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giovedì 5 marzo 2015

[ànemos]


Si sta come d'inverno tra le braccia dell'humus
assopiti [sereni] in attesa, i germogli.


~ Alicia Tormey ~

aspettando la primavera...

I frutti del compenso


I giorni che tu credi dissipati
nel chiasso e nella noia,
a tua insaputa ròdono il deserto
con furiose radici
​​trovano un filo d'acqua mentre dormi
o aspetti a lungo un treno che non viene,
e succhiano in silenzio, e ti preparano
i frutti del compenso.


~ Maria Luisa Spaziani ~

domenica 21 agosto 2011

Hora Caniculae


Mater Naturae

annichilita
ammutolisce e assopisce
tra le spighe dorate e i rossi papaveri
il frinire delle cicale, invero, non affievolisce
lacera e satura il silenzio ~ tremula nell'aria tersa

se chiudo gli occhi e inspiro, ne ghermisco l'effimera vibrazione, prima che le note esalino l'ultimo respiro dissolvendosi nel riverbero della calura estiva, ed è come librarsi in uno spazio senza tempo



sabato 13 agosto 2011

Se un giorno d'estate...


In un diurno afoso e nostalgico, gli occhi frastornati, che peregrinano indagando l'orizzonte - mentre un flusso di pensieri misti, si sussegue a corrente alternata - può anche accadere, che un fremito improvviso adeschi la tua attenzione, e di scorgere così, tra le spighe, infinitesimi attimi di vita "sospesi", che sembrano essere lì solo per te, e che un senso di serenità lambisca allora la tua mente, scarcerandola

"La mia vita è stata sempre così...
piena di piccoli segni che mi vengono a cercare "

~ Margaret Mazzantini ~


foto di albafucens

martedì 15 febbraio 2011

Winter Moments


Tempo di
nebbie e cieli spesso cinerei
aspersi qua e là d'azzurro ~ indaco e cobalto
albori e crepuscoli fuggevoli ed evanescenti
che esaltano niveii e diafani paeaggi ammantati di silenzio

Tempo di
giornate timide che rimpiccioliscono
crogiolandosi gaie e un po' annoiate al tepore di vellutati raggi
e notti dilatate, impreziosite dalla cintura di Orione e dalle Vergilie Pleiadi


ma anche di note
nostalgiche e vibranti
nelle quali potersi adagiare e cullarsi
l'Inverno, stasera, musicalmente, mi piace immaginarlo così

"Sad Romance Violin"~ Thao Nguyen


mercoledì 25 novembre 2009

Turbamenti



Ci sono
mattine, in cui,
il cielo grigio di Roma

si insinua dentro
e smarrisce la strada

rimane lì... cresce

muta
in fitta nebbia
origina perturbazioni.



"La Scapigliata"~ Leonardo da Vinci

giovedì 15 ottobre 2009

elementi Naturali


un soffio
impalpabile

affido al vento
i pensieri mesti

affinchè

dondolati dalla pioggia
ne escano purificati, scivolino via

in un luogo remoto

si adagino
dolcemente sul manto erboso
la terra e il sole restituiscano loro vigore.

Rimpatrino più lievi


immagine Vladstudio

dal commento # 12 del post "Aeriforme"
ho rubacchiato alcune delle parole utilizzate per scrivere questo
un grazie a
carloesse75

giovedì 8 ottobre 2009

Aeriforme


Il cielo, è un arazzo finemente tessuto la mattina, all'alba, ha l'incarnato color madreperla, lo contemplo... seduce e ghermisce, la retina, inebriata, se ne imprime e satura, chiudo gli occhi, e sono nuvola ~ anima che si è espansa ~ evaporata, i raggi del sole che nasce

sono carezze
che ne fendono l'essenza
infondono tepore ~ effondono serenità
e l'anima, permeata, si riconcilia.


foto di albafucens

venerdì 18 settembre 2009

Sfumature


La mattina alle 6.30 sono già in strada, e la prima cosa che faccio è guardare il cielo. Mi piace osservare l'istante in cui le tenebre vengono lacerate dalla luce, e i colori si mescolano come sulla tavolozza di un pittore, sfumano... da cupi~accigliati e taciturni, a luminosi~sorridenti e chiacchieroni, la luna, timida, diviene trasparente fino a dissolversi, e il sole, ardito, si leva su quel meraviglioso palcoscenico che è la vita.

domenica 13 settembre 2009

Magica è la notte


C'è un'unica stella che brilla luminosa in cielo stasera - a dispetto dei lampioni che tentano di offuscarne la luce - se ne sta lì immobile e solitaria, come me, che vago silenziosa attraverso la casa addormentata. Il buio, mi accoglie come sempre a braccia aperte, felice di ricevere le mie visite furtive e inaspettate, ed assicurarsi così un po' di dialogo e compagnia. Mi piace la notte, i suoi suoni ovattati, la sua voce dolce e profonda, come un "Blues"

~ ascolta ~

anche nei suoi silenzi più reconditi, abissali, c'è un intero microcosmo che pullula e ferve nelle sue viscere. Quando il giorno, chiassoso e ciarliero le cede galante il passo, la Notte arriva, umile ed elegante e distendendo il suo bel nero manto, rende tutto più omogeneo, è democratica, la notte... al buio siamo tutti uguali

neri ~ bianchi, poveri ~ ricchi, accolti e derelitti

Mi è amica la notte, è mia confidente e consigliera, al buio mi sento protetta e serena, ed io che di giorno son timida e impacciata, la notte mi trasformo, come per incanto, in audace e spensierata. ed anch'io, come quell'unica stella, brillo di luce propria e non riflessa.

martedì 1 settembre 2009

Simbiosi


il cielo, è talmente limpido oggi, un falco vi si libra fiero e maestoso, chiudo gli occhi, e sono in cielo con lui. come fosse il mio spirito guida, mi lascio condurre per valli e montagne, è di una bellezza sconvolgente ~ struggente il mondo visto da quassù.

vedo anche me stessa, assorta, intenta a scrivere. Ogni tanto mordicchio il tappo della biro, che mania... l'inchiostro deve essere rigorosamente blu chiaro e dal tratto sottile.

mi scruto con occhi rapaci, osservo attentamente le movenze, espressioni, i lineamenti, vedendomi dall'esterno, percepisco~capisco tante cose di me, e quando i sei rintocchi del campanile mi riportano alla realtà, so, inizio a comprendere, ho acquisito "forse" una nuova consapevolezza di me stessa, di quello che è il mio mondo interiore, del mio essere e non essere, dire e tacere, ora...

e penso ai nuovi propositi che voglio realizzare

1° ~ dedicarmi tempo, coccolarmi e volermi bene.

sabato 25 luglio 2009

Cartolina Estiva


Seduta sugli scogli, osservo il mare scrutando l'orizzonte, continuo a fissarlo fino a quando cielo e mare non diventano un tutt'uno, e il peschereccio ormai lontano, sembra ora fluttuare nel cielo anziché navigare.

Intanto, alle mie spalle, il cielo si tinge prima di rosa poi di rosso, e l'elegante regina della sera, la luna, splende magnifica nel cielo, distendendo il suo bel manto stellato, stasera, ha le gote arrossate.

Di fronte, il faro si accende all'improvviso, è bellissimo ~ il suo fascio luminoso ogni tanto mi investe, mi affascinano i fari, fantastico ed accarezzo l'idea di essere la sua "guardiana", oppure io stessa un faro. Mi piace l'idea... deve essere bello brillare nella notte, poter essere un punto di riferimento, un approdo sicuro per chiunque vaghi sperduto nella notte.

Poco distante, due pescatori gettano l'amo, ne seguo il profilo, uno è seduto, l'altro in piedi, immobili... c'è un che di misterioso e regale in loro. I gabbiani stridono forte volteggiando alti nel cielo, fanno un tale baccano, sembrano una scolaresca indisciplinata in gita scolastica.

Madre natura, questa sera, ha voluto regalarmi un mirabile esempio della sua potenza, rendendomi partecipe, parte integrante, di tanta bellezza.

"Grazie"