La mattina alle 6.30 sono già in strada, e la prima cosa che faccio è guardare il cielo. Mi piace osservare l'istante in cui le tenebre vengono lacerate dalla luce, e i colori si mescolano come sulla tavolozza di un pittore, sfumano... da cupi~accigliati e taciturni, a luminosi~sorridenti e chiacchieroni, la luna, timida, diviene trasparente fino a dissolversi, e il sole, ardito, si leva su quel meraviglioso palcoscenico che è la vita.
venerdì 18 settembre 2009
mercoledì 16 settembre 2009
Pioggia
scende la pioggia...
milioni di gocce d'acqua si riversano sulla città satura e allo stremo, come a volerne detergere il sudiciume, esaltandone, anche se per poco, i colori. Quando piove, non so perché ma vorrei essere altrove, immersa nella natura
mi immagino in una piccola casetta con un giardino, ecco che esco... attraverso il vialetto di ghiaia, apro il cancello e cammino, con gli stivaloni e l'impermeabile rosso sotto la pioggia, lasciandomi rapire dall'odore della terra bagnata, se ti concentri ed inspiri a fondo, puoi sentirne anche il sapore...
e al rientro accendo il caminetto, metto sul piatto del giradischi un disco di vinile [amo le cose di una volta] - quanto mi piacerebbe possedere un grammofono o un jukebox - tanto sto sognando, quindi, posso metterci tutto quello che voglio... e poi, mi acciambello sul tappeto, un libro in mano, una tisana calda nell'altra, e sarebbe come essere in paradiso.
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domenica 13 settembre 2009
Magica è la notte
C'è un'unica stella che brilla luminosa in cielo stasera - a dispetto dei lampioni che tentano di offuscarne la luce - se ne sta lì immobile e solitaria, come me, che vago silenziosa attraverso la casa addormentata. Il buio, mi accoglie come sempre a braccia aperte, felice di ricevere le mie visite furtive e inaspettate, ed assicurarsi così un po' di dialogo e compagnia. Mi piace la notte, i suoi suoni ovattati, la sua voce dolce e profonda, come un "Blues"
~ ascolta ~
anche nei suoi silenzi più reconditi, abissali, c'è un intero microcosmo che pullula e ferve nelle sue viscere. Quando il giorno, chiassoso e ciarliero le cede galante il passo, la Notte arriva, umile ed elegante e distendendo il suo bel nero manto, rende tutto più omogeneo, è democratica, la notte... al buio siamo tutti uguali
neri ~ bianchi, poveri ~ ricchi, accolti e derelitti
Mi è amica la notte, è mia confidente e consigliera, al buio mi sento protetta e serena, ed io che di giorno son timida e impacciata, la notte mi trasformo, come per incanto, in audace e spensierata. ed anch'io, come quell'unica stella, brillo di luce propria e non riflessa.
sabato 12 settembre 2009
Risvolti
Capita... nella vita, di sentirsi de-motivati ~ dis-incantati ~ in-adeguati
DE , DIS e IN
è incredibile, come delle semplici preposizioni
riescano ad alterare ~ distorcere la percezione delle cose e della vita.
riescano ad alterare ~ distorcere la percezione delle cose e della vita.
... anche la luna
è alterata e distorta, a volte
giovedì 10 settembre 2009
mercoledì 9 settembre 2009
Pausa pranzo
Anche se il "tran tran" quotidiano è ormai ripreso, è bello ritrovare alcune delle vecchie abitudini tornati al lavoro. Quella che preferisco è andare durante la pausa pranzo a passeggiare a Villa Borghese, a volte porto con me un libro o il mio quadernino e mi siedo su una panchina, oppure direttamente sull'erba, a piedi scalzi.
Ieri, pullulava di coppiette che camminavano mano nella mano. Una, si è fermata proprio davanti a me e lui con la mano le ha scostato una ciocca di capelli che le ricopriva il viso, e semplicemente... la guardava, sorridendole e carezzandole di tanto in tanto il viso e il collo.
è il silenzio a parlare.
Ieri, pullulava di coppiette che camminavano mano nella mano. Una, si è fermata proprio davanti a me e lui con la mano le ha scostato una ciocca di capelli che le ricopriva il viso, e semplicemente... la guardava, sorridendole e carezzandole di tanto in tanto il viso e il collo.
Adoro queste espressioni ~ sfaccettature dell'amore, creare quella sottile, complice, armonia, che ti porta a perdersi l'uno negli occhi dell'altro, senza bisogno di dirsi nulla, perchè le parole, che tanto contano, che tanto potere hanno, a volte non servono
è il silenzio a parlare.
lunedì 7 settembre 2009
il Robivecchi
Ercole, era piccolo, minuto, occhi azzurri, mani agili e curate nonostante il mestiere, un'intera vita, la sua, passata ad accatastare mobili. Per Ercole i suoi mobili, eleganti o ordinari che fossero, erano tutti uguali, "preziosi" meritevoli allo stesso modo di una carezza che li rendesse nuovamente lucidi, splendenti, come lo erano stati in gioventù, quando fieri e baldanzosi, facevano bella mostra di sè nelle case. Quello che per gli altri diventava inutile, da buttare, per lui rappresentava un tesoro, nonché il suo sostentamento.
Intorno ad Ercole però tutto ruotava vorticosamente, piano ~ piano la campagna cedeva il posto a palazzi, negozi - e l'errore di classificare come vecchie le cose con una loro storia da narrare... - la gente non si fermava quasi più. Alla fine, era rimasto solo lui, con i suoi due capannoni e il grande cortile all'aperto. Un giorno ero andata a trovarlo, ma al loro posto ho trovato un ristorante, ogni volta che passo lì, ripenso a Lui, a quanto mi piaceva immergermi tra quei mobili, vecchi, logori, annusarne l'odore, unico... di vita vissuta.
A casa ho una grande sedia in legno con la seduta di paglia intrecciata, ed una vecchia macchina singer che utilizzo come tavolino acquistate da Ercole, sono all'ingresso, appeno entro... e mi piace pensare che lui sia lì, a darmi il benvenuto.
E' l'angolo di casa che preferisco, spesso mi siedo su quella sedia a leggere, scrivere... e allora, quando mia figlia mi vede, arriva anche lei, e ci stringiamo in due, oppure porta la sua seggiolina, un libro, i colori e un quadernino, dove scrive tutta seria delle storie accipicchia... "deliranti", un giorno di questi, forse, ne pubblico una.
E trovo bellissimo tutto questo,
trovarmi lì, tra quei vecchi mobili, con Lei.
trovarmi lì, tra quei vecchi mobili, con Lei.
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giovedì 3 settembre 2009
Parole
Le parole, hanno un potere enorme, alcune, quando le leggi, le senti scorrere nelle arterie, dove iniziano il loro lungo viaggio per approdare infine al cuore, altre, sono palpabili, ti sembra di poterle afferrare, e allora, quando ci riesci, le tieni strette strette in pugno, perché non si dissolvano
poi... ci sono quelle, che se chiudi gli occhi, evocano sensazioni, sono come carezze, baci sulla pelle, e tu ti diverti a civettare con loro, e allora, ti scappa anche un po' da ridere e arrossisci, sono profumate alcune, odorano di pane appena sfornato, appetitose, le schiacci contro il palato per meglio assaporarle, con le parole, si può adulare ~ lusingare ~ ferire ~ umiliare, si può anche fare l'amore, con le parole, per questo, andrebbero soppesate, quando pronunciate.
immagine vladstudio
mercoledì 2 settembre 2009
Reminiscenze
Ieri, ho passato una bellissima serata con le mie amiche del cuore, ci conosciamo da ben 32 anni... una vita, quando sono con loro, posso essere completamente me stessa.
Sono state le compagne di tanti viaggi spensierati, siame state in Scozia ~ Austria ~ Santo Domingo ~ in Kenia... La Scozia, forse è stato il viaggio più bello, eravamo in tre, abbiamo affittato una Ford Escort Station wagon, tutta la Scozia storica, e siamo arrivate fino alle Higlands e alle Orcadi.
Unico inconveniente, alle Orcadi mi ha punto una specie di tafano, il giorno dopo, sono dovuta andare in ospedale, perchè la mia esile caviglia era lievitata fino a sembrare una zampa d'elefante. Ora... vai un po' a spiegare in inglese cosa mi aveva punto. Alla fine, abbiamo convenuto per un "Cleg", un po' di cortisone e via, lanciate di nuovo verso le infinite distese scozzesi, per chilometri e chilometri, solo vallate e montagne. Purtroppo i reciproci impegni non ci consentono di vederci spesso, ma quando succede, è un bel raccontarsi...
come Cenerentola, alle 23.58, due minuti prima che scoccasse la mezzanotte... ero già a casa, però io, accidenti, non ho perso nessuna scarpetta.
come Cenerentola, alle 23.58, due minuti prima che scoccasse la mezzanotte... ero già a casa, però io, accidenti, non ho perso nessuna scarpetta.
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martedì 1 settembre 2009
Simbiosi
il cielo, è talmente limpido oggi, un falco vi si libra fiero e maestoso, chiudo gli occhi, e sono in cielo con lui. come fosse il mio spirito guida, mi lascio condurre per valli e montagne, è di una bellezza sconvolgente ~ struggente il mondo visto da quassù.
vedo anche me stessa, assorta, intenta a scrivere. Ogni tanto mordicchio il tappo della biro, che mania... l'inchiostro deve essere rigorosamente blu chiaro e dal tratto sottile.
mi scruto con occhi rapaci, osservo attentamente le movenze, espressioni, i lineamenti, vedendomi dall'esterno, percepisco~capisco tante cose di me, e quando i sei rintocchi del campanile mi riportano alla realtà, so, inizio a comprendere, ho acquisito "forse" una nuova consapevolezza di me stessa, di quello che è il mio mondo interiore, del mio essere e non essere, dire e tacere, ora...
mi scruto con occhi rapaci, osservo attentamente le movenze, espressioni, i lineamenti, vedendomi dall'esterno, percepisco~capisco tante cose di me, e quando i sei rintocchi del campanile mi riportano alla realtà, so, inizio a comprendere, ho acquisito "forse" una nuova consapevolezza di me stessa, di quello che è il mio mondo interiore, del mio essere e non essere, dire e tacere, ora...
e penso ai nuovi propositi che voglio realizzare
1° ~ dedicarmi tempo, coccolarmi e volermi bene.
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