lunedì 3 maggio 2010

oltre lo Specchio


Specchi spergiuri
rivelano sembianze
difformi e deformi

occhi smarriti
mendicano risposte


"Reflection" ~ Patrica Krebs


A volte, la percezione che abbiamo delle nostre qualità, capacità, è alterata da ciò che gli altri percepiscono ed elaborano di noi, rendendoci disorientati e inadeguati

gli occhi e la mente, se offuscati
sanno essere degli abili simulatori, commedianti

quando succede, allora, io semplicemente chiudo gli occhi e libero la mente dai pensieri, e mi recito "shhh..." piano piano, come un mantra, confidando nel suo potere taumaturgico, cioè "liberare la mente dalla realtà illusoria e dalle inclinazioni materiali", e quando li riapro, sono più consapevole

« Conosci te stesso... »

dice un'iscrizione greca sul tempio dell' oracolo di Delfi
L’autocoscienza è un tema molto antico nonché il fondamento di numerose discipline filosofiche, definibile come l'attività riflessiva del pensiero con cui l 'IO, diventa cosciente di sé, e a partire dalla quale è possibile avviare un processo di introspezione rivolto alla conoscenza degli aspetti più profondi dell'essere. ~ Wikipedia

martedì 27 aprile 2010

Il peso della Farfalla


"Il peso della farfalla”
~ Erri de Luca ~

è una favola di grande poeticità: narra dell'incontro tra il camoscio, anzi, "il re dei camosci" e un bracconiere che ha passato la vita a cacciare di frodo le bestie in montagna, entrambi sono in fine di esercizio, in fine di carriera, si portano appresso una stanchezza assaporata... sazia... e sanno che non ce n'è ancora, e che non ne vogliono ancora.

L'incontro tra i due avviene in un ambiente perfetto, dove la presenza umana è in minoranza assoluta, e il vecchio bracconiere qui incontra il più bello e perfetto animale di montagna, il "camoscio", un acrobata, un atleta di quelle vette, e lo va a stanare, ma per ammirazione

perché, ecco

dentro il cacciatore ci deve essere il sentimento dell'ammirazione, che è un sentimento pulito, non deve essere mischiato con l'invidia che invece ti fa pensare che tu puoi essere, o che potresti essere al posto di quello, l'invidia deve essere un sentimento transitivo, nel senso che ti illude e ti lusinga con la possibilità di poter essere come... di raggiungere quella perfezione... quella precisione che ammiri in un'altra persona

mentre l'ammirazione è ferma, sa che non c'è nessun termine di paragone, e sa che non potrai mai essere come... perché non lo stabilisce il termine di paragone, perché tu non potrai mai essere come la cosa che ammiri, e quindi mantieni una distanza, ammiri e basta...

l'ammirazione ti consente di misurarti con quella perfezione, con quella meraviglia, e anche di abbatterla e di conquistarla... di catturarla... però devi essere un ammiratore, e non un invidioso

perché il peso della farfalla?

perché la farfalla
è il simbolo della regalità
e sul corno di questo re dei camosci
c'era sempre in tutte le stagioni una farfalla bianca

come il peso di una corona

da un'intervista ad Erri de Luca


"Il Bosco delle farfalle" ~ Rosanna Nardon

sabato 24 aprile 2010

Amarcord


ovvero...

"a m'arcord"


Splinder, mi ha dato la possibilità di conoscere tante splendide persone, confrontarmi e relazionarmi con tutti Voi, è stato assai emozionante e mi ha arricchita, è stato un anno intenso, e se oggi, Panta Rei arriva a soffiare sulla sua prima candelina, il merito è soprattutto vostro, che avete arricchito con la vostra presenza, parole, riflessioni, queste pagine che altrimenti sarebbero rimaste incomplete


~ foto da web ~

venerdì 26 marzo 2010

Metà ~ morfosi


Mentre ero al parco seduta sulla panchina, a scribacchiare pensieri e deliri vari, una farfalla si è posata sul foglio, poi, è volata via... seguendola con gli occhi, per un attimo ho pensato a quanto sarebbe stato bello...

Appena nata, quando mi sono vista verde, molliccia e strisciante, bleah, mi son fatta un po' schifo ed ho avuto un brivido, poi, però, pensando a tutto quello che avrei potuto mangiare fregandomene della linea, tanto di lì a poco... uhm, pancia mia fatti capanna. Finalmente ho scovato un posticino tranquillo, un bel ramo di pesco, gelso, mandorlo... fate voi, e pian pianino, ho iniziato a tessere il mio bozzolo.

Che bella che era la mia crisalide, solida, candida, avvolgente, e lì dentro, buona... buona ho iniziato la mia metamorfosi... presto, sarei stata magnifica. completata, ho quindi iniziato ad aprirmi un piccolo varco... ecco spuntare le mie lunghe antenne, prima un'ala, poi l'altra, le zampette, aahh... che bello potersi sgranchire, poi, il mio sinuoso corpo, che è subito stato raggiunto dai tiepidi raggi del sole, ed infine, ecco uscire il...

Mamma, non mi fanno giocare!
Accidenti, noooooooooooo

L'idillio è finito, costretta a spiegare a mia figlia che non va bene che io intervenga per chiedere agli altri bimbi di... mi ritrovo a metà della mia ri[nascita] incastrata con il sedere nella crisalide, e svolazzo di fiore in fiore, trascinandomelo dietro. Una farfalla con le emorroidi, ecco cosa sembro! Mai che ne vada una bene, il sogno si è trasformato in un incubo!



domenica 21 marzo 2010

Primavera


il sole tiepido è come una carezza sul viso, il vento gremito di profumi briosi e lieti, mi tiene compagnia mentre estasiata siedo sulla panchina, indugio leggera ora su uno, poi sull'altro, centellinandoli ed assaporandoli piano ~ piano, ed allora, i birichini, concitati e vanesi, iniziano ad ammiccare... si fanno lo sgambetto per contendersi il diritto a ricevere udienza per primi, imperturbabile li lascio fare, che si accapiglino pure, non ci tengo affatto a fomentare le loro scaramucce, perché pregiati o ordinari, che sian re, principi o sguatteri, per me son tutti uguali fragranti e ritempranti, ne faccio prigioniero uno a caso, inspirandolo intensamente... me ne lascio permeare

poi, mi alzo... cammino
e ad ogni passo, respiro attimi di vita


"Strada" ~ Adriana Laube

mercoledì 17 marzo 2010

Grazie


dei blog, Giulio Zu scrive:

"Il blog
è un apostrofo
che rende pubblico un diario segreto
per cui si passa dall'io che soffre, all'io che s'offre."

e da quando ho aperto il mio, devo dire che ho iniziato un bel percorso introspettivo, un sentiero che spesso ho esplorato anche prima... ma nel silenzio delle pagine del mio diario

farlo qui, protetta dall'anonimato, mi ha consentito di lasciar fluire via in modo più spontaneo, liberatorio e istintivo quelle che sono le mie emozioni e sensazioni, a differenza di quanto avviene nella vita reale, perché troppo spesso "tratteniamo", ci impediamo di esprimere ciò che sentiamo, percepiamo, forse a causa della gestualità, che tanto ci condiziona, oppure dei tanti,troppi paletti che a volte per paura, timidezza erigiamo

e contrariamente a chi pensa che questo sia solo un mondo virtuale, dove non è possibile stringere legami genuini e trasparenti, io dico che si sbaglia, perchè tra i miei link ed amici ci sono tutte persone con le quali confrontarsi non solo è bello, altresì mi arricchisce e consente anche di ampliare i miei orizzonti, arrivando a considerare le cose sotto molteplici aspetti che prima non avevo mai considerato

con alcuni di voi poi ho approfondito la conoscenza in privato, arrivando a stabilire un bellissimo rapporto di Amicizia e confidenza, ed il fatto che sia solo virtuale non lo rende per questo meno speciale...

"senza nulla togliere agli altri", con questo post, voglio ringraziare tutti voi, ma in particolare Gabbianobianco, Harmel e Sim.64 che mi hanno aiutata a risolvere un fatto increscioso, scoperto per caso, e tutto ciò basandosi unicamente sul bellissimo rapporto di affetto, fiducia e familiarità reciproca che si è instaurato tra di noi - perché non ci siamo mai viste né sentite - ho chiesto loro un consiglio, una mano, e loro me l'hanno tesa, e non so voi, ma io questa la chiamo Amicizia con la A maiuscola.

Grazie...

lunedì 15 marzo 2010

Relazioni pericolose


Il mio stomaco, è in un certo senso anche il mio migliore amico, è come un radar ~ un rilevatore di menzogne, non mente mai, non sbaglia un colpo. Se il mio inconscio capta qualcosa d'insolito... di sibillino...

Lui
lo elabora all'istante, e a quel punto
guardare negli occhi... cercare sul volto segni rivelatori
analizzare la voce cercando incrinature, incertezze... non serve, perché

Lui
coscienzioso ~ prontamente
mi avverte

si contorce ~ duole
ed infine si mette a brontolare
per poi erompere in un BURP!

... che di liberatorio, pero', ha ben poco
perché anziché metabolizzare, digerire il tutto
lasciarlo eruttare  e  poi scorrere liberamente...

Lui
avido, se lo riprende
e tutto torna ad annidarsi dentro
lasciandomi addosso una sensazione di gelo

Ho provato a rabbonirlo
indurlo a lasciarsi andare
l'ho anche gastroscopizzato, ma...

Lui
niente
e ultimamente
ha assunto una sua identità
pericolosa per la mia integrità

Quindi, dopo tanti anni
passati insieme a somatizzare
credo sia arrivato il momento di lasciarlo andare...

Da oggi... bicarbonato.

lunedì 8 marzo 2010

la Taranta


Apro la mente
e gocce di memoria
stillano lente

la danza ha inizio, il ritmo cresce incalzante, è un leggero sfiorarsi senza mai toccarsi, con il fazzoletto stuzzico e provoco i pensieri, che accesi, si lasciano corteggiare, con il mio consenso li lascio allora avvicinare, e il rito di esorcizzazione si compie.


"Ballo dell'Anima"~ Sabrina Krupa

lunedì 1 marzo 2010

Le verità nascoste


                ~ Filip Łoziński ~


Che
ti dicano
è la verità
non vuol dire che lo sia...

semplicemente
non potendo fare altrimenti

ce ne persuadiamo
e la eleggiamo a tale.

@lba

"La verità, e' che la verità cambia"

~ Friedrich Nietzsche ~