamma, mi compri il gelato" mi salva dall'imbarazzo e mi offre la scusa per alzarmi ed indossare il prendisole.

Che disastro, che sono.

sabato 8 agosto 2009

Le forze primordiali


Il frinire delle cicale riecheggia ovunque come un eco, è un canto d'amore. i tiepidi raggi del sole, seguono maliziosi le curve del corpo, e il vento, lo avvolge in un delicato abbraccio, mentre la voce arcaica del mare lo culla dolcemente

mi lascio allora rapire
 dai suoni e dalle voci della natura
la sensazione, è di infinita leggerezza, come
spuma  del mare  verso l'orizzonte  immenso.



lunedì 3 agosto 2009

Mareggiata


Osservo le onde infrangersi a riva, poi, prendere nuovamente il largo, e in questo susseguirsi continuo ed infinito, ho come l'impressione che l'onda sfumando all'orizzonte, porti via con se tutte le mie inquietudini...

Onda dopo onda

i pensieri, sparpagliati dalla corrente
vagano come un relitto alla deriva
nutrimento per pesci, per poi
sedimentare sul fondo
del mare

e per un po'
è la quiete.

sabato 25 luglio 2009

Cartolina Estiva


Seduta sugli scogli, osservo il mare scrutando l'orizzonte, continuo a fissarlo fino a quando cielo e mare non diventano un tutt'uno, e il peschereccio ormai lontano, sembra ora fluttuare nel cielo anziché navigare.

Intanto, alle mie spalle, il cielo si tinge prima di rosa poi di rosso, e l'elegante regina della sera, la luna, splende magnifica nel cielo, distendendo il suo bel manto stellato, stasera, ha le gote arrossate.

Di fronte, il faro si accende all'improvviso, è bellissimo ~ il suo fascio luminoso ogni tanto mi investe, mi affascinano i fari, fantastico ed accarezzo l'idea di essere la sua "guardiana", oppure io stessa un faro. Mi piace l'idea... deve essere bello brillare nella notte, poter essere un punto di riferimento, un approdo sicuro per chiunque vaghi sperduto nella notte.

Poco distante, due pescatori gettano l'amo, ne seguo il profilo, uno è seduto, l'altro in piedi, immobili... c'è un che di misterioso e regale in loro. I gabbiani stridono forte volteggiando alti nel cielo, fanno un tale baccano, sembrano una scolaresca indisciplinata in gita scolastica.

Madre natura, questa sera, ha voluto regalarmi un mirabile esempio della sua potenza, rendendomi partecipe, parte integrante, di tanta bellezza.

"Grazie"



venerdì 22 maggio 2009

Helianthus


Il Girasole
fiero, vanitoso e audace
armonioso nei campi, si erge e si compiace


foto di albafucens

La sistemazione dei fiori all'interno del disco avviene secondo la sezione aurea, ottenendo uno schema a spirali in cui il numero di spirali orarie e di quelle antiorarie sono successivi numeri di Fibonacci. Di solito ci sono 34 spirali in un senso e 55 nell'altro; in girasoli molto grandi si possono trovare 89 spirali in un senso e 144 nell'altro. (da wikipedia)