martedì 17 marzo 2015

[O che bel castello marcondirondirondello]


Sovente
le accadeva di estraniarsi
di~vagare, perdersi

[sognare]

anche
ad occhi aperti...

"Le nostre braccia, hanno origine dalla schiena
perchè un tempo erano ali."

~ Martha Graham ~



photo by ~ Horst P. Horst ~

Quando uno è distratto, bambino o adulto che sia, sta prestando attenzione a qualcos’altro. Può essere il sapone che scivola nella vasca da bagno, una mela che cade dall’albero o il modo particolare in cui un insetto si muove sul pavimento: una piccola cosa può condurre a grandi idee. Essere distratti significa, in altre parole, essere altrimenti attratti.”

~ Ellen J. Lange ~


ascolta... ♫ ♪♫ ♪ "Ho imparato a sognare"
C'è che ormai che ho imparato a sognare non smetterò...

giovedì 12 marzo 2015

[macchie]


Agli occhi di chi solo [non più di] a stento ci scorge, oppure esplora [fruga] siamo come le macchie di Rorschach, ad alcuni parremo solo ombre [simulacri] macchie indistinte, ad altri, un caleidoscopio di sfumature [arabeschi] ghiribizzi. dentro, ciascheduno, ignora~tralascia, ovvero, intuisce~discerne, qualcosa per fortuna.


"Watch your Shadow" ~ Alicjia Pietras


"Ti Guardo"


Abbiamo volti
che portiamo sulle spalle
sulle carte d’identità
nelle foto ricordo

Abbiamo volti
che strappiamo conserviamo
nascondiamo riveliamo
ai quali ci abituiamo
che rinneghiamo
che amiamo
e odiamo.

Abbiamo volti
che conosciamo…
diciamo: li conosciamo?


~ Maram al-Masri ~

altresì, però, ed è inestimabile [premuroso] quando accade...

"Si conobbero. Lui conobbe lei e se stesso, perché in verità non s’era mai saputo. E lei conobbe lui e se stessa, perché pur essendosi saputa sempre, mai s’era potuta riconoscere così."

~ Italo Calvino ~

lunedì 9 marzo 2015

[sgambetti]


Stupido è, chi stupido vuol, acconsente... di apparire. La verità possiamo gestirla, viceversa, le bugie, scuse, giustificazioni superflue [gratuite] feriscono dippiù. Al di là dell'ingannare, sono soprattutto un insulto [sgarbo] alla nostra capacità di comprensione [sensibilità].


"Follow Your Heart" ~ Amanda Cass


"Folli i miei passi"

Non scrivo con l’inchiostro. Scrivo con la mia leggerezza. Non so se riesco a farmi capire: l’inchiostro, lo compro; ma non esiste un negozio per la leggerezza. Viene, oppure no: dipende. Quando non viene, è già presente. Mi capite? È ovunque, la leggerezza: nella freschezza insolente delle piogge estive, sulle ali di un libro abbandonato ai piedi del letto, nel suono delle campane del monastero all’ora delle funzioni, un clamore infantile e palpitante, in un nome mille e mille volte sussurrato come quando si mastica un filo d’erba, nella fata che è la luce alle svolte delle strade serpeggianti del Jura, nella povertà esitante delle sonate di Schubert, nel rito di chiudere lentamente le imposte sul far della sera, nel tocco sottile di blu, blu pallido, quasi viola, sulle palpebre di un neonato, nella dolcezza di aprire una lettera attesa, prolungando di un secondo l’istante di leggerla, nel rumore delle castagne che si schiantano al suolo e nella goffaggine di un cane che scivola su di uno stagno ghiacciato: mi fermo qui, la leggerezza, lo vedete, è donata ovunque. Se allo stesso tempo è rara, di una rarità incredibile, è perché ci manca l’arte di ricevere, semplicemente ricevere ciò che ci è donato ovunque.

~ Christian Bobin ~

giovedì 5 marzo 2015

[ànemos]


Si sta come d'inverno tra le braccia dell'humus
assopiti [sereni] in attesa, i germogli.


~ Alicia Tormey ~

aspettando la primavera...

I frutti del compenso


I giorni che tu credi dissipati
nel chiasso e nella noia,
a tua insaputa ròdono il deserto
con furiose radici
​​trovano un filo d'acqua mentre dormi
o aspetti a lungo un treno che non viene,
e succhiano in silenzio, e ti preparano
i frutti del compenso.


~ Maria Luisa Spaziani ~

domenica 1 marzo 2015

[sliding doors]


fai un passo, fanne un altro, e tornare così, di vicolo in vicolo verso casa bighellonando [senza fretta] ri_percorrendo i tragitti, arterie... della meglio gioventù [memoria]. di quando in quando, da dietro un angolo [cucù] fa capolino un ricordo, sorride, poi, s~fugge via, ed è di nuovo presente [coesistenza] ad ogni passo, congiuntura, respiro attimi di vita, ed è quiete, armonia.

"Mi reggo tra passato ed avvenire, o com’è giusto o come il cuore tollera."

~ Mario Luzi~



"Mission" ~ artista sconosciuto


Sono una donna
semplicemente complicata
che guarda e osserva.

Si cerca, si perde...
Si ritrova…
Le sue fragilità
sono anche la sua forza.


~ Luciana Caiffa ~

giovedì 26 febbraio 2015

[Non al denaro, Non all'amore, Nè al cielo]


il nostro incespicare, dubitare [essenza imperfetta]
rivela, illustra altresì, la nostra unicità, genuinità, ricchezza

[verità]



Suurin Onni ~ "La più grande felicità"

 ~ Emmi Vuorinen ~


  PER NOI

Per noi
che guardiamo gli alberi
e ci innamoriamo
delle foglie cadenti
perché inciampano come noi
anche sull’aria.

Per noi

che vinciamo solo da perdenti
e sappiamo ridere
dei giochi di luce riflessi
delle onde
senza l’incauto bisogno di sconfiggerle.

Per noi
che preghiamo in silenzio
perchè neanche la voce
diventi urto
o offesa al silenzio,

Per noi
che ci addormentiamo
con sogni vivi
mentre quella metà del nero
che ci divora o ci manca,
si placa.

Per noi
è quella preghiera silenziosa
che non ha niente da consacrare
perchè l'offesa
- mentre fioriscono gli alberi -
ci ha già perdonati.


~ Beatrice Niccolai ~ 
"Futuro interiore"

martedì 10 febbraio 2015

[inchiostro simpatico]


tra tutti i mirabili, seducenti, compositi sensi ai quali possiamo attingere per percepire [esplorarsi] la vista, è forse il più illusorio [riduttivo] la bellezza, infine, è un marginale [opzionale] fotogramma, da solo, non basta, occorre [urge] l'intera pellicola

che poi...
il fascino, l'incanto [la grazia]
perdurano, R_esistono, dippiù.




"C'è sempre qualcosa di essenziale che resta fuori dalla frase scritta, anzi, le cose che il romanzo non dice sono necessariamente più di quelle che dice."

~ Italo calvino ~

venerdì 30 gennaio 2015

[dapprincipio]


quando il primo uomo si eresse in piedi
e si guardò le mani

[libere]

tutto, o quasi, è cominciato così...


e...

"Non sempre ciò che vien dopo è progresso."

~ Alessandro Manzoni ~

domenica 18 gennaio 2015

[postille]


Siamo pagine scritte, noi uomini, donne,
storie [tutte] da sfogliare...

... della vita, delle persone, amo soprattutto il minuscolo dell'opera, le note a margine, trafiletti, post scriptum, asterischi, titoli di coda, sì, insomma... tutto ciò che riferisce, illustra [racconta]. E poi, amo il garbo, indugio del carattere [procedere] sghembo del corsivo, che adagio, con riserbo [sottovoce] cerca sulla pagina bianca [nella vita] il vestito con il quale rivelarsi. Amo altresì custodire, esplorare, osservare, provare a tradurre le didascalie... il linguaggio silenzioso della vita.

Non sempre ri~conosco, e forse, è giusto così - bisogna saper cercare, altresì, però, farsi trovare... - a volte rimango un po' ferita, disillusa, ma è un buon prezzo [onesto] da pagare, quello di conceder(e)si, una possibilità.


"A sculpture by Australian artist"


"Ho visto un nido in rovina in cima a un grande albero e questa vista
era dolce come quella di un cuore che ha compiuto il suo lavoro."

~ Christian Bobin ~

lunedì 12 gennaio 2015

[matrioske]


la delicatezza, bellezza ignara [sussurrata] di una persona - che non fa nulla per esserlo, imporsi - bensì emerge da sé, con garbo, candore [senza clamore] la rende oltremodo incantevole, speciale [preziosa] agli occhi di chi guarda, ti fa venire ancora più voglia, curiosità, di scoprire cosa cela [custodisce] nel retrobottega.


Mostra d’arte tessile ~ Silvia Beccaria
photo by ~ Mariano Dallago


Bere i paesaggi, quando tutti dicono
di confrontarsi con il reale, bere
senza smettere i paesaggi, sentire
che sempre non c’è stato altro che questa
dimensione ultima,
indimostrabile,
inconfutabile.


~ Cesare Viviani ~
da "credere all'invisibile"