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domenica 12 luglio 2015

[Eco]


in ogni rinuncia, insito, c'è l'incipit [naufragio] di una storia latente, sottintesa. a volte, rinunciamo a dire, fare, baciare [testimoniare] nonostante il trambusto, scompiglio [vocìo] che scalcia, spintona, preme per uscire, narrare [palesarsi] ma poi, dentro, pur tuttavia, qualcosa respira... mormora tra le mura dello spazio sottaciuto

indugia, chiede udienza

[persevera]

"Qualcuno lo chiama appartenersi, altri amarsi,
ma per me è semplicemente sfiorarsi l’anima in profondità…"
 

~ Isabel De Santis ~

mercoledì 13 maggio 2015

[Nido]


custodire, è istintivo [intrinseco] non è una cosa che scegli di fare [essere] o che si può compiere senza che residuino gemme o schegge, desistere... darsi per vinti [abdicare] non serve, non tutela, fondamentale nel farlo... è essere però sempre passe-partout, mai grimaldello

... io {custodisco} altresì esploro, infine, intimamente,
siamo talmente spaziosi... [senza confini] c'è posto per tutti.




Si tratta di solitudini che si interrompono? Di pseudo comprensione? E' questione di riconoscersi nell'altro per qualche verso? Insomma com'è che alla fine due persone sconosciute diventano quasi "importanti" l'uno per l'altra?

Non ha senso entrare in contatto così con una persona e poi andare via. Non lo capisco. Lo strano è che io sono un asociale, ma quando entro in contatto con uno sconosciuto – anche se si tratta solo di un sorriso o di un cenno con la mano, che non credo sia considerato un vero contatto ma per me lo è – mi sembra che dopo non possiamo andarcene ognuno per la sua strada come se niente fosse.

Immagino la sua vita come una piramide, un iceberg di cui vedo solo la punta, la punta minuscola, ma sotto la superficie la piramide si allarga, si allarga verso il basso e nel passato, sempre più indietro, tutta la vita gli sta sotto, gli sta dentro, le mille cose che gli sono successe, e il risultato è quel momento, quel secondo in cui mi ha sorriso.

Credo che sia questo a farmi paura: la casualità di tutto. Persone che per te potrebbero essere importanti, ti passano accanto e se ne vanno. E tu fai altrettanto. Come si fa a saperlo? (…) Andandomene mi sembrava di abbandonarlo, di passar la vita, giorno dopo giorno, ad abbandonare la gente.”

~ Peter Cameron ~
"Un giorno tutto questo dolore ti sarà utile"

lunedì 12 gennaio 2015

[matrioske]


la delicatezza, bellezza ignara [sussurrata] di una persona - che non fa nulla per esserlo, imporsi - bensì emerge da sé, con garbo, candore [senza clamore] la rende oltremodo incantevole, speciale [preziosa] agli occhi di chi guarda, ti fa venire ancora più voglia, curiosità, di scoprire cosa cela [custodisce] nel retrobottega.


Mostra d’arte tessile ~ Silvia Beccaria
photo by ~ Mariano Dallago


Bere i paesaggi, quando tutti dicono
di confrontarsi con il reale, bere
senza smettere i paesaggi, sentire
che sempre non c’è stato altro che questa
dimensione ultima,
indimostrabile,
inconfutabile.


~ Cesare Viviani ~
da "credere all'invisibile"

giovedì 13 ottobre 2011

In Itinere


Agata, occhi d'ebano e pelle ramata, con il suo piccolo tavolo d'osteria di bianco vestito, la scorgi quasi sempre al medesimo cantuccio, tra le sue leggiadre, abili dita, le "Figlie della Terra", le pietre dure e grezze, delle quali Lei amorevolmente ti spiega origini e virtù, si sublimano, prendono vita e diventano orecchini, bracciali, monili... e sfilano. Agata ha sempre un sorriso radioso per tutti, ogni tanto però quando parla del papà che ora non c'è più... gli occhi le si velano, cessano di illuminarsi e tacciono, ed allora Lei confusa e imbarazzata ti dice "scusami".

A  Irene, che passa a salutarla quasi ogni giorno e si ferma a parlare un po' con Lei, Agata la guarda e poi le dice spesso "a te ti voglio bene, mi ricordi tanto una persona cara del mio paese" e così le racconta... ed è come un eco che giunge lontano, come la sua terra d'origine.

Tra di loro è nato un premuroso e garbato legame o forse chissà... magari si è più semplicemente ristabilito, ora se sia amicizia, o l'incontrarsi di due anime forse entrambe un po' erranti ~ esuli, una in terra straniera e l'altra in patria, non ci è dato saperlo ed in fondo perché chiederselo

 "Carpe Diem"

... ciò che veramente importa, è solo che loro sembrano trarre da quei brevi ma intensi dieci minuti, un po' di colore e calore pur rimanendo infine semi~sconosciute. Ieri prima di andare via Agata era particolarmente triste, allora, Irene, le ha fatto una carezza sul viso e l'ha abbracciata, dicendole, mi raccomando... e poi mentre andava via, le ha chiesto come sempre

"ci sei domani?"

sì...
 ci sono persone
che entrano nella tua vita in punta di piedi
delicatamente ~ silenziosamente senza che tu te ne accorga
... e lì rimangono, semplicemente


sabato 7 maggio 2011

De amicitia


Il 24 aprile
Panta Rei ha compiuto due Anni
che sono piccola cosa in fondo rispetto ad altri
ma per me rappresentano un percorso e una meta importante

Le Parole, cesellano ~ illustrano i nostri pensieri, stati d'animo, emozioni, possono creare scompigli, lenire, tenere compagnia, spesso colmano vuoti a perdere... sì, insomma, suscitano un'infinità di sensazioni, a volte, possono anche ferire, ma questa è un'altra storia, e scorrerle, origliarne il brusio, la voce alla quale tentano di dare sfogo, espressione, per sentirle poi introfularsi ed effondersi... fruendo delle sfumature che ci regalano, è una delle cose che più amo nella vita.

Qui su Splinder, credo che le persone si incontrino, perché forse si riconoscono e rispecchiano un po' l'uno nell'altro, all'inizio non lo sai perchè nasce questo feeling ~ sintonia di pensiero, lo scopri solo strada facendo... rendendoti conto, di come, a volte, si sia accomunati non solo da un comune sentire, ma anche da un vissuto simile.

A volte, succede però, che mi allontano un po', perché... non saprei, ma mi assale come un senso di dispnea ~ fame d'aria, e mi manca quella subitaneità propria del discorrere... quella sottile, palpabile, deliziosa sensazione, che ci regala la lingua "Parlata"

... quel crogiolarsi nel crepitio dei suoni, arrivando quasi a percepirne la consistenza, mentre pronunciando le lettere, le schiacciamo contro il palato, oppure le lasciamo vibrare sulle labbra prima di lasciarle fluire via... e poi, il poter indugiare sugli accenti, le pause, le virgole, i punti, i doppi punti, i punti interrogativi ed esclamativi, per infondere alle Parole maggior calore e colore, farle sposare con un sorriso, uno sguardo, un gesto, che dia loro maggior enfasi, brio, esuberanza...

martedì 1 marzo 2011

Mutatis mutandis


"Lasciti"

ci sono ferite
che faticosamente cicatrizzano
il loro ricordo, non sfuma né diviene obsoleto
ci hanno di sovente graffiati ~ escoriati nel profondo
lasciano delle ecchimosi, che il tempo, riesce a mitigare solo un po'...


La vita, ci vede spesso errabondi, direi anche un po' teatranti, costretti a recitare parti che non vorremmo, ma che di sovente, ci vengono invece imposte, tutto quel che accade... però, ha un suo perché, ragione di esistere "ciò che non ti distrugge sai... spesso ti tempra" e ci consente di "Divenire" forse più sensibili e accorti nei confronti degli altri, nonché consci, di quelle che sono le mille sfumature, sfaccettature e spigolature della vita.

Siamo quello che siamo... proprio in virtù del nostro recondito ~ vissuto, che rappresenta il nostro bagaglio interiore e ci accompagna ovunque... e sia nel bene che nel male, è "unico e speciale", perché "illustra la nostra storia, e quella storia, siamo noi", non possiamo barattarla con una più confacente, edificante, tantomeno farle indossare un nuovo sofisticato abito, affinché celi gli strappi del tempo, possiamo sicuramente però, rammendarla, tentare di riconciliarci con essa e guardare avanti, in fondo sai... basta solo volerlo o quantomeno desiderarlo, il resto poi viene da se, credici.

Arriva il momento in cui bisogna "consentire a ciò che deve morire che lo faccia, perchè ciò che rimane, viva" (cit.ne)

"Le fiabe non insegnano ai bambini
che i draghi esistono, loro lo sanno già che esistono.
Le fiabe insegnano ai bambini che i draghi si possono sconfiggere"


~ Gilbert Keith Chesterton ~


"Only You Know" ~ Patricia Krebs


questo post è dedicato a due carissime Amiche
a chiunque si trovi a dover voltare pagina, o attraversa un momento difficile
ed infine, un po' anche a me stessa

perché io...

"Io voglio essere sempre una persona
in grado di vedere le facce che non vengono mostrate,
che silenziosamente svolgono il compito assegnato loro nella vita.

Io voglio essere capace di questo,
perchè le cose più importanti dell'esistenza,

 quelle che ci plasmano, non mostrano mai il loro volto" 
 
~ Paulo Coelho ~

lunedì 7 giugno 2010

A Quo...


Ogni tanto, mi piace rifugiarmi nel silenzio, per spolverare, arieggiare le stanze che teniamo chiuse a chiave, provare a mettere un po' di ordine, al tumulto caotico e disarmonico dei pensieri che a volte ci sovrastano...

quando ti ci addentri, trovi un vero habitat ~ un ecosistema di emozioni e sensazioni, che pullula e ferve di vita propria, ed io me ne sto lì... serena e paziente seduta all'arcolaio, a dipanare il filo dei pensieri per cardarli dalle impurità, e tessere così nuovi, temprati orditi e canovacci

"La parola è un'ala del silenzio."
~ P. Neruda ~

e dopo tante parole
al momento voglio esplorare l'altra ala...


"Senza Titolo" ~ Adriana Laube


L'amitiè virtuelle.

N'a pas de distance
ni de frontières.

Visage inconnu et imaginaire
avec gran coeur,
ed qui tous le jours
se soucie de toi
se confie à toi
partage ses dècouvertes
te souhaite le meilleur pour toi.

Le soir venu vient te
souhaiter une bonne nuit
ed te dire à demain...

Bien souvent le matin, elle est
la première a te aouhaiter
une merveilleuse journèè...

C'est elle que tu ressen
ausii réelle que virtuelle

~
autore sconosciuto ~

... tutto questo solo per ringraziarvi di avermi tenuto compagnia per un lungo anno, e dirvi in modo un po' arzigogolato, che tutto ha un inizio e una fine, e che per me questa bella avventura termina qui

Mi prendo giusto il tempo nei prossimi giorni per passare a leggervi e salutarvi, poi chiudo il blog rendendolo temporaneamente privato in attesa magari che mi venga voglia di riaprirlo in futuro... lasciarlo on line muto non ha senso, cancellarlo non potrei mai perché non ci sono solo io ma anche tutti voi qui dentro, i vostri saluti, pensieri, emozioni, riflessioni, commenti... che per me sono preziosi.

Anche se chiudo conto però di passare a curiosare tra le vostre belle pagine di tanto in tanto per lasciarvi un commento, un saluto, quindi non vi siete completamente liberati di me... :)


Buon proseguimento a tutti Voi

sabato 24 aprile 2010

Amarcord


ovvero...

"a m'arcord"


Splinder, mi ha dato la possibilità di conoscere tante splendide persone, confrontarmi e relazionarmi con tutti Voi, è stato assai emozionante e mi ha arricchita, è stato un anno intenso, e se oggi, Panta Rei arriva a soffiare sulla sua prima candelina, il merito è soprattutto vostro, che avete arricchito con la vostra presenza, parole, riflessioni, queste pagine che altrimenti sarebbero rimaste incomplete


~ foto da web ~

mercoledì 17 marzo 2010

Grazie


dei blog, Giulio Zu scrive:

"Il blog
è un apostrofo
che rende pubblico un diario segreto
per cui si passa dall'io che soffre, all'io che s'offre."

e da quando ho aperto il mio, devo dire che ho iniziato un bel percorso introspettivo, un sentiero che spesso ho esplorato anche prima... ma nel silenzio delle pagine del mio diario

farlo qui, protetta dall'anonimato, mi ha consentito di lasciar fluire via in modo più spontaneo, liberatorio e istintivo quelle che sono le mie emozioni e sensazioni, a differenza di quanto avviene nella vita reale, perché troppo spesso "tratteniamo", ci impediamo di esprimere ciò che sentiamo, percepiamo, forse a causa della gestualità, che tanto ci condiziona, oppure dei tanti,troppi paletti che a volte per paura, timidezza erigiamo

e contrariamente a chi pensa che questo sia solo un mondo virtuale, dove non è possibile stringere legami genuini e trasparenti, io dico che si sbaglia, perchè tra i miei link ed amici ci sono tutte persone con le quali confrontarsi non solo è bello, altresì mi arricchisce e consente anche di ampliare i miei orizzonti, arrivando a considerare le cose sotto molteplici aspetti che prima non avevo mai considerato

con alcuni di voi poi ho approfondito la conoscenza in privato, arrivando a stabilire un bellissimo rapporto di Amicizia e confidenza, ed il fatto che sia solo virtuale non lo rende per questo meno speciale...

"senza nulla togliere agli altri", con questo post, voglio ringraziare tutti voi, ma in particolare Gabbianobianco, Harmel e Sim.64 che mi hanno aiutata a risolvere un fatto increscioso, scoperto per caso, e tutto ciò basandosi unicamente sul bellissimo rapporto di affetto, fiducia e familiarità reciproca che si è instaurato tra di noi - perché non ci siamo mai viste né sentite - ho chiesto loro un consiglio, una mano, e loro me l'hanno tesa, e non so voi, ma io questa la chiamo Amicizia con la A maiuscola.

Grazie...

mercoledì 2 settembre 2009

Reminiscenze


Ieri, ho passato una bellissima serata con le mie amiche del cuore, ci conosciamo da ben 32 anni... una vita, quando sono con loro, posso essere completamente me stessa.

Sono state le compagne di tanti viaggi spensierati, siame state in Scozia ~ Austria ~ Santo Domingo ~ in Kenia... La Scozia, forse è stato il viaggio più bello, eravamo in tre, abbiamo affittato una Ford Escort Station wagon, tutta la Scozia storica, e siamo arrivate fino alle Higlands e alle Orcadi.

Unico inconveniente, alle Orcadi mi ha punto una specie di tafano, il giorno dopo, sono dovuta andare in ospedale, perchè la mia esile caviglia era lievitata fino a sembrare una zampa d'elefante. Ora... vai un po' a spiegare in inglese cosa mi aveva punto. Alla fine, abbiamo convenuto per un "Cleg", un po' di cortisone e via, lanciate di nuovo verso le infinite distese scozzesi, per chilometri e chilometri, solo vallate e montagne. Purtroppo i reciproci impegni non ci consentono di vederci spesso, ma quando succede, è un bel raccontarsi...

come Cenerentola, alle 23.58, due minuti prima che scoccasse la mezzanotte... ero già a casa, però io, accidenti, non ho perso nessuna scarpetta.

giovedì 27 agosto 2009

il Rientro


Un'altra estate
è tramontata... ad accogliermi
il cielo plumbeo e l'aria malsana di Roma.


Ma i profumi e le voci della natura, le carezze, gli abbracci del sole e del vento, il mare, le montagne lussureggianti, le dolci distese dei vigneti e degli uliveti, i fiori, i falchi, le volpi e le stelle cadenti, le passeggiate ecologiche alla ricerca di piante officinali, le sagre passate in compagnie di persone care a ridere e raccontarsi... preziosi tesori, che porto con me gelosamente custoditi nel profondo, risorse, alle quali potrò attingere nelle fredde, uggiose, giornate invernali

centellinandole

fino al prossimo pieno di carburante.

~ ascolta ~


ci sono voci, che quando le ascolti, le senti sulla pelle, sono come un caldo abbraccio, un lieve bacio, Louis, ha questo effetto su di me.

martedì 21 luglio 2009

Di nuovo qui


Mi è mancato il Blog
mi siete mancati voi tutti
le vostre storie ~ pensieri ~ emozioni

a volte mi sorprendo a darvi un volto, attribuirvi delle piccole caratteristiche, altre, ad immaginare il timbro della vostra voce.

Parlare di se, dei propri stati d'animo è difficile, forse anche un po' temerario, e credo che le parole che descrivono, svelano i nostri pensieri, frammenti di vita vissuta, siano forse rappresentative ~ l'essenza di ciò che siamo. Non potrei più fare a meno della vostra Amicizia, e il fatto che sia solo virtuale non la rende per questo meno preziosa, è parte integrante di me ormai, mi arricchisce e mi completa.

Il mio Blog è un "neo-nato" e non so fin dove mi accompagnerà, forse rimarrà per sempre un adolescente, oppure invecchierà con me, saperlo mi è impossibile. So solo che quando non avrò più nulla da comunicare, il mio Blog rimarrà silenzioso, ma se voi ci sarete ancora, io sarò lì a leggervi e commentarvi.

Saluti a tutti

"La parola ai Mimi" ~ Angelo Branduardi



mercoledì 27 maggio 2009

Amici ~ Nemici


Smarrita dentro me stessa [nei meandri dell'anima] alla ricerca delle origini, scandaglio ogni più piccolo recesso. come un bravo giardiniere snido ed estirpo i dispiaceri, semino e lascio fiorire le gioie, è tempo di potature...

a malincuore
recido i rami secchi
preparo nuovi innesti.




“Non si vive solo di presenze ma anche di assenze nel porto della nostra anima” 

 ~ Pierfranco Bruni ~