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domenica 12 luglio 2015

[Eco]


in ogni rinuncia, insito, c'è l'incipit [naufragio] di una storia latente, sottintesa. a volte, rinunciamo a dire, fare, baciare [testimoniare] nonostante il trambusto, scompiglio [vocìo] che scalcia, spintona, preme per uscire, narrare [palesarsi] ma poi, dentro, pur tuttavia, qualcosa respira... mormora tra le mura dello spazio sottaciuto

indugia, chiede udienza

[persevera]

"Qualcuno lo chiama appartenersi, altri amarsi,
ma per me è semplicemente sfiorarsi l’anima in profondità…"
 

~ Isabel De Santis ~

martedì 19 maggio 2015

[L'occhio in_discreto dell'obiettivo]


Amo perdermi in mezzo alla natura, i paesaggi, volti [nel creato] esplorare, setacciare - "tradurre le realtà che ho lì davanti" - frugandole... contemplandole con i miei occhi che guardano altresì attraverso [tramite] l'obiettivo, per rendere così unico [custodire] quel magico... infinitesimo istante, perché non ce ne sarà mai un altro identico, neanche ripetendo la stessa inquadratura dopo pochi secondi.

"Ho fotografato quello che mi capitava sott'occhio,
senza ricerca né distinzione; i ricordi sono figli del caso,
solo gli imbroglioni hanno la memoria in ordine."

~ Daniel Pennac ~


foto di albafucens


"Non sono al tuo fianco, Anna, io sono il tuo fianco.
Sei la parte mancante che torna da lontano a combaciare."

~ Erri De Luca ~
"Il giorno prima della felicità"

mercoledì 13 maggio 2015

[Nido]


custodire, è istintivo [intrinseco] non è una cosa che scegli di fare [essere] o che si può compiere senza che residuino gemme o schegge, desistere... darsi per vinti [abdicare] non serve, non tutela, fondamentale nel farlo... è essere però sempre passe-partout, mai grimaldello

... io {custodisco} altresì esploro, infine, intimamente,
siamo talmente spaziosi... [senza confini] c'è posto per tutti.




Si tratta di solitudini che si interrompono? Di pseudo comprensione? E' questione di riconoscersi nell'altro per qualche verso? Insomma com'è che alla fine due persone sconosciute diventano quasi "importanti" l'uno per l'altra?

Non ha senso entrare in contatto così con una persona e poi andare via. Non lo capisco. Lo strano è che io sono un asociale, ma quando entro in contatto con uno sconosciuto – anche se si tratta solo di un sorriso o di un cenno con la mano, che non credo sia considerato un vero contatto ma per me lo è – mi sembra che dopo non possiamo andarcene ognuno per la sua strada come se niente fosse.

Immagino la sua vita come una piramide, un iceberg di cui vedo solo la punta, la punta minuscola, ma sotto la superficie la piramide si allarga, si allarga verso il basso e nel passato, sempre più indietro, tutta la vita gli sta sotto, gli sta dentro, le mille cose che gli sono successe, e il risultato è quel momento, quel secondo in cui mi ha sorriso.

Credo che sia questo a farmi paura: la casualità di tutto. Persone che per te potrebbero essere importanti, ti passano accanto e se ne vanno. E tu fai altrettanto. Come si fa a saperlo? (…) Andandomene mi sembrava di abbandonarlo, di passar la vita, giorno dopo giorno, ad abbandonare la gente.”

~ Peter Cameron ~
"Un giorno tutto questo dolore ti sarà utile"

lunedì 12 gennaio 2015

[matrioske]


la delicatezza, bellezza ignara [sussurrata] di una persona - che non fa nulla per esserlo, imporsi - bensì emerge da sé, con garbo, candore [senza clamore] la rende oltremodo incantevole, speciale [preziosa] agli occhi di chi guarda, ti fa venire ancora più voglia, curiosità, di scoprire cosa cela [custodisce] nel retrobottega.


Mostra d’arte tessile ~ Silvia Beccaria
photo by ~ Mariano Dallago


Bere i paesaggi, quando tutti dicono
di confrontarsi con il reale, bere
senza smettere i paesaggi, sentire
che sempre non c’è stato altro che questa
dimensione ultima,
indimostrabile,
inconfutabile.


~ Cesare Viviani ~
da "credere all'invisibile"

venerdì 16 maggio 2014

[Risvegli]


fievoli semi
si destano pudichi
fruscia la vita

gemme multicolori
palpitano sui rami


~ Gustav Klimt ~


Ogni frutto
Stringe il seme come giurando.

Cadendo giura e in forma di radice risponde
alla terra che chiama. Alla terra che canta
la promessa infinita. C’è solo vita
niente altro. Solo vita.


~ Mariangela Gualtieri ~

domenica 11 maggio 2014

venerdì 18 aprile 2014

[Legàmi o lègami]


filamenti invisibili, garbugli, si intersecano, ordiscono trame sul telaio della vita, affinché armonizzino, amalgamino, la maestria, sta nel tatto [sensibilità] nel lisciare i nodi, la grazia, nel far collimare le difformità, imperfezioni.


~ Ilia Rubini ~


inventala tu la mia storia
che sai i colori del carattere
e le ragioni del mio nome,
scegli i pezzi giusti,
quelli della passione pura,
che vanno infine a posto
e che compongono la nostra
(unica) figura


~ Enrico Testa ~

da "In controtempo"

giovedì 13 marzo 2014

[Funambolismi]


[incipit]

Ci sono storie, nella vita, che a volte R[esistono] ci abitano, non più di un attimo infinitesimo, ti è consentito intuirne, delinearne, solo tenui, esigui, tratti, sono un'allusione... un accenno appena [bozzetto] poi, rimangono lì, ad equi_librarsi sulle punte, anziché volteggiare, spiccare il volo, può darsi siano piccine picciò [non sai... puoi saperlo] ma dentro, comunque... celano, custodiscono {abbracciano} l'infinito, non lasciare che s~fuggano, sfumino nell'oblio, rimangano sot_taciute.


"Carpe Diem" ~ Emmi Vuorinen ~


Non aspettare che ci sia il sereno
o cada una tiepida pioggia
o l’orchestra dei fiori
incominci a suonare
o i già muti pesci
tacciano ancora di più.

Fa che ti basti che cominci il giorno
e che sia fatto chiaro
come pagina bianca
voltata dopo
la nera.

Allora tieni la faccia
più alta che si può
e tenta

poiché tentar non nuoce.


~ Roberto Piumini ~

martedì 25 febbraio 2014

Con[fondersi]


... tenersi così
armoniosamente adagiati
[sedimentati] l'uno, nelle braccia dell'altro
empatia di corpi che com{baciano} come tarsie
mosaico di sfumature che contempera, concilia

due, che diviene uno,
indissolubilità [unicità]




Molto forte, incredibilmente vicino 


"A me piace vedere le persone riunite, forse è sciocco,
ma che dire, mi piace vedere la gente che si corre incontro,
mi piacciono i baci e i pianti, amo l’impazienza, le storie che la bocca
non riesce a raccontare abbastanza in fretta, le orecchie che non sono
abbastanza grandi, gli occhi che non abbracciano tutto il cambiamento,
mi piacciono gli abbracci, la ricomposizione, la fine della mancanza di qualcuno"

~ Jonathan Safran Foer ~

venerdì 27 settembre 2013

[via Casilina 181]


Ci sono case, che sono come una seconda pelle, uscendo, soc{chiudi} appena la porta, e loro, continuano ad abitarti, viverti. Sono come la pasta madre, continuano a r[Esistere], rimanere in vita, di tanto in tanto, prelevi una piccola porzione, e seguiti così ad arredarle, ri~spolverarle, rovistarle, custodirle [hai il Passepartout]. A volte, poi, inaspettatamente, affettuosamente, tornano a farti visita in sogno. Le altre, quelle che seguono, più semplicemente, le attraversi e basta

... che le case, poi,
stanno sempre lì, ad aspettarti.


"Guardianas Little House" ~ Patricia Krebs ~


"Ogni casa ha una sua musica,
sta nelle pareti che trattengono le parole,
il tono delle voci, le grida, il silenzio, i fiati"

~ Marco Lodoli ~


alcune, però, le ami un po' di più,
sembrano appaiarsi... possedere il tuo DNA.

giovedì 27 ottobre 2011

Adolescere


Piccole talee
attecchiscono ~ accennano
prudentemente alla vita in attesa di sbocciare

ti osservo così germogliare, rivelarti ... e sono in balìa delle emozioni, intenerita e commossa, forse, anche un po' allarmata dal nuovo che preme e incalza, da un presente, che è al contempo futuro prossimo per te...

"Eres mi niña hermosa, y doy gracias al cielo de que estés conmigo"

Tu sei la mia bella ragazza grazie al cielo sei con me

Frugo allora nei miei ricordi, cerco nei tuoi tratti la bimba di ieri, nella tua voce quell'accento da cartone animato che tanto mi faceva sorridere, fattezze e peculiarità di un passato prossimo... che pian pianino stanno lasciando il posto a nuove forme e contorni.

E mentre la vita scorre su di te, forgia il tuo corpo e la tua mente, provo allora ad immaginarne l'esito... mi chiedo se tu sia pronta ad accogliere in te l'accenno della donna che sarai... penso agli sguardi futuri che forse attirerai, che spero ~ vorrei si posassero su di te, cortesemente, con la delicatezza di un abbraccio, una carezza affettuosa.

Ieri quando ti sei accorta che ti guardavo sei arrossita e ti sei subita coperta dicendomi “Mamma!", ma ti è scappato un sorriso e alla mia constatazione come stai crescendo... mi hai risposto:

"Mamma, ma io non voglio crescere, voglio rimanere piccola"

In verità, figlia mia, un po' lo sarai sempre sai... perchè finché riuscirai a mantenere in te un lato fanciullesco, spensierato, la vita non ti deluderà, riuscirà invece a sorprenderti e meravigliarti sempre, ricordatelo...

mi niña hermosa,
mi niña bonita, mi dulce princesa.

lunedì 7 febbraio 2011

Lucus a non lucendo


Ore
disadorne e smagliate
sc
orrono sottovoce ~ apatiche

ritmando l'alternarsi ansimante di giorni e notti perpetue ~ incolori, attraversate da dame che promettono delizie, ma è un reame senza terra, gloria ne corona. cuori disabitati, anime soggiogate e sogni infranti, permeano e usurano i vicoli della città.

Le vedi quasi sempre sui cigli delle strade, seducenti e guizzanti come alberi che ondeggiano nel vento. La luce emessa dalle "lucciole" è una luce cosiddetta "fredda" brilla, ma non emana calore, le ali delle femmine a differenza di quelle dei maschi sono ridotte ed impediscono loro di spiccare il volo, ed allora, si trovano più frequentemente a terra, magari appena nascoste dall'erba...


"Nomen Omen" 

chi le ha definite "Lucciole"
doveva essere o un'esperto entomólogo o assai ironico


"Lucciola" ~ Nicoletta Ceccoli

sabato 22 gennaio 2011

Con~fondersi


è
palpabile
p
ercettibile
as
saporabile

il respiro

che giace tra le labbra
prima che armonizzino in un bacio

centellinandosi

vive di emozioni
l'attimo sospeso


"La vicinanza"~ Izabela Wolska  ~

venerdì 5 novembre 2010

Hypotheses non fingo


Le Mani

le Mani, raramente
rimangono inerti e inefficienti
sono primitive ~ istintive, sempre in fermento
hanno bisogno di potersi esprimere, le Mani, costantemente

sono un po' rabdomanti, le Mani
a volte, vibrano e percepiscono flussi emozionali
allora, quando avviene, hanno l'urgenza di incontrarsi
stabilire un contatto

... così si cercano ...


"Mani " ~ Angela Raimondi

e comunicano in silenzio
dapprima in punta di dita, esitanti
per poi scivolare più sicure e audaci le une nelle altre
si mettono così a raccontare e disegnare storie, le Mani
filo dopo filo, con dolcezza ~ tessono elaborati arabeschi

e poi, respirano, le Mani
sfiorano, vagano, giocano, precipitano, ascoltano
contemplano, a volte indugiano, e altre invece corrono
seguendo percorsi articolati, fatti di bivi, curve,
tornanti, rettilinei, colline o montagne

si amano le Mani

~~~~~~~~~~~

... non a caso, il tatto è il “primo” senso ad essersi evoluto e che si sviluppa già nel bambino allo stato embrionale, durante la gravidanza.

lunedì 18 ottobre 2010

il "Savoir-faire dei sensi"


"Bacio nel grigio" ~ Jadwiga Hajduk


A occhi chiusi
tutto è più nitido

la vista
cede il passo
agli altri sensi

che acuiti
esplorano curiosi
nuovi orizzonti,  percependo
anche le sfumature più
lievi

la
vita a volte
ci parla sottovoce


circumnaviga

il cuore
e sfiora

delicatemente l'anima
seduce e inebria ~ fa il solletico


mercoledì 27 gennaio 2010

Candore


               ~ Silvano Perruzzi ~



Mia figlia
ieri mi ha detto

Mamma
ti voglio bene come
tutti i fili d'erba del mondo
e tutta la Natura che esiste


quindi please
rispettatela


^ ___ ^



lunedì 14 dicembre 2009

Kàstanon


La Mitologia vuole... che il nome della castagna venga da una ninfa, che per sfuggire alla spietata corte di Zeus si rifugiò in un bosco dove si uccise e venne da questi trasformata in un Castagno, rimanendo così "casta".


Nea, era il suo nome
e le castagne, sono le sue lacrime brune.


Giovane vestale
l'amor ti fu fatale

la sorte, infausta
ti rese eternamente casta

ma la vita rimpiangi
e brune lacrime piangi





      dipinto ~Dario Ciccallè ~