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martedì 19 maggio 2015

[L'occhio in_discreto dell'obiettivo]


Amo perdermi in mezzo alla natura, i paesaggi, volti [nel creato] esplorare, setacciare - "tradurre le realtà che ho lì davanti" - frugandole... contemplandole con i miei occhi che guardano altresì attraverso [tramite] l'obiettivo, per rendere così unico [custodire] quel magico... infinitesimo istante, perché non ce ne sarà mai un altro identico, neanche ripetendo la stessa inquadratura dopo pochi secondi.

"Ho fotografato quello che mi capitava sott'occhio,
senza ricerca né distinzione; i ricordi sono figli del caso,
solo gli imbroglioni hanno la memoria in ordine."

~ Daniel Pennac ~


foto di albafucens


"Non sono al tuo fianco, Anna, io sono il tuo fianco.
Sei la parte mancante che torna da lontano a combaciare."

~ Erri De Luca ~
"Il giorno prima della felicità"

giovedì 5 marzo 2015

[ànemos]


Si sta come d'inverno tra le braccia dell'humus
assopiti [sereni] in attesa, i germogli.


~ Alicia Tormey ~

aspettando la primavera...

I frutti del compenso


I giorni che tu credi dissipati
nel chiasso e nella noia,
a tua insaputa ròdono il deserto
con furiose radici
​​trovano un filo d'acqua mentre dormi
o aspetti a lungo un treno che non viene,
e succhiano in silenzio, e ti preparano
i frutti del compenso.


~ Maria Luisa Spaziani ~

venerdì 18 aprile 2014

[Legàmi o lègami]


filamenti invisibili, garbugli, si intersecano, ordiscono trame sul telaio della vita, affinché armonizzino, amalgamino, la maestria, sta nel tatto [sensibilità] nel lisciare i nodi, la grazia, nel far collimare le difformità, imperfezioni.


~ Ilia Rubini ~


inventala tu la mia storia
che sai i colori del carattere
e le ragioni del mio nome,
scegli i pezzi giusti,
quelli della passione pura,
che vanno infine a posto
e che compongono la nostra
(unica) figura


~ Enrico Testa ~

da "In controtempo"

martedì 25 febbraio 2014

Con[fondersi]


... tenersi così
armoniosamente adagiati
[sedimentati] l'uno, nelle braccia dell'altro
empatia di corpi che com{baciano} come tarsie
mosaico di sfumature che contempera, concilia

due, che diviene uno,
indissolubilità [unicità]




Molto forte, incredibilmente vicino 


"A me piace vedere le persone riunite, forse è sciocco,
ma che dire, mi piace vedere la gente che si corre incontro,
mi piacciono i baci e i pianti, amo l’impazienza, le storie che la bocca
non riesce a raccontare abbastanza in fretta, le orecchie che non sono
abbastanza grandi, gli occhi che non abbracciano tutto il cambiamento,
mi piacciono gli abbracci, la ricomposizione, la fine della mancanza di qualcuno"

~ Jonathan Safran Foer ~

venerdì 14 febbraio 2014

[Precauzioni]


Dinanzi al proliferare,
spontaneità [nudità] delle emozioni
tra cuore e mente, spesso, indossiamo una veste
[diaframma] che ne proibisce, impedisce, il concepimento

[la pillola del giorno prima]


~ Henry Joseph Thomas ~

"Le pietre dormono sotto la neve con sogni verdi nel cuore."

~ Olav Håkonson Hauge ~

venerdì 28 giugno 2013

[Just Feel]


E’ un giorno
in cui parlo alla vita
e Lei, mi intrattiene, racconta di sé,
di come ogni giorno sia così importante, differente
da un numero, che si ripete viceversa, esattamente uguale, nel tempo.


~ Jürgen Görg ~


Viene il vento.
Non ha in sé domande.
Non l’hanno invitato a venire.

Accarezza come sa,
come ha sempre fatto, come fosse
ancora possibile, anche qua.


~ Natan Zach ~

lunedì 3 dicembre 2012

[R~esistenze]


Siamo storie, noialtri, uomini e donne, storie scritte per essere narrate, ascoltate, ri[s]velate, la sola carne, pelle, ossa, il sangue che scorre nelle vene, fa pulsare il cuore, non bastano per Esistere. Siamo fatti anche di parole, noialtri, milioni, miliardi di vocali, consonanti, che dimorano in noi, formicolano sotto la pelle, tracciano percorsi. Siamo pagine illustrate, se nessuno le sfoglia, rimangono disabitate, inedite, mute, l'inchiostro simpatico le redige, servono allora polpastrelli, occhi, orecchie, nari, labbra, che le accolgano, custodiscano, per poter r[Esistere]. Siamo storie raminghe, noialtri, noi umani, menestrelli, cantori di vita, siamo carnepelleossasangueinchiostro, inestricabili, sempre un po' in attesa, in viaggio, metamorfosi, in cerca di pagine, parole, luoghi, dove poter indugiare, abitare, di una rilegatura artigianale, possibilmente.

"Sono tra quelli ancora convinti, che le parole
scritte a mano contengano molto più che un semplice messaggio:
il battito della mano che le traccia, l'umidità di una lacrima che le accompagna
e magari anche la scossa dell'emozione che le giustifica."

~ Santos Care ~



sabato 22 gennaio 2011

Con~fondersi


è
palpabile
p
ercettibile
as
saporabile

il respiro

che giace tra le labbra
prima che armonizzino in un bacio

centellinandosi

vive di emozioni
l'attimo sospeso


"La vicinanza"~ Izabela Wolska  ~

lunedì 29 novembre 2010

Ri ~ flessioni


stornella e danza
il vento in Autunno

è un menestrello ~ un Casanova
dalla voce suadente, seducente, a volte
confabula e sussurra, lambendo appena, altre,
impetuoso, mulinando... ghermisce e ammalia

inebria e rapisce
anche
me

è un
Caos calmo
pur tuttavia


venerdì 5 novembre 2010

Hypotheses non fingo


Le Mani

le Mani, raramente
rimangono inerti e inefficienti
sono primitive ~ istintive, sempre in fermento
hanno bisogno di potersi esprimere, le Mani, costantemente

sono un po' rabdomanti, le Mani
a volte, vibrano e percepiscono flussi emozionali
allora, quando avviene, hanno l'urgenza di incontrarsi
stabilire un contatto

... così si cercano ...


"Mani " ~ Angela Raimondi

e comunicano in silenzio
dapprima in punta di dita, esitanti
per poi scivolare più sicure e audaci le une nelle altre
si mettono così a raccontare e disegnare storie, le Mani
filo dopo filo, con dolcezza ~ tessono elaborati arabeschi

e poi, respirano, le Mani
sfiorano, vagano, giocano, precipitano, ascoltano
contemplano, a volte indugiano, e altre invece corrono
seguendo percorsi articolati, fatti di bivi, curve,
tornanti, rettilinei, colline o montagne

si amano le Mani

~~~~~~~~~~~

... non a caso, il tatto è il “primo” senso ad essersi evoluto e che si sviluppa già nel bambino allo stato embrionale, durante la gravidanza.

lunedì 18 ottobre 2010

il "Savoir-faire dei sensi"


"Bacio nel grigio" ~ Jadwiga Hajduk


A occhi chiusi
tutto è più nitido

la vista
cede il passo
agli altri sensi

che acuiti
esplorano curiosi
nuovi orizzonti,  percependo
anche le sfumature più
lievi

la
vita a volte
ci parla sottovoce


circumnaviga

il cuore
e sfiora

delicatemente l'anima
seduce e inebria ~ fa il solletico


martedì 18 maggio 2010

il Muro


I cuori scissi
anelano riunirsi
vite recise

lenta scorre la vita
scalfita sulla pietra


"Oltre il Muro" ~ Angela Raimondi


Cade Novembre
e una breccia si apre
sconfitto è il muro

dalle macerie
addolcite dal sole
risuscita la vita




La caduta del Muro di Berlino
9 Novembre 1989

martedì 8 dicembre 2009

Abbracciami


tienimi così, semplicemente adagiata tra le tue braccia, empatia di corpi che combaciano, armoniosamente - come tessere di un puzzle - gli occhi chiusi, affinché possa percepire il tuo cuore battere all'unisono con il mio, solo lievi baci, dolci carezze, esitanti sussurri, risa fanciullesche, e lascia che siano i soli nostri respiri

a congiungersi
stanotte


"Deserta" ~ Roberto Pinetti

martedì 10 novembre 2009

Basium


quando le opinioni sembravano divergere
e la concordia è ardua da sancire
a volte, è in semplice bacio
che Tesi e Antitesi
si amalgamano
e forgiano

la "Sintesi"


"Baciarsi e Bearsi" ~ Giorgio dalla Costa