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martedì 10 febbraio 2015

[inchiostro simpatico]


tra tutti i mirabili, seducenti, compositi sensi ai quali possiamo attingere per percepire [esplorarsi] la vista, è forse il più illusorio [riduttivo] la bellezza, infine, è un marginale [opzionale] fotogramma, da solo, non basta, occorre [urge] l'intera pellicola

che poi...
il fascino, l'incanto [la grazia]
perdurano, R_esistono, dippiù.




"C'è sempre qualcosa di essenziale che resta fuori dalla frase scritta, anzi, le cose che il romanzo non dice sono necessariamente più di quelle che dice."

~ Italo calvino ~

venerdì 9 marzo 2012

[Rumori di Fondo]


A volte, amo circondarmi di silenzio, farmi crisalide e ammantarmene come fosse bozzolo, e da lì, rimanere in ascolt. C'è un tale brusìo nel silenzio, se indugi... e intrat~tieni il respiro, nell'apnea, riesci a percepirlo, intercettarne meglio le voci che vi errano.

Ci sono silenzi, che chiedono
di essere ascoltati, fessurati ~ sviscerati
ed è nel Silentium, che concrētus la metamorfosi

~ ~ ~ ~ ~

Inside, we are ageless and when we talk to ourselves,
it’s the same age of the person we were talking to when we were little.
It’s the body that is changing around that ageless centre.

“All'interno, siamo senza età e quando parliamo a noi stessi, è la stessa età
della persona alla quale stavamo parlando quando eravamo piccoli.
E' il corpo che sta cambiando intorno a quel centro senza età.”

~ David Lynch ~


~ Elvira Amrhein ~

Ecco mi dissi, questo preciso attimo, è gioia.
Il silenzio là fuori era così dolce che mi pareva di sentirne il canto;
da qualche parte avevo letto che tutto è armonia se solo riusciamo a sentirla,
così rimasi in ascolto ed ebbi cura di muovermi, senza spostarlo...

Il Silenzio.

~ A. Marchesini" ~
"Il Terrazzino dei Gerani Timidi"

giovedì 16 febbraio 2012

[Disordinata~mente]


Le porte del sé
conducono lontano
è turbamento

labirinti mnemonici
nei quali smarrirsi è facile

i ricordi e i pensieri si fanno faticosi, nebulosi, le parole errano disorientate, incespicano, ti~tubano sul foglio bianco, a volte allora, conviene lasciarle libere di fermarsi, rimanere sopite, intanto, queste, di parole le ho agguantate...
~~~~~~

Non riesco a parlare molto bene" disse Naoko. Ho questo problema già da un po' di tempo. Ogni volta che cerco di dire qualcosa, mi vengono sempre le parole meno adatte, se non addirittura opposte a quelle che vorrei dire. E' come se il mio corpo si dividesse in due parti che giocano a rincorrersi. E al centro c'è questa colonna immensa e le due parti continuano a rincorrersi girandoci attorno. Ad afferrare le parole giuste è sempre l'altra parte, e io non riesco a starle dietro.

 ‎"E' per questo che sto scrivendo.
Sono uno di quelli che per capire le cose
ha assolutamente bisogno di scriverle."

~ Haruki Murakami ~



"Studio di donna che scrive"

lunedì 17 gennaio 2011

Nebulae


"Mnemonie"

di notte
allorché e giacché
l'insonnia mi visita e intrattiene
talvolta esploro, origlio, il silenzio che regna fuori e dentro di me
valico tortuosi ed elaborati dedali cerebrali, disseminati di insidiosi e fatali trabocchetti da me stessa edificati, e scardino soglie chiuse a chiave, lasciando filtrare la luce da piccoli pertugi, ed esumo così ricordi, pensieri, decifro rebus, traendo spesso astruse, sibilline, conclusioni, cagionandomi sovente ahimè... fratture esposte e scomposte, che poi prudentemente, ingegnosamente, devo andare a ricomporre

... mi chiedo però, se serva realmente tutto questo indagare ~ interiorizzare, se non sia meglio invece lasciarle altresì senza risposta tante domande, irrisolti e inesplicabili gli enigmi, liberi di custodire così la loro ragione di essere

perché
una parte di me, infine,
soffre assai di questa mia "attitudine ~ indole"
volersi sempre chiedere perché e cercare di capire

 

"Artista sconosciuto" ~ immagine da web 

lunedì 3 maggio 2010

oltre lo Specchio


Specchi spergiuri
rivelano sembianze
difformi e deformi

occhi smarriti
mendicano risposte


"Reflection" ~ Patrica Krebs


A volte, la percezione che abbiamo delle nostre qualità, capacità, è alterata da ciò che gli altri percepiscono ed elaborano di noi, rendendoci disorientati e inadeguati

gli occhi e la mente, se offuscati
sanno essere degli abili simulatori, commedianti

quando succede, allora, io semplicemente chiudo gli occhi e libero la mente dai pensieri, e mi recito "shhh..." piano piano, come un mantra, confidando nel suo potere taumaturgico, cioè "liberare la mente dalla realtà illusoria e dalle inclinazioni materiali", e quando li riapro, sono più consapevole

« Conosci te stesso... »

dice un'iscrizione greca sul tempio dell' oracolo di Delfi
L’autocoscienza è un tema molto antico nonché il fondamento di numerose discipline filosofiche, definibile come l'attività riflessiva del pensiero con cui l 'IO, diventa cosciente di sé, e a partire dalla quale è possibile avviare un processo di introspezione rivolto alla conoscenza degli aspetti più profondi dell'essere. ~ Wikipedia

lunedì 1 marzo 2010

Le verità nascoste


                ~ Filip Łoziński ~


Che
ti dicano
è la verità
non vuol dire che lo sia...

semplicemente
non potendo fare altrimenti

ce ne persuadiamo
e la eleggiamo a tale.

@lba

"La verità, e' che la verità cambia"

~ Friedrich Nietzsche ~

lunedì 25 gennaio 2010

Letargia


Sono numerose
le parole alle quali vorrei dare voce
ma ultimamente non riesco a gestirle, lasciarle fluire via libere
mutano continuamente, disordinata~mente, creano scompiglio e disorientano... a volte, pesano, si mimetizzano fulminee nella mente prima che riesca ad acciuffarle.

Come tento di accompagnarle prudentemente verso l'uscita, loro scappano di qua e di là come bimbe indisciplinate, giocano a nascondino, strafottenti intonano in coro "tanto non ci trovi", sono veloci... riescono sempre a fare tana, prima che le scovi.

Per ora
le Parole tacciono
si fanno impenetrabili.


immagine tratta da Surreal ~ Art

venerdì 8 gennaio 2010

Identità


Solo io, forse, so chi sono, quello che non so, è cosa riescono a cogliere di me gli altri, spesso mi chiedo se riesco a lasciar trapelare quelle che sono le mie emozioni e sensazioni, la mia percezione delle cose e delle persone, il mio "essere"... Il fatto, è che a volte, ho come la netta impressione che di me arrivi solo una parte infinitesimale, e la sensazione che si prova, quando non riesci ad esprimerti, ad arrivare, è deludente, ti fa sentire inadeguata, disorienta

è... un po' come
vivere prigionieri di se stessi
come essere una potenziale mina

esplosiva

alla quale però, strada facendo
è stata tolta, occultata la spoletta
per impedirgli così di detonare e brillare


mercoledì 25 novembre 2009

Turbamenti



Ci sono
mattine, in cui,
il cielo grigio di Roma

si insinua dentro
e smarrisce la strada

rimane lì... cresce

muta
in fitta nebbia
origina perturbazioni.



"La Scapigliata"~ Leonardo da Vinci

giovedì 12 novembre 2009

la Tregua


Naufragar mi è dolce in questo mare, con gli occhi perlustro il fondale, eccoli... i ricordi sono perle, gemme che lo scorrere del tempo ha stratificato, serbandone rilucente, immutato, tutto il loro incanto, senza più dovermene crucciare, li raccolgo e ne ricavo collane da sfoggiare, i cattivi pensieri li lascio andare, cimeli e vestigia dei tempi passati, che giacciano pure sul fondo come addormentati

... ed è nell'assenza dei rumori, nella limpidezza delle sue acque, vezzeggiata dalle sue tiepide braccia, che arrendevole trovo quiete, concordia, mi riconcilio [firmo l'armistizio] e ne riemergo mitigata, rinfrancata.

 

"Memory Keeper"


giovedì 5 novembre 2009

Tracce


memorie
dissolvenze
sfumate ed eteree

schegge smerigliate di vita vissuta e non, impronte indelebili impresse lungo il viale dei ricordi, come una moviola in bianco e nero, erompono nella mente prepotentemente, consegnandoci il ricordo di emozioni vissute, seducono e irretiscono, si lasciano centellinare e assaporare, ma è solo un attimo effimero, infinitesimale, vorresti trattenerle il più possibile, ma loro, sono nomadi, ed amano errare...

dissolversi nell'oblio
per tornare ad oziare
e di tanto in tanto, rincasare...


"Barca e Nebbia" ~ by hiram67

via deviantART

mercoledì 21 ottobre 2009

Errando...


ultimamente, mi smarrisco spesso inseguendo i miei pensieri, nel vano tentativo di rintracciarne le origini, esplorarne i recessi più reconditi, provo a delimitarli, a stabilirne i confini perché non dilaghino, ma loro... sono scaltri e tempestivi, si rintanano prima che riesca a circoscriverli

e lì
nell'oscurità
si fanno criptici e complottano
riuscire a snidarli è arduo ed estenuante.


immagine vladstudio

sabato 3 ottobre 2009